Nella ex Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina, si è conclusa ieri, domenica 27 settembre, la rassegna culturale Esoteric'Arte, ideat...
Nella ex Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina, si è conclusa ieri, domenica 27 settembre, la rassegna culturale Esoteric'Arte, ideata e condotta da Elio Crifò.
Il quarto e ultimo appuntamento intitolato “V’è un pensare che non è stato pensato”, è stato interamente focalizzato sulla complessa ed elevata figura di Massimo Scaligero, pseudonimo del celebre giornalista ed esoterista italiano Antonio Massimo Sgabelloni, considerato una delle massime guide spirituali della via del pensiero vivente e un divulgatore fondamentale dell'antroposofia di Rudolf Steiner in Italia.
L'intero ciclo di incontri è stato promosso dalla Fondazione Messina per la Cultura con l'obiettivo di sdoganare la tradizione esoterica dal folklore e dai pregiudizi, offrendo momenti di divulgazione filosofica e scientifica di alto livello ad accesso totalmente libero.
L'evento conclusivo ha visto la partecipazione dello studioso di antroposofia Beniamino Melasecchi, che ha illustrato la dottrina scaligeriana incentrata sulla spiritualità del pensiero. Il fulcro dell'incontro ha ruotato attorno alla massima di Scaligero: “Nessuno può elevarsi così in alto né scendere così in basso come l'uomo”.
La serata si è articolata attraverso la collaudata e apprezzata formula in tre parti ideata dal conduttore e autore Elio Crifò che prevede il Cabaret Intellettuale, ovvero un monologo d'apertura cucito su misura da Crifò per introdurre i paradossi e le vette del pensiero scaligeriano. A seguire la Lectio Magistralis del dott. Beniamino Melasecchi, storico curatore delle opere di Scaligero. Infine, il dibattito con il pubblico presente che ha dialogato con i relatori.
Beniamino Melasecchi è un apprezzato orientalista, saggista e studioso italiano, considerato uno dei massimi esperti e divulgatori dell'antroposofia e dell'esoterismo occidentale in Italia, in particolare per quanto riguarda la via del "pensiero vivente". Melasecchi ha frequentato a lungo e personalmente il filosofo ed esoterista Massimo Scaligero (Antonio Massimo Sgabelloni). Da anni cura con rigore filologico e profonda empatia intellettuale la pubblicazione della sua Opera Omnia e delle prefazioni ai suoi testi per conto delle Edizioni Mediterranee.
Nel 1980 a Roma, proprio per onorare e diffondere la conoscenza delle opere di Scaligero e di Rudolf Steiner (il fondatore dell'antroposofia), Melasecchi ha fondato la storica Libreria Tilopa di via Fonteiana, un punto di riferimento fondamentale per la saggistica esoterica e filosofica. Nel panorama contemporaneo, Melasecchi viene invitato come relatore d'eccezione in conferenze e rassegne culturali di alto profilo — come Esoteric'Arte a Messina — proprio per la sua capacità di esporre la complessa ascesi del pensiero senza scadere in semplificazioni o toni puramente celebrativi, mantenendo sempre un solido rigore documentaristico.
Elio Crifò è un attore, regista e drammaturgo italiano che si distingue nel panorama culturale per un genere teatrale unico, capace di fondere la divulgazione scientifica, storica e filosofica con la satira e la performance artistica. Romano di nascita (classe 1970) ma di origini fortemente legate alla Sicilia, vanta una solida formazione accademica: si è diplomato nel 1996 presso la prestigiosa Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico e ha collaborato all'inizio della sua carriera con grandi maestri del teatro italiano come Giorgio Albertazzi, Gabriele Lavia, Oreste Lionello e Lando Buzzanca. Oltre al palcoscenico, ha all'attivo diverse esperienze nel cinema e nella televisione (recitando in fiction e miniserie).
La rassegna Esoteric'Arte è uno dei suoi progetti più noti in cui analizza i misteri, la numerologia e la simbologia nascosti nell'arte medievale e rinascimentale italiana. È autore di altre opere satiriche di forte impatto sociale come "La Classe diGerente" (uno spaccato spietato sulla classe politica e dirigente italiana) e ideatore di grandi manifestazioni legate alla classicità, come le rappresentazioni e le catabasi mitologiche curate per il festival "Tyndaris Augustea" nello straordinario scenario del Teatro Greco di Tindari. In sintesi, Crifò viene considerato dalla critica un moderno "interprete dell'Umanesimo", impegnato a utilizzare il teatro come rito e strumento per risvegliare il pensiero critico e la spiritualità dello spettatore di fronte alla superficialità del mondo contemporaneo.
Con questa ultima data, la Fondazione Messina per la Cultura ha chiuso un cerchio di approfondimenti culturali ad altissimo livello (e rigorosamente a ingresso libero) che nelle scorse settimane ha visto sfilare a Messina esperti del calibro di Paolo Crimaldi (per la serata su Sri Aurobindo), Sandro Consolato (sulla figura di Julius Evola) e Massimo Marra (dedicato all’enigma dell'alchimista Fulcanelli).
Esoteric’Arte si conferma così non solo una vetrina di divulgazione d'eccezione, ma anche un prezioso strumento di valorizzazione dei beni storici cittadini, capace di trasformare le pietre duecentesche della ex Chiesa di Santa Maria Alemanna nel perfetto crocevia contemporaneo tra filosofia, arte e mistero.
Redazione

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