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MUSICA,TEATRO E NARRAZIONI PER LA IV EDIZIONE DEL BARBABLÙ FEST

 

Torna il "𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗯𝗹𝘂̀ 𝗙𝗲𝘀𝘁", festival di musica, teatro e narrazioni, con un calendario ricco di proposte culturali d’eccezione che si terranno, come sempre, nel Parco Archeologico di Morgantina (Aidone, En), con alcuni appuntamenti anche a Piazza Armerina e Mazzarino. 

Il festival andrà in scena dall’1 all’11 agosto, alternando concerti, rappresentazioni teatrali e incontri culturali. Protagonisti la grande musica d’autore con 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗻 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗼𝗹𝗶, 𝗡𝗼𝗮, 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗥𝗲𝗮 e il teatro con 𝗧𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗠𝘂𝘀𝘂𝗺𝗲𝗰𝗶 𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗𝗶𝗽𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲, 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗖𝗮𝗹𝗰𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗲 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘇𝗼 𝗣𝗶𝗿𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮, 𝗦𝗶𝗹𝘃𝗶𝗮 𝗔𝗷𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗲 𝗚𝗮𝗶𝗮 𝗜𝗻𝘀𝗲𝗻𝗴𝗮. In programma anche appuntamenti culturali e presentazioni di libri, con  𝗙𝗲𝗹𝗶𝗰𝗲 𝗖𝗮𝘃𝗮𝗹𝗹𝗮𝗿𝗼 e  𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗮𝗹𝗺𝗮𝗿𝗼𝗹𝗶 "𝗢𝘀𝗵𝗼".  

Il festival, prodotto e realizzato da Terzo Millennio Progetti Artistici, nato da un’idea di 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗕𝘂𝘁𝘁𝗮𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼, prende il suo nome dalla Testa di Ade, uno dei pezzi archeologici più importanti riconsegnati alla Sicilia dopo il trafugamento da Morgantina, ribattezzata Barbablù in ragione degli straordinari riccioli blu della barba. 

𝗟𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁'𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗳𝗶𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮 Alberto Samonà, in una staffetta ideale con Giuseppe Dipasquale, che ne ha curato le prime tre edizioni ed è stato recentemente chiamato a dirigere il prestigioso Marche Teatro. Un’edizione con nomi prestigiosi del teatro e del panorama musicale nazionale e internazionale, arricchita ulteriormente da presentazioni di libri e incontri di sicuro interesse. 

"𝗛𝗼 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗲𝗻𝘁𝘂𝘀𝗶𝗮𝘀𝗺𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗕𝘂𝘁𝘁𝗮𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼, 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗶𝗮 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗗𝗶𝗽𝗮𝘀𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗕𝗮𝗿𝗯𝗮𝗯𝗹𝘂̀ 𝟮𝟬𝟮𝟰, - spiega Alberto Samonà - perché credo che sia importante riscoprire, con proposte culturali e artistiche di qualità, i luoghi memorabili della Sicilia Centrale, come lo è il magico sito archeologico di Morgantina, che insieme a Villa Romana del Casale ha un nuovo direttore, Carmelo Nicotra. Un'edizione sostenuta e resa possibile grazie all'impegno del presidente della Regione Renato Schifani, a cui va il nostro più sentito ringraziamento".

Si parte 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 con Giuseppe Dipasquale, che inaugura il Barbablù, portando in scena La Giara di Luigi Pirandello, rappresentata da Tuccio Musumeci, che quest’anno ha festeggiato il suo novantesimo compleanno. La forza della maschera, che Musumeci sa imprimere al carattere dei suoi personaggi, proporrà uno ‘Zi Dima nuovo e questa volta umoristicamente feroce nella contesa con il suo alter ego contrario, qual è Don Lollò, interpretato da Angelo Tosto.

 𝗩𝗲𝗻𝗲𝗿𝗱𝗶̀ 𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 in collaborazione con il Comune di Aidone, va in scena Morgantina Rivive: dal 2005 l’Archeoclub Aidone-Morgantina APS organizza questa grande manifestazione nel parco archeologico di Morgantina, giunta alla XVIII edizione. È così che l’antica città ellenistica-romana si anima con centinaia di figuranti che fanno risvegliare la polis in tutta la sua normale vita quotidiana. 

 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟯 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 a Piazza Armerina, "Le più belle frasi di Osho": incontro con Federico Palmaroli, inventore e autore della celebre pagina satirica che da alcuni anni è diventata una delle più seguite del panorama nazionale. Palmaroli “Osho” presenterà il suo ultimo libro "Er pugno se fa co la destra o co la sinistra?" conversando con Fulvia Toscano, direttrice e fondatrice del Festival Naxoslegge. Ingresso libero. 

 𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟰 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 sarà la volta di Noa, la celebre cantante, musicista e compositrice israeliana, da sempre impegnata per la pace, ambasciatrice Onu e attiva per i diritti e per la pace fra Israele e Palestina. Un concerto per cantare di pace e non violenza in tempi difficili come questi, trascinato dalla straordinaria forza di questa grande artista del nostro tempo.

 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀ 𝟲 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 torna il teatro con Giovanna D’Arco di Maria Luisa Spaziani, per la regia di Silvia Ajelli, in scena insieme a Gaia Insenga. In questo testo Maria Luisa Spaziani riscrive la storia della Pulzella d’Orleans, rifacendosi ad una corrente di pensiero francese secondo cui Giovanna D’Arco era la figlia adulterina di Isabella di Baviera, moglie di re Carlo VI. Le musiche sono composte ed eseguite dal vivo da Ermanno Dodaro e Raffaele Pullara. Un progetto di Alfio Scuderi e Silvia Ajelli, in collaborazione con il Festival delle Orestiadi. 

 𝗠𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱𝗶̀ 𝟳 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 per il teatro andrà in scena L’epopea di Gilgamesh di Giovanni Calcagno, con Vincenzo Pirrotta e lo stesso Calcagno: basata sul grande poema sumero/babilonese che racconta di un giovane re che, dopo aver sperimentato il dolore per la morte del migliore amico, lascia il trono per andare alla ricerca del segreto della vita eterna. Due interpreti d’eccezione del teatro italiano per una narrazione che racconta questo mito antichissimo.

 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱𝗶̀ 𝟴 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 spazio al pianoforte di Danilo Rea: il suo talento coinvolge il pubblico spaziando su qualunque repertorio, dai capisaldi del jazz, passando per le canzoni italiane, fino alle arie d’opera. Con la sua sensibilità musicale, il suo estro gentile e la sua forza creativa, Danilo Rea plasma la melodia schiudendo le porte a infinite possibilità che si aprono agli ascoltatori. Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire.

 𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼, a Mazzarino (CL) fari puntati sui libri, con il giornalista Felice Cavallaro, che, introdotto da Alberto Samonà, presenta "Francesca": un volume in cui ci sono l’amore e l’intesa, l’impegno e il sacrificio in un Paese in tempo di guerra. Ci sono gli amici e i nemici, le battaglie e i processi, la vita quotidiana e una parte importante della nostra storia, interrotta improvvisamente quel tragico giorno di maggio del 1992, oscurato dalla strage di Capaci. Al centro della scena è una donna, Francesca Morvillo, insieme all’uomo cui ha scelto di stare accanto fino all’ultimo, consapevole del pericolo: Giovanni Falcone. Le loro vite si intrecciano nella stagione più difficile del conflitto tra lo Stato e Cosa Nostra. Ingresso libero. 

Gran finale 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟭𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 con "Terra ca nun senti", il concerto-evento di Carmen Consoli, che alternerà brani tradizionali siciliani con canzoni di artisti iconici nati in Sicilia come Franco Battiato, Rosa Balistreri e la stessa Consoli: l'insieme compone una grande narrazione in note della Sicilia con i suoi paesaggi, storie e personaggi, filtrata dallo sguardo e dalla sensibilità di Carmen Consoli.

Acquisto biglietti online 

 www.terzomillennio.info

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