ALFANO VUOLE IL PONTE SULLO STRETTO E IL GOVERNO CHE FA? VALUTA! - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura

ALFANO VUOLE IL PONTE SULLO STRETTO E IL GOVERNO CHE FA? VALUTA!

ALFANO VUOLE IL PONTE SULLO STRETTO E IL GOVERNO CHE FA? VALUTA!

Share This

"Oggi alla Camera il sì dalla maggioranza e dal Governo alla nostra mozione sul Ponte sullo Stretto. Il Mezzogiorno riparte, un altro successo". Così il leader Ncd, Angelino Alfano sulla sua pagina Facebook alle ore italiane 19:12 circa. 



Mentre in un comunicato Ansa pubblicato oggi alle 18:44 si legge che il Ministro per le Infrastrutture, Graziano Delrio, sottolinea come sul suo tavolo non ci sia alcun dossier sull'argomento e aggiunge: "Se una forza politica o il Parlamento ci invita a valutare se un domani potremo riaprilo, noi non diciamo di no. Non abbiamo pregiudizi, la valutazione si fa sempre".

Ottimista il siciliano Alfano che afferma :"Oggi è un giorno importante per la Sicilia e per l'Italia: si riparte col Ponte sullo Stretto. Abbiamo ottenuto un ok dalla maggioranza e dal Governo in Aula. Il Sud torna protagonista nell'agenda di governo e non con un tema importantissimo, e dunque solo simbolico, ma importantissimo e possibile ricaduta economica per la nostra isola. Era un qualcosa che si era fermato e noi l'abbiamo rimesso in cammino".

Ma il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto Del Basso De Caro intervenendo in Aula alla Camera, in riferimento ad una mozione di Ap sulla Salerno-Reggio Calabria, afferma che, pur non essendo presente nell'agenda del Governo esiste tuttavia "l'opportunità di una riconsiderazione del progetto del Ponte sullo Stretto come infrastruttura ferroviaria previa valutazione e analisi rigorosa del rapporto costi-benefici, quale possibile elemento di una strategia di riammagliatura del sistema infrastrutturale del Mezzogiorno", aggiungendo che, però, l'eventuale costruzione del Ponte sullo Stretto "richiederebbe uno specifico approfondimento, che può tranquillamente essere rimandato ad altro momento". 

Insorgono deputati del M5S delle Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera che ribadiscono il loro No alla costruzione del Ponte sullo Stretto perchè ritenuta "opera inutile" e spiegano che "prima di passare lo Stretto e considerare un'opera faraonica come il Ponte un'infrastruttura ferroviaria, bisognerebbe poterci arrivare in sicurezza, a Reggio Calabria, e viaggiare con altrettanto sicurezza in Sicilia. Dove ci sono strade che crollano, ponti che si sbriciolano, e treni regionali inesistenti".

Quindi l'affondo finale dei pentastellati che affermano: "Smentendo lo stesso Ministro delle Infrastrutture Delrio oggi il Governo cambia idea e, subendo l'eterna campagna elettorale di Alfano, in Aula ha appena affermato di voler riconsiderare il progetto del Ponte sullo Stretto. Ma come: non era il governo della manutenzione e non delle grandi opere? Del mettere prima in sicurezza? Contrariamente a ogni considerazione razionale e logica ritorna in auge un progetto inutile e dispendioso, voluto dal ministro Alfano che - a questo punto è chiaro - detta l'Agenda di Governo".


A.D.P.



Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad