Un progetto per la rigenerazione culturale e digitale dello Stretto A Messina un progetto che intreccia arte, tecnologia e comunità per atti...
Un progetto per la rigenerazione culturale e digitale dello Stretto
A Messina un progetto che intreccia arte, tecnologia e comunità per attivare processi di rigenerazione sostenibile e partecipata nello Stretto. MediTechnè – Arte, giovani e nuove tecnologie nel Mediterraneo è un programma della durata di 24 mesi sostenuto dal Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Al centro, una visione del Mediterraneo come spazio generativo di energie positive, dove la Technè, intesa non solo come arte estetica ma come arte del fare, si traduce in pratiche vive e attive, capaci di connettere linguaggi artistici, innovazione tecnologica e saperi identitari. Il progetto si inserisce nel solco delle esperienze sviluppate dal Parco Horcynus Orca, realtà attiva dal 2002 nella promozione culturale, educativa ed economica del territorio dello Stretto di Messina.
MediTechnè nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo tradizione e innovazione, attivando processi concreti di crescita culturale e sociale attraverso l’integrazione tra pratiche artistiche e tecnologie digitali, in una prospettiva inclusiva e sostenibile. Il progetto si articola in tre linee di intervento principali denominate ArtTechnè, EduTechnè e Design&Technè, affiancate da un’azione trasversale di coordinamento, con l’obiettivo di consolidare l’innovazione tecnologica mantenendo un legame profondo con i saperi analogici e identitari del territorio.
ArtTechnè è dedicata a studenti universitari e laureati e prevede la realizzazione di una Scuola in Conservazione e Restauro di Opere d’Arte Contemporanea, affiancata da laboratori specialistici che utilizzano i tavoli interattivi dell’Archivio video-arte e cinematografia contemporanea del Mediterraneo (AVCCM). Tra le attività in programma: una Summer School sulla conservazione del patrimonio contemporaneo; il progetto Varchi spazio-temporali tra Scilla e Cariddi con la riqualificazione del Cancello di Isgrò; seminari aperti a specialisti e scuole; percorsi di aggiornamento tecnologico e formativo per educatori e operatori culturali.
EduTechnè si concentra sulla ri-semantizzazione della cultura digitale a partire dalla Biblioteca Stefano D’Arrigo, attraverso un sistema di laboratori interattivi rivolti alla fascia 3-18 anni. Il programma include attività di lettura delle immagini per bambini, percorsi per adolescenti sui linguaggi contemporanei, laboratori di filosofia, scrittura creativa e sperimentazione artistica. Tra questi, Metamorfosi, un laboratorio per ragazzi dai 14 ai 17 anni che, partendo dai materiali dell’AVCCM, svilupperà un processo creativo interdisciplinare con esito performativo all’interno dell’Horcynus Festival. Le attività coinvolgeranno anche adulti e stakeholder del territorio, con incontri, seminari e concerti-evento ispirati all’opera di Stefano D’Arrigo.
Design&Technè – Sicily Design Center prevede la creazione di uno spazio di coworking e residenze periodiche per designer, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra giovani talenti ed esperti e sviluppare progettualità innovative capaci di rispondere ai bisogni dei sistemi socio-economici locali. Il centro si propone come hub di sperimentazione per un design territoriale orientato alla sostenibilità e alla rigenerazione delle comunità. Obiettivo complessivo del progetto è rendere accessibile e partecipativa la fruizione del patrimonio culturale e digitale, promuovendo modelli didattici innovativi e inclusivi. MediTechnè intende inoltre valorizzare il sistema di saperi dello Stretto di Messina attraverso approcci non didascalici, creando un ecosistema culturale capace di generare impatto sociale, economico e ambientale.
Collaborazioni: Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina; Liceo Statale “E. Ainis”; Istituto Comprensivo Evemero da Messina.
Partner del progetto:Istituto per i Processi Chimico-Fisici del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Palermo; Comune di Messina; Proloco Capo Peloro; Sabir Srl.
Informazioni
Durata: 24 mesi
Programma: Laboratorio di Creatività Contemporanea – Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura
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