"TAROCCHI KARMA DESTINO" DI GABRIELE POLICARDO - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura


"Ciclo, Volontà, Ascesi, Oblio. Simbolo e scelta nel percorso tra la vita e la morte", questi i temi della conferenza organizzata per venerdì 13 giugno, alle ore 20:00, dall'Associazione Culturale "Anthurium Rosa - Cammini di Conoscenza", nella ex Chiesa di Santa Maria Alemanna a Messina, nel corso della quale verrà presentato il libro "Tarocchi Karma Destino. Ruoli, simboli, archetipi e meditazioni per illuminare i processi interiori e lavorare su di sè" (Spazio Interiore Ed.) di Gabriele Policardo.

"Tarocchi Karma Destino" è un saggio-romanzo sulla spiritualità applicata alla vita quotidiana, sul superamento dei propri limiti e conflitti attraverso il percorso della consapevolezza e del lavoro su di sè. Il libro è una storia fatta di tante storie, sia riportate dall’autore, sia raccontate in prima persona attraverso molte testimonianze. Ansie, sensi di colpa, paure, rancori, vuoti, abbandoni, sintomi fisici e psichici: in molti sono riusciti a superare questi ostacoli portando alla luce verità nascoste e tesori interiori. I simboli, gli archetipi, i tarocchi, i miti personali: tutto ciò, se consapevolmente usato, può illuminare i fenomeni della vita interiore e cambiare profondamente l’esistenza di chi accoglie le verità che agiscono dentro di sé, dando forma al suo destino.

«Nessuno vince, nessuno perde, nessuno trionfa, nessuno fallisce. Non c’è dunque alcuna guerra, nessun bisogno di guerrieri, spirituali e non. Siamo tutti in movimento, come piume cadute sulle onde. Dobbiamo fare della leggerezza la nostra religione quotidiana.».

Dalla prefazione di Kiki Boni:
"...In questo periodo, in cui l'attenzione è sempre di più rivolta verso il dolore, la negatività, la mancanza di passione, è veramente importante comprendere che ognuno crea il suo mondo, che «disciplinare la nostra mente perché vada su cose belle e utili, invece che su cose brutte e inutili» può trasformare noi stessi e il mondo intorno a noi. Questo cambiamento avviene solo se la nostra visione di noi stessi, degli altri e degli avvenimenti diventa più profonda, se andiamo al di là dei pensieri creati dalla mente e scopriamo la dolcezza del nostro cuore, se impariamo a percepire i messaggi sottili che ogni cosa ci dà, se sentiamo la grandezza del cuore di ogni persona al di là del suo comportamento esterno, se allarghiamo la nostra consapevolezza fino a includere invece che dividere. Allora, come dice Gabriele, il mondo cambierà. Ultimamente si parla molto e con ragione di ricambio generazionale; mi auguro veramente con tutto il cuore che molti giovani come Gabriele scoprano in sé la scintilla divina e accendano tanti fuochi, risvegliando quella profonda nostalgia di luce che è dentro tutti noi e aspetta di essere liberata per rendere la nostra vita degna di essere vissuta e ognuno di noi un messaggero d'amore."
"Ci sono due modi di «trattare» con i problemi: da risolutori e da vittime. Il risolutore s’identifica con se stesso, ritiene il problema un’entità estranea, che causa sofferenza, e cerca un modo, uno strumento, una via per superarlo. Dunque il risolutore si connette con la vita e la irradia intorno a sé: spesso il suo cammino prosegue nell’aiutare gli altri. La vittima s’identifica con il suo problema e finisce con l’allontanare una parte di sé, ritenendola estranea. Di fatto, rimane avvolta nella stessa dinamica conflittuale e cerca piuttosto «nutrimento» a questa disfunzione. Vede solo se stessa, anzi, si vede al centro del suo problema. Si disconnette progressivamente dalla vita, assorbe energia dagli altri e tende ad avvitarsi in una spirale sempre più oscura". - Gabriele Policardo


Autore, compositore, regista, Gabriele Policardo ha lavorato per Radio24 ("Zombie", 2006), collaborato come consulente con Raitre e pubblicato articoli e interviste su cinema, teatro e cultura sul bimestrale della SIAE "Vivaverdi". Dal 2004 al 2009 ha collaborato ai corsi di Storia della Radio e della televisione per l'Università Roma Tre. Ha pubblicato "I sismografi della tv italiana" in "Televisione ieri e oggi" (Marsilio, 2006) e "Schermi corsari. Pasolini in televisione" (Bulzoni, 2008). Ha scritto e messo in scena insieme a Maria A. Listur lo spettacolo "72 canti", componendone anche le musiche. Dallo spettacolo è nato il libro di poesie omonimo. Nel 2012 ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, "Dandelion" (Tarassaco) con la partecipazione di Paolo Ferrari. Ha studiato e praticato varie discipline spirituali, tra cui Radioestesia e Pulizia dell'Aura, i corsi di Cesare Boni sulla morte, la mente e i sette stati di coscienza, l'Angelologia di Igor Sibaldi, le Costellazioni Familiari. Studia lo Shivaismo del Kashmir, il Vedanta, i santi-poeti e la cultura indiana. Pratica Siddha Yoga dal 2007. Ha riassunto il suo lavoro di ricerca e conoscenza nel percorso delle consultazioni, uno strumento di cui moltissime persone si sono già avvalse per superare sbilanciamenti di ruolo, conflitti familiari, relazioni disfunzionali e problemi lavorativi.

"«Una persona con una convinzione è una persona difficile da cambiare. Ditele che siete in disaccordo con lei e se ne andrà. Mostratele fatti e numeri e metterà in discussione le vostre fonti. Fate ricorso alla logica e non sarà in grado di capire il vostro punto di vista.» In molti storcerebbero il naso all’idea che in una stessa conferenza si possano accomunare Albert Einstein, Carl Gustav Jung, la fisica quantistica, i tarocchi, gli archetipi e un nuovo modello di rapporto tra la vita e la morte, la malattia e la guarigione, il vero e il falso. Eppure, lasciamo a ciascuno le sue convinzioni. Noi siamo qui per acquisire conoscenza, liberarci dai conflitti e dagli ostacoli, realizzare una vita piena, felice, di successo, nell’abbondanza e nell’amore. Ciò non è, come si credeva fino ad alcuni anni fa, il risultato di un destino prestampato o di un «caso». È una vera e propria scienza. La scienza della Vita. Di questa scienza della Vita gli Arcani maggiori, come i testi sapienziali, sono i maestri. Bisogna però uscire dal sistema del credo non credo, vedo non vedo. Ed entrare nel livello più profondo della Coscienza Spirituale, la nuova dimensione che ci sta conducendo, giorno dopo giorno, in una realtà più ampia, libera, consapevole e gioiosa. Vi aspetto a Messina!". - Gabriele Policardo

All'incontro di venerdì prossimo, introdotto dalla presidente dell’Associazione "Anthurium Rosa”, Mirella Restuccia, sarà presente l'autore. Ingresso libero. Gabriele Policardo sarà anche presente sabato 14 giugno alla Libreria FioriGialli per consultazioni private. Per info e prenotazioni: 090 9432068 - 347 6762729. 

“C’è un passaggio segreto nel racconto archetipico dei Tarocchi: fotografa esattamente il momento che stiamo vivendo. Il movimento di ascesa e caduta, la volontà di crescere e trovare nuovi modelli e soluzioni, il “rapimento dall’Alto” esercitato su molti intorno a noi, il contemporaneo spostamento di tante persone verso l’oblio, il sonno, la morte, sia simbolica che reale. Cosa sta accadendo? È in atto una rivoluzione nella nostra «gravitazione»: chi non è aperto al cambiamento, chi non è in contatto con risorse, progetti, energie e sentimenti più alti, corre un serio rischio, quello di perdere questa importante occasione, non solo per sé, anche per i propri antenati e discendenti. La Ruota della Fortuna, La Forza, L’Appeso, La Morte: quattro tavole analogiche, quattro esercizi pratici per risvegliare in noi il patrimonio nascosto del nostro inconscio, la forza autentica e primigenia capace di salvarci da questo pesante — ma meraviglioso — passaggio”.


A.D.P.

Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad