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MUSEO EPICENTRO - V PREMIO INTERNAZIONALE DI "POESIA CIRCOLARE” 2015

Il Museo Nazionale di Arte Contemporanea Epicentro bandisce la V Edizione del Premio Internazionale di “Poesia Circolare”, articolato in unica sezione di poesia inedita (in italiano).



Poco distante dal centro di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, a Gala antico casale del passato storico, sorge il Museo Epicentro, unico nel suo genere in Italia, dove tutto è arte, dall'antica pietra di mulino, alla piazzola che dà una visione panoramica del giardino con il suo verde, che percorso da piccoli vialetti in pietra, consente al visitatore di vivere l'arte sotto le fronde del noce, degli agrumeti, in un'oasi di pace. Un giardino spirituale, una struttura particolare per una grande raccolta internazionale d'arte contemporanea su mattonelle. Un luogo da vedere e conoscere, per rivivere nelle opere l'emozione attraverso i sensi e i sentimenti

Creato nel 1994 dall'artista Nino Abbate, che da un'idea "folle" partorita dalla sua fantasia creativa è riuscito a coinvolgere oltre novecento artisti affermati italiani e stranieri a imprimere una testimonianza della loro arte su delle mattonelle in cotto (pezzi unici). I lavori sono raccolti ogni anno in occasione dell’Esposizione Nazionale d’Arte “Artisti per Epicentro”.


La vasta raccolta documenta la presenza dei principali esponenti storici dei movimenti e tendenze dell'Arte in Italia dal secondo dopoguerra fino ai nostri giorni (Corrente, Neorealismo, Astrattismo, MAC, Movimento Spaziale, Pittura Nucleare, Realismo Esistenziale, Informale, Azimuth, Arte programmata, New Dada, Fluxus, Nuova Figurazione, Minimalismo, Land Art, Mec-Art, Pop Art, Arte Povera, Poesia Visiva, Nuova Pittura, Design, Nuovi Nuovi, Anacronismo, Nuova maniera italiana, Nuova scuola romana, Post-Astrazione, Nuovi Selvaggi, Nuovo Futurismo, Giovane Figurazione).

Un'ampia sezione è dedicata alla Fotografia in tutti i suoi generi ed aspetti, dal fotogiornalismo alla fotografia sperimentale, dalle opere dei maestri ai talenti emergenti; alla Ceramica d'arte con i principali artisti dei maggiori centri di tradizione, Albisola, Faenza, Bassano del Grappa; al Mosaico d'arte rappresentato dalla prestigiosa "Officina del Mosaico" di Ravenna; e al Vetro d'arte rappresentato dai Maestri dell'Arte Vetraria di Murano, Venezia.


Un Museo completo in tutti i suoi aspetti e linguaggi d'arte che quest'anno giunge alla V Edizione del Premio Internazionale di “Poesia Circolare”, articolato in unica sezione di poesia inedita (in italiano). 

Tutte le poesie partecipanti al premio a tema libero, devono avere almeno una parola nel testo poetico che si ispiri al tema del cerchio o a qualsiasi forma e simbolo circolare esempio: cerchio, palla, sfera, sole, luna, girotondo, tondo, anello ecc….Le opere, il cui termine di presentazione è fissato entro 15 maggio 2015, saranno valutate da una Giuria composta da 5 membri, le cui decisioni sono insindacabili ed inappellabili.
  1. Ogni autore può partecipare con un massimo di due poesie inedite in lingua italiana. 
  2. Per partecipare le poesie devono essere inviate 6 copie le quali solo una, in busta chiusa inserita nel plico completa di dati anagrafici, indirizzo, recapito telefonico e cellulare indirizzo di posta elettronica (e-mail ) firma dell’autore che attesti la seguente dichiarazione: Dichiaro che l’opera presentata a codesto Concorso è di mia personale creazione, inedita, mai premiata ai primi tre posti in altri Concorsi.
  3. Si partecipa al concorso con un contributo di euro 15,00 per ogni poesia. Quale contributo spese postali e di segreteria, da inserire nel plico insieme alle poesie.
  4. Saranno premiati i primi tre classificati 
  5. Dal quarto al sesto classificato le menzione d’onore. 
  6. Inoltre saranno assegnati: il Premio della Critica e il Premio "Milena Milani"
  7. A tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione è un oggetto in terracotta 
Norme Generali
  • Il materiale deve essere spedito a mezzo raccomandata o consegnato direttamente al Museo Epicentro: Premio di Poesia Circolare, c/o Museo Epicentro, all'attenzione di Nino Abbate, via mercurio 71 - 98051 Barcellona Pozzo di Gotto-Gala (Messina). Nei plichi deve essere allegata la somma di euro 15,00 per ogni poesia.
  • La cerimonia di premiazione si svolgerà nei giardini del Museo Epicentro che verrà debitamente comunicato.
  • Le opere pervenute alla segreteria del Premio non saranno restituite e saranno conservate nella collezione poetica del Museo Epicentro a disposizione degli studiosi.
  • I dati personali saranno trattati in ottemperanza al D. Lgs. 169/03.
  • La partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutti i punti del presente regolamento. 

Per informazioni e contatti: Tel: 0909771295 - 3450011743 - Mail:epicentromuseo@virgilio.it

Come raggiungere il Museo: In auto - dal Municipio di Barcellona Pozzo di Gotto proseguire in direzione Santa Venera - Gala (lato monte). Giunti a Gala svoltare a sinistra sulla via Mercurio. A 100 metri circa, sulla sinistra, si trova il museo.





Nino Abbate è anche l'autore di "Io anormale - Nel luogo del mio cerchio d’arte. Nel cerchio del mio luogo d’arte" (Giambra Editori), una storia stupefacente che assume da subito i contorni del mito (e di miti, oggi, miti veri, ce ne sono sempre di meno). Nino nasce a Gala, che è contrada greca ma pure romana e bizantina, terra di pastori contadini e monaci; diventa maratoneta, corre tanto e veloce. Poi scopre che può fare l’artista. E lo fa, Nino, l’artista. Prima delicato come un pittore poi brutale come uno scultore. Scopre ancora che con l’arte si costruisce il bello del mondo (in un mondo in cui il bello, il bello vero, è sempre di meno) e allora si mette e costruisce un Museo, un museo più unico che raro, Epicentro. Epicentro del bello. Lo costruisce con le sue mani, il Museo Epicentro, rischia la galera, conosce migliaia di artisti, spende milioni di parole, di polemiche. Nino dipinge bene, alla perfezione, come se il pennello si muovesse da solo, e fa qualcosa che nello stesso periodo - a Roma e dintorni - prende il nome di “Anacronismo”, “Neo-manierismo”, “Pittura colta”. Abbandona la pittura artefatta, seppur seguita senza voglia di artefare nulla, e sceglie la pittura-disegno, la geometria del disegno, la forza del disegno. Il passaggio da ciò alla scultura è breve e Nino lo compie senza battere ciglio. La sua scultura è una scultura tutta forza, tutto cuore, una scultura che viene da lontano, da quando il mondo era uno scenario di pure forme, di geometria, di pure essenze. Ma non finisce qui. Nino si stanca anche della scultura e si mette in viaggio. Pur non muovendosi da casa egli si mette in viaggio per le vie di tutta l’arte europea del Secondo Novecento: fonda Epicentro. Da qui osserva tutto, capisce tutto, pensa tutto. 

Gala, è il mio cerchio, dove non esiste inizio e fine, dove non c'è un briciolo di gloria, ma solo illusioni e tanta rabbia di gridare 'esisto', ma tutto rimane eterno. Nino Abbate


Antonella Di Pietro 


1 commento:

  1. Grazie ,grazie,grazie ...è arrivato il bel Messaggio--- Spett.le ''Museo Epicentro'', ben commosso e felice , accetto con semplicità ed umiltà le verdit. Tal Premium per me rappresenta un felice momento di autentica ricchezza e decisa risposta a migliorare me stesso alla luce di immensi messaggi colorati nei più adorabili pennellini espressi in versi. La Cultura non è mai troppa...! Col vostro aiuto e la ricchezza dei felici colori e calore della nostra bellissima Terra triangolare ,ricca pur di profumi e nettare,proponiamo insieme,nuovi e più decisi messaggi di Amore al mondo pur in frantumi.-- Grazie di cuore, un abbraccio a tutti, Roberto Lo Presti da Messina------------
    Si attesta che l'Autore Roberto lo Presti è stato chiamato, per meriti letterari, a far parte della II edizione 2012 dei Poeti inseriti “honoris causa” nella collezione privata di testimonianze contemporanee del “Museo Epicentro”,primo “Museo della Poesia in Italia a tema circolare”, sito in Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), fondatore e creatore Nino Abbate.L'Autore, infatti, con la lirica prescelta da Leandra N. D’Andrea (art.Ledy Napule) curatrice di questa seconda edizione, ha dimostrato profondità di sentimenti e professionalità di riporto, emozionando con il vero”organo della filosofia”, in quanto nell’ “Ars poetica” sono un tutt’uno l’attività inconscia e quella cosciente dell’intelletto, e proprio per questa ragione la Poesia è, “in toto”,libera. La creatività dell'Autore rappresenta, pertanto, anche in questa circostanza, la prosecuzione dell’attività creatrice dell’Assoluto e della concezione platonica del Bello come rivelatore dell’Idea che nasce nel versificare, diventando così strumento di contemplazione, principio d’ogni ragione, realtà dell’Uomo che in essa agisce e con essa si avvale dei risultati della Coscienza, divenendo, in tal modo, espressione conoscitiva e, al tempo, cosciente dell’intelletto, dei tempi e del destino: autentico teatro di sussulti interiori che vengono esteriorizzati esprimendo conoscenza e possesso d’una profonda espressività, la quale, nel sentire e cogitare attorno e dentro la tematica in specie, s’attesta e si qualifica non solo come autentica e pura espressione dell’Io ma, altresì, quale icastica ed argomentata visione in versi dell’essenza circolare della Vita attraverso il suo multiforme, affabulante appalesarsi nei luoghi del mondo e dell’anima e oltre i veli del visibile umano.
    Nino Abbate Barcellona P.G. (ME ), 3 marzo 2012

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