Con un post su Facebook i figli del mai dimenticato avvocato e giornalista Mino Licordari annunciano una raccolta firme per dedicare una via...
Con un post su Facebook i figli del mai dimenticato avvocato e giornalista Mino Licordari annunciano una raccolta firme per dedicare una via di Messina al padre.
"Ci vediamo sabato 18 e domenica 19 aprile, mattina e pomeriggio, a Piazza Cairoli per firmare la richiesta di intitolazione di una strada della “sua” Messina a nostro padre. Vi aspettiamo! Maria Francesca, Manuela e Maurizio."
Proprio quest'ultimo ha ereditato dal padre la passione per il giornalismo che lo ha portato a trasferirsi a Roma. Attualmente Maurizio Licordari è l'inviato della trasmissione condotta da Bruno Vespa "Porta a Porta".
Il ricordo di Mino non si è mai sopito, e a risvegliarlo nei giorni scorsi il giornalista Fabio Mazzeo che in un post su Facebook scrive: "Dieci anni fa moriva Mino Licordari. Non è stato soltanto un giornalista, ma uno dei più grandi protagonisti della vita pubblica di Messina, la mia città. Mino ha inventato linguaggi televisivi, creato formule di successo, anticipato generi, portato sullo schermo ciò che altri non vedevano neppure per strada: le persone vere, i quartieri, i bisogni, l’anima popolare della città. Lui non viveva Messina: la attraversava dentro. Pochi giorni dopo la sua morte proposi di intitolargli una via, possibilmente in un quartiere popolare. Sarebbe stato il luogo giusto per uno che proprio da lì traeva storie, umanità, verità. Dissero che bisognava aspettare dieci anni. Non era vero: a Roma dal mio ufficio, avevo già predisposto la documentazione necessaria per superare quell’obiezione burocratica. Oggi, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa vale la pena ricordare che Mino ha amato Messina più di quanto abbiano fatto le autorità che si sono succedute. E al contrario di molti di loro, il suo amore per la città era autentico. Purtroppo una delle specialità dei messinesi sembra essere quella di dimenticare in fretta. C’è quasi un mistero, in questa città: la memoria viene distorta, piegata, assoggettata alla convenienza del momento. Licordari non si piegava. Costruiva: relazioni, comunità, coscienza civile. Era uno di quelli che lasciavano il segno senza agitare la piazza, perché il consenso attorno a lui nasceva naturalmente, come accade a chi sa seminare davvero. Negli ultimi trent’anni pochi, pochissimi, hanno meritato quanto lui di entrare nella toponomastica cittadina. Un uomo di tale valore per la comunità si onora con la memoria pubblica".
La richiesta fatta dai figli è, in realtà, la richiesta di tutti i messinesi che hanno apprezzato la professionalità e l'umanità di Mino Licordari scomparso nel 2016. Intitolargli una strada è il minimo per l'impegno e l'amore che ha avuto sempre per Messina.
Accogliamo, dunque, l'invito a firmare chiedendo alla cittadinanza che lo ha stimato ad unirsi alla famiglia sabato 18 e domenica 19 aprile, a Piazza Cairoli, per chiedere che una via di Messina venga intitolata alla memoria di Mino Licordari.
Qui il mio ricordo

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