Emergenza viabilità sulla SP 6, Antonio De Luca (M5S): “Subito interventi per garantire i collegamenti, ho chiesto a Schifani di agire con u...
Emergenza viabilità sulla SP 6, Antonio De Luca (M5S): “Subito interventi per garantire i collegamenti, ho chiesto a Schifani di agire con urgenza”. Sulla questione interviene anche il consigliere metropolitano Domenico Santisi.
A seguito dello smottamento che ha colpito la SP 6, arteria fondamentale per il collegamento tra Fondaco Motta e il centro abitato di Motta Camastra, l’on. Antonio De Luca, capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, ha chiesto un intervento immediato alla Regione Siciliana.
"Mi sono rivolto al Presidente della Regione Renato Schifani per intervenire prontamente allo scopo di garantire la viabilità e la sicurezza dei cittadini. Parliamo di un collegamento essenziale per i residenti e per l’economia locale, che non può essere interrotto o limitato a lungo", dichiara Antonio De Luca, "L’unica strada che collega i comuni interessati risulta attualmente non percorribile da tutti i mezzi, con evidenti disagi per la popolazione, per i servizi essenziali e per le attività economiche del territorio. È necessario agire subito per evitare un isolamento di fatto delle comunità coinvolte".
Secondo il deputato regionale messinese, la fragilità idrogeologica dell’area impone interventi rapidi ma anche soluzioni strutturali. "Non possiamo permettere che si ripetano situazioni già vissute in passato in altri centri della provincia. Occorre mettere in sicurezza il tratto interessato e garantire un collegamento stabile e sicuro, evitando interventi tampone che non risolvono definitivamente il problema. Continuerò a seguire con la massima attenzione questa vicenda - conclude De Luca - affinché vengano attivati tutti i canali istituzionali necessari e siano adottate misure tempestive per tutelare la sicurezza dei cittadini e la continuità dei collegamenti".
Aggiunge il consigliere metropolitano del Movimento 5 Stelle, Domenico Santisi: "Non si tratta più di singole emergenze, ma di una condizione strutturale che impone un cambio di passo. Il monitoraggio costante e la prevenzione devono diventare priorità, così come lo stanziamento di risorse umane ed economiche adeguate affinché la Città Metropolitana possa fronteggiare efficacemente queste criticità. Le comunità delle aree interne devono poter contare sugli stessi standard di sicurezza e servizi delle altre realtà territoriali. Porterò la questione all’attenzione del prossimo Consiglio Metropolitano previsto per venerdì 20 marzo".
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