GEMELLAGGIO TRA MESSINA E MESSINI - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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Il gemellaggio tra la città greca di Messini e Messina, siglato stamani attraverso il protocollo d'intesa sottoscritto dal sindaco, Renato Accorinti e dal primo cittadino, Stathis Anastasopoulos, nel corso della visita che la delegazione ellenica ha effettuato a palazzo Zanca, è stato illustrato in conferenza stampa. All'incontro, cui hanno partecipato oltre ad Accorinti e Anastasopoulos; l'assessore alla cultura del comune di Messini, Giorgio Davillas; l'archeologa-consigliera, Lina Kamarinopulu; il direttore della Biblioteca Regionale, Sergio Todesco; il vicepresidente del Consiglio comunale, Antonino Interdonato ed il giornalista della Gazzetta del Sud, Nino Sarica.  La visita a Messina, finalizzata al gemellaggio tra le due città per la ripresa dei contatti già avviati tra le due Amministrazioni alla fine degli anni '80, è stata promossa ed organizzata da Fortunato Amanti ed Enzo Caruso, rispettivamente presidente e responsabile culturale dell'Associazione "Aurora", e dalla Marco Polo System di Venezia. 

Il sindaco Accorinti ha sottolineato che "il desiderio di un incontro con l'Istituzione comunale della città di Messini era già stato espresso nei mesi scorsi con una proposta di gemellaggio tra le due municipalità, in quanto la visione politico-culturale di questa Amministrazione è quella di declinare sempre più il proprio futuro attraverso un forte progetto identitario. Oggi, non è più una proposta, bensì un protocollo scritto, attraverso il quale auspico - ha proseguito Accorinti - che le nostre due comunità possano ritrovare le proprie, ancorché antichissime, comuni radici, ma soprattutto l'opportunità di intrecciare proficui incontri tra le rispettive culture, in ossequio ai legami storici con la Grecia per definire un percorso unitario teso allo scambio delle rispettive identità paesaggistiche, culturali, storiche e folcloriche". 

Anastasopoulos, nel ringraziare l'Amministrazione comunale per l'accoglienza ricevuta, ha precisato che "Sono onorato di essere qui, insieme al sindaco Accorinti, col quale avviamo un percorso di collaborazione e cooperazione tra le due città, che rappresentiamo in virtù delle antichissime radici storiche che le uniscono per la realizzazione sinergica di progetti relativi al turismo ed alla cultura". La delegazione greca ha poi proseguito la visita a palazzo Zanca con un incontro nel salone delle Bandiere, cui hanno partecipato per uno scambio culturale, l'archeologa, Lina Kamarinopulu, che ha presentato alcune note storiche sull'antica Messene e sui resti archeologici; la comunità Ellenica dello Stretto; gli alunni del Liceo La Farina, coordinati dal prof. Emiliano Arena, con alcune note storiche sull'antica Zankle; annunciata inoltre la gita scolastica che gli studenti dei licei La Farina e Basile effettueranno a Messini. 

Al termine dell'incontro visita guidata all'Antiquarium del Comune, curata da Elvira D'Amico, in rappresentanza della Soprintendenza ai beni culturali sezione per i beni archeologici, con la consegna alla rappresentativa greca di alcune pubblicazioni scientifiche su Messina edite dalla Soprintendenza. 

Nel pomeriggio le visite: al Duomo di Messina, guidata da Grazia Musolino, responsabile della Soprintendenza ai beni culturali e alle 17 al centro storico, curata dall'arch. Nino Principato; infine l'incontro con il preside dei licei La Farina e Basile, Giuseppa Prestipino.

Un precedente significativo incontro con una delegazione greca risale al 15 settembre 1985, tra l'allora sindaco di Messina, Antonio Andò, il suo vice, Nino Le Donne, ed il Rettore dell'Università di Atene, Evanghelos Moutsopoulos. Nativo della cittadina di Messini, nel Peloponneso, il rettore greco consegnò infatti in quell'occasione la richiesta ufficiale per riconoscere quei legami storici. I tentativi di gemellaggio con l'antica Messini, costruita da Epaminonda nel 369 a. C., si arenarono però nel 1986 a seguito del sisma, che colpi la città di Kalamata, capoluogo attuale della Messenia, regione nell'angolo sud occidentale del Peloponneso, tra l'Elide, l'Arcadia, la Laconia ed il mar Mediterraneo. Il successivo incontro fu quello del 14 novembre del 1987 tra il sindaco di Messina, Mario Bonsignore, e quello di Messini, Pavlou Ptochou. Durante l'odierno incontro è stato siglato il protocollo d'intesa tra Messina e Messini in quanto fortemente legate dal punto di vista storico, come evidenziato dai rispettivi nomi e la prevalente vocazione turistica, non solo per le bellezze naturali e paesaggistiche delle due Città, ma anche per la presenza degli innumerevoli beni culturali, di cui dispongono e che pongono le condizioni per lo sviluppo di un diffuso turismo colto e non solo di transito. Attraverso questo documento si intende promuovere occasioni di incontro e conoscenza per i residenti delle due città per trovare antenati comuni, scoprire usanze, modi di dire e costumi assimilabili alla stessa radice, ancora vivi tra le due popolazioni. Obiettivo è avvicinare i giovani alla conoscenza delle proprie radici e di veicolare, oltre i propri confini territoriali, la storia e le tradizioni locali per favorire percorsi di sviluppo economico basati sul turismo, sull'enogastronomia e sulla cooperazione culturale. A tal fine saranno favorite politiche comuni per definire e disegnare itinerari turistico-culturali, anche in riferimento al turismo scolastico, per ritrovare le proprie comuni e antichissime radici per la conoscenza dei caratteri di unitarietà storica e culturale delle due città; essere di supporto ad operatori turistici e commerciali che vogliono intraprendere iniziative di promozione turistica commerciale e culturale per far conoscere il patrimonio architettonico delle due città; promuovere i rispettivi patrimoni storico e artistico attraverso pubblicazioni, convegni di studio, mostre; favorire scambi di esperienze tra le associazioni culturali, musicali e sportive delle rispettive città per incontri ed attività orientati alla conoscenza, alla valorizzazione ed alla promozione delle tradizioni locali, del patrimonio paesaggistico e delle varie espressioni dell'arte.


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