Nella Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, mercoledì 18 marzo, alle ore 21, Raphael Gualazzi, pianista e cantautore tra i pi...
Nella Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, mercoledì 18 marzo, alle ore 21, Raphael Gualazzi, pianista e cantautore tra i più originali della scena contemporanea, porta sul palco il suo universo sonoro in una veste speciale. Un linguaggio musicale libero e riconoscibile, dove jazz, blues, soul e canzone d’autore italiana si incontrano senza confini. Accanto a pianoforte, contrabbasso e batteria, l’Orchestra del Teatro V.E., diretta da Stefano Nanni, amplia la dimensione del concerto, trasformando ogni brano in un racconto di ritmo, melodia e libertà espressiva.
Cantautore, pianista, compositore, arrangiatore, musicista e produttore acclamato a livello internazionale per il suo modo unico e personale di suonare e fondere le tradizioni di diverse culture musicali. Il suo stile cantautorale e melodico italiano passa attraverso ispirazioni della cultura musicale africana, americana e reminiscenze del mondo classico. Dopo gli studi classici al Conservatorio, Gualazzi si è dedicato alla sperimentazione di altre culture musicali, come il jazz, blues, stride piano, soul e pop, allo stesso tempo celebrando e trascendendo tutti i generi. Ha costruito una carriera fatta di successi e nel 2011, già noto nella scena jazz francese e italiana, ha trionfato al Festival di Sanremo nella categoria Giovani con il brano Follia d’Amore, che gli è valso primo posto, Premio della Critica Mia Martini, premio della Sala Stampa Radio e Tv e Premio Assomusica per la migliore esibizione live. Al successivo Eurovision Song Contest ha ottenuto il secondo posto. Sul palco dell’Ariston è tornato altre tre volte, sempre con grande successo di pubblico e critica. Nel 2014 si è classificato secondo con Liberi o no insieme a The Bloody Beetroots, con un progetto inedito che ha fuso jazz, elettronica, blues e gospel.
Inoltre, ha collaborato sul palco e in studio con artisti internazionali come Melody Gardot, Andrea Bocelli, Gregory Porter, Tommy Lee, Gilles Peterson, Suzanne Vega, Pedrito Martinez, Camille, Stefano Bollani, Metropole Orkest, WDR Big Band, The Bloody Beetroots, Mario Biondi, Puppini Sisters, Renaud Letang, Simona Molinari, China Moses, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Vince Medoza, Margherita Vicario, Edoardo Zosi, Andrea Obiso, Danilo Rossi e tanti altri. Gualazzi ha calcato alcuni dei più prestigiosi palchi del mondo tra cui Saint Germain Jazz a Parigi, Il Teatro alla Scala di Milano, Nancy Jazz Pulsations, Jazz In Marciac, Dìa della musica di Madrid, Carthagena Jazz Festival, Spagna, Jazz a Carthage Tunisia, Italian Innovation Day a Bruxelles e tanti altri in tutta Europa, fino ad esibirsi in Giappone, Indonesia, USA, UK, Canada, Sudafrica e Argentina.
Nel 2017 ha arrangiato e diretto nel ruolo di Maestro Concertatore la famosa Notte Della Taranta, suonando davanti un pubblico di 200,000 persone. Gualazzi ha pubblicato sette album di studio e tre EP con Sugar Music, ed ha ottenuto due dischi di platino e tre dischi d’oro per I suoi album Reality and Fantasy, Happy Mistake e Love Life Peace. In 2018 è uscito in Giappone un Best of Album, una raccolta di successi contenuti nei suoi tre precedenti dischi, presentato con un sold out al Blue Note, Tokyo. Raphael ha scritto Vertigo per l’album SI di Andrea Bocelli nominato ai Grammy Awards. Nel 2024 ha scritto l’inno del Giro D’Italia, Il Giro ed nel 2020 ha scritto l’inno per la città di Parma, Capitale della cultura.
Le sue musiche sono state scelte per spot nazionali ed internazionali (Adobe, Lipton, Telecom, Fiat, Costa, ENI) e film e serie TV come Manuale D’Amore di Giovanni Veronesi e Netflix Series Summertime, ed ha composto colonne sonore per Pupi Avati (Un Ragazzo D’oro) e Mauro Diez (Mi Pequeño Chet Baker). Ha inoltre collaborato con il regista Davide Ferrario nel film ‘ Italo Calvino nelle città ‘ per il quale ha registrato un’interpretazione di ‘Allez Hop’ di Luciano Berio con testo di Calvino. Come doppiatore ha dato voce allo splendente Tamatoa nel cartone Disney ‘Oceania’ e ‘Oceania 2’. Altra importante collaborazione discografica è quella per la raccolta Jazz Loves Disney (Blue Note Records), registrato a New York in cui l’artista duetta con Melody Gardot.
L’ultima creazione di Raphael Gualazzi, Dreams (CAM Sugar), presenta una fusione di stili musicali, dalla musica classica e funk Africana vintage, al new soul e al jazz. Si tratta di un mix di composizioni arricchite da sintetizzatori analogici, tastiere vintage, percussioni tribali e voci soul che celebrano la passione eclettica dell’artista oltre ogni confine musicale.

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