Il pasticcere messinese Artista Espressionista Un importante riconoscimento celebra il percorso professionale di Daniele Bonansinga, pasticc...
Il pasticcere messinese Artista Espressionista
Un importante riconoscimento celebra il percorso professionale di Daniele Bonansinga, pasticcere della storica Pasticceria Principe di Panebianco a Messina, che entra ufficialmente nella Guida Enogastronomica Internazionale L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria “Artista Espressionista”.
Il riconoscimento è dedicato agli artisti del gusto operanti in Italia e all’Estero, divisi per categorie d’eccellenza, che sono custodi di arti antiche e sanno narrare la storia e la cultura del proprio territorio con una visione proiettata al futuro.
“Sono fiero e orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo – ha affermato Daniele Bonansinga – ed essere entrato in Guida con il massimo riconoscimento dei 3 pennelli accanto ai grandi nomi della pasticceria nazionale e internazionale, come Iginio Massari, Credric Grolet e Sal De Riso. Insieme a mio fratello Samuele stiamo portando avanti il progetto di pasticceria di famiglia e speriamo di ottenere nuovi riconoscimenti e soddisfazioni che premiano il nostro lavoro”.
Un traguardo che nasce dalla bravura del giovane messinese che vanta una storia familiare che affonda le sue radici negli anni '40 e rappresenta un simbolo della tradizione dolciaria cittadina. La Pasticceria Principe di Panebianco custodisce infatti una lunga eredità fatta di sapori autentici, memoria e artigianalità.
Nel settembre del 1944 il bisnonno Giuseppe Panebianco avvia una piccola produzione di caramelle e torroni e, l’anno successivo, prende ufficialmente vita la pasticceria artigianale destinata a diventare negli anni un punto di riferimento per la città grazie a biscotti, dolci tipici messinesi, granite e gelati che ancora oggi raccontano il territorio. Una tradizione tramandata di padre in figlio. Dopo Giuseppe sarà Angelo Panebianco, l’anima storica della pasticceria, a guidare l’attività, dedicando tutta la sua vita al laboratorio e al bancone, affiancato dalla figlia Elena e dai nipoti Daniele e Samuele.
Dopo la scomparsa del nonno Angelo nel 2024, l’eredità familiare si è trasformata per Daniele in una responsabilità ancora più profonda, vissuta con dedizione e rispetto per le origini. La sua vocazione nasce proprio in laboratorio, fin da bambino, osservando il nonno tra dolci impasti, creme e gesti antichi. È lì che apprende il valore del sacrificio e dell’artigianalità.
Negli anni Daniele sceglie di perfezionare le proprie competenze frequentando corsi professionali con Con.Pa.It. e Fabbri, approfondendo il mondo della pasticceria moderna e contemporanea senza mai perdere il legame con la tradizione.
L’ingresso nella Guida de L’Arcimboldo e il riconoscimento dei 3 Pennelli nella categoria “Artista Espressionista” rappresentano oggi per Daniele Bonansinga la consacrazione di un percorso fatto di passione, studio, sacrificio e visione creativa. Un premio che celebra una pasticceria capace di evolversi nel tempo mantenendo intatta la propria identità e che conferma ancora una volta l’eccellenza dell’arte dolciaria messinese nel panorama nazionale.

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