CHIESTO GIUDIZIO IMMEDIATO PER LE MOGLI DEGLI EX SINDACI DI MESSINA BUZZANCA E GENOVESE


Nell'ambito dell'operazione "Corsi d'Oro", il Gip del Tribunale di Messina ha accolto la richiesta della Procura riguardo al giudizio immediato per le persone indagate nell'inchiesta sulla gestione illecita dei fondi destinati alla formazione professionale a Messina e a Catania. L'udienza è stata fissata per il prossimo 17 dicembre davanti ai giudici della II sezione Penale. Alla luce della decisione del giudice per le indagini preliminari si proroga per legge di altri sei mesi la custodia cautelare delle persone indagate, che avrebbero potuto essere scarcerate il 17 ottobre prossimo.

Rimangono quindi agli arresti domiciliari le persone finite nell'inchiesta che sono: Chiara Schirò, moglie dell'ex sindaco Francantonio Genovese; Daniela D’Urso, moglie dell’ex sindaco Giuseppe Buzzanca; Concetta Cannavò, ex tesoriere del Pd; Elio Sauta, ex consigliere comunale del Pd; Melino Capone, ex assessore comunale nella giunta Buzzanca; Graziella Feliciotto, moglie di Sauta e operatrice della formazione; Natale Lo Presti; Nicola Bartolone; Natale Capone e Giuseppe Caliri. 

Come si ricorderà l'operazione della Guardia di Finanza portò lo scorso luglio ad una serie di arresti eccellenti per truffa connessa secondo l'accusa ai danni della Regione Sicilia. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al peculato e alla truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche. 



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