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lunedì 30 settembre 2013

ALLUVIONE DI GIAMPILIERI - DOMANI PRIMO OTTOBRE IL IV ANNIVERSARIO


Nel quarto anniversario dell'alluvione di Giampilieri a Messina, avvenuta il primo ottobre 2009, domani alle ore 17.30, in piazza Pozzo, si terrà una cerimonia commemorativa, alla presenza del sindaco, Renato Accorinti, che incontrerà personalmente tutti gli alluvionati. Alle ore 18,30 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesa di San Nicolò, al termine della quale il dott. Aurelio Pantò e l'architetto Felice Zaccone con i loro interventi renderanno omaggio a Giampilieri. 

“Il tempo scorre inesorabile ma il nostro ricordo rimane indelebile” è il principio ispiratore del comitato "Salviamo Giampilieri" organizzatore dell'iniziativa che si concluderà alle ore 19.30, con una ballata eseguita e composta da un gruppo di ragazzi “Shasas” dal titolo emblematico “Torna a risplendere”.

"A quattro anni dalla tragedia, perchè di tragedia si deve parlare con le 37 vittime complessive 19 delle quali solo a Giampilieri, posso dire che la struttura commissariale si è comportata bene perchè ha stanziato i soldi occorrenti per fare lavori di messa in sicurezza del territorio di notevole entità che sono stati eseguiti. Da questo punto di vista, senza dubbio, come cittadini, ci possiamo sentire soddisfatti. Detto questo, resta però il fatto che alcuni cantieri non marciano nella giusta direzione con dei ritardi che ci penalizzano soprattutto come comunità, ovvero, ci impediscono quel ritorno ad una 'normale' quotidianità". Queste le parole di Corrado Manganaro, presidente del comitato Cittadini per Giampilieri, parlando con l'Adnkronos, alla 'vigilia' del quarto anniversario dell'alluvione che colpì pesantemente il messinese il primo ottobre del 2009. "Da tre anni infatti - aggiunge - sono iniziati i lavori nel paese che ancora non si sono conclusi. C'è in sostanza un moderato ottimismo ma i tempi si stanno rivelando più lunghi di quanto ci si aspettava". "La tragedia del primo ottobre del 2009 -annuncia Manganaro- la ricorderemo con una preghiera e una commemorazione al monumento. Questa volta sarà un giovane a commemorare i caduti. Ci sarà poi una Santa messa - continua- e poi seguiranno due interventi. Il primo con una personalità locale, un medico, che ricorderà come era il nostro territorio prima dell'alluvione e come auspica possa essere la Giampilieri del futuro e dopo un gruppo di ragazzi suonerà una ballata da loro appositamente composta per l'occasione".


1 commento:

  1. GIAMPILIERI 1 OTTOBRE 2009

    Pioggia fitta continua leggera

    cade dal cielo su tetti non tetti

    consunti sfondati da Orchi infernali

    che sono passati correndo ed urlando



    ancora una volta il Sud in ginocchio

    dopo l'Irpinia i Belice ed i Sassi

    ancora una volta la notte fu buia

    insieme alle luci spegnendo le Vite



    e quei bambini dai cuori spezzati

    la loro gioia di vita nascente...

    i pupazzetti i giochi i cortili

    i palloncini sopra le bare...



    forte e profondo ricordo permane

    di un disastro che potevasi evitare

    se per un poco si fosse pensato

    ad un ritorno dell'Orco affamato



    ma il corso civile di questa città

    sembra distante dalle ragioni

    di chi si aspetta fatti concreti

    da Stato Governo ed Istituzioni



    e venne il giorno della disfatta

    come creditore che ogn'ora si aspetta

    come postino che bussa alla porta

    e ti recapita sentenza e condanna



    e la montagna enfia di pioggia

    come Regina sovrasta il paese

    Regina ferita col ventre squarciato

    buttando le viscere sull'abitato



    il sangue frammisto ad acqua infangata

    avvolge le case le vite ed i sogni

    tante esistenze sono scomparse

    tanti pensieri fermati e dispersi



    nell'antro oscuro dell'alluvione

    che tutto prende distrugge e ricopre

    o vite o sogni o cuori fermati...

    tanti progetti e tanto futuro



    nei momenti di lotta tremenda

    contro il fragello che impari sovrasta

    nasce eroismo e disinteresse

    che alto vola sopra la morte



    momenti tragici e nobili cuori

    che con tute e giacche di tanti colori

    sono venuti ad aiutare chi perse

    la casa il sonno e il desinare



    ad oggi un anno già è passato

    da quella sera che ahimè non scordiamo

    poco s'è fatto oltre il dovuto

    tante ferite sono ancor vive



    poche le case riabitate

    tanti sfollati lontani a contare

    i giorni e mesi della speranza

    che non finisce di angustiare



    tante le cose che restan da fare

    mentre il ricordo rimane angosciante

    prime fra tutte la sicurezza

    ed il ritorno a potere abitare



    antico villaggio è Giampilieri

    culla civile di tante energie

    che al suo futuro deve portare

    un volto nuovo di grande valore



    Antonio Cattino 1 ottobre 2010



    dedicata al villaggio di Giampilieri ed a tutte quelle comunità investite dall'alluvione del 1 Ottobe 2009

    nella provincia di Messina.


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