Gli studenti del collettivo 'Cambiare Rotta' hanno bruciato un manifesto con il volto del vicepremier Matteo Salvini, durante una ma...
Gli studenti del collettivo 'Cambiare Rotta' hanno bruciato un manifesto con il volto del vicepremier Matteo Salvini, durante una manifestazione all'università La Sapienza di Roma in vista del corteo "contro guerra, razzismo e sfruttamento" in programma sabato 13 giugno nella Capitale, in concomitanza con l'iniziativa sulla remigrazione.
“Dalla Sapienza un segnale chiaro – si legge nel post che accompagna il video – gli studenti universitari il 13 giugno scendono in piazza al fianco dei ragazzi di seconda generazione, degli occupanti, di lavoratori e lavoratrici. Andranno verso il ministero di Salvini, volto e responsabile delle politiche razziste e securitarie che ci stanno togliendo un futuro. Mentre in città sfileranno i cortei per la remigrazione e pro vita noi scendiamo in piazza con una parola d’ordine chiara. Respingiamoli”.
"C'è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l'insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente. E questi sarebbero i 'tolleranti' e 'accoglienti'? Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione". Lo afferma sui social network il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini, in merito a quanto avvenuto questa mattina all'Università "La Sapienza" di Roma, dove il collettivo "Cambiare rotta" ha dato fuoco a una fotografia che ritraeva appunto di Salvini.
Era già successo il 29 novembre 2024 a Torino. Quando al termine del corteo di ProPal, centri sociali e studenti era stata data alle fiamme un'immagine di Salvini. E in quel caso anche una foto della presidente del consiglio Giorgia Meloni e del ministro della Difesa Guido Crosetto. E ancora prima, l'1 marzo 2024, a Bologna alla manifestazione organizzata da studenti e movimenti pro Palestina erano state bruciate fotografie raffiguranti il ministro dei Trasporti.
“Esprimo la mia ferma condanna per quanto avvenuto oggi all’Università La Sapienza di Roma, dove è stata data alle fiamme un’immagine del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini. Si tratta di un gesto inaccettabile che alimenta un clima di contrapposizione e intolleranza estraneo ai valori del confronto democratico. A Matteo Salvini rivolgo la mia solidarietà e la mia vicinanza personale e istituzionale.” Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
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