Eventi e chicche tutte da scoprire nella mostra curata dalla giornalista Antonella Folgheretti. Ospitate al bar Agorà, tutte le iniziative s...
Eventi e chicche tutte da scoprire nella mostra curata dalla giornalista Antonella Folgheretti. Ospitate al bar Agorà, tutte le iniziative saranno completamente gratuite.
Un viaggio attraverso i dipinti del misilmerese Giusto Sucato, quella pagina dell’edizione straordinaria del giornale L’Ora in cui Mussolini dichiara guerra da Palazzo Venezia, ma anche i dittici di Salvo Gravano e le immagini di Francesco Perugia, artista affetto da SMA che produce arte grazie alla tecnologia più moderna, e molto altro ancora. Si chiama AgorArt Expo l’evento ospitato a Misilmeri dal bar Agorà (viale Europa, 450), ideato da Daniela Furnari e curato dalla giornalista Antonella Folgheretti.
Fino al 16 agosto sarà possibile visitare la mostra in modo del tutto gratuito, senza cioè l’obbligo di una consumazione. Un evento che ne racchiude altri. Tra questi, domani, martedì 28 luglio alle 18, l’incontro contro la violenza sulle donne organizzato da Le Rosalie in-visibili del Mediterraneo con la partecipazione della presidente, Anna Staropoli, e della responsabile dell’associazione Le Onde Ets, Elvira Rotigliano. Il giorno dopo, mercoledì 29 luglio ancora alle 18, si converserà sul libro Frammenti di storia (Il villaggio dell’emiro), di Marco Giammona e Giuseppe Giordano.
“Ci sarà spazio per altri appuntamenti – afferma la curatrice, Antonella Folgheretti – tutti legati da un unico filo rosso: l’esigenza di mettere arte, cultura e bellezza a disposizione di tutti, in un contesto in cui spesso può accedervi soltanto chi può permetterselo economicamente. Pensiamo che non basti solo parlare, bisogna oggettivare i concetti, rendere questa cittadina quella che sogniamo in tanti. Non occorre soltanto sicurezza, pure fondamentale, ma una comunità capace di interrogarsi, riflettere e ricostruire un paese che privilegi il bene comune”.
“In questo momento storico difficile per Misilmeri – conclude Daniela Furnari, proprietaria del bar Agorà e ideatrice dell’iniziativa – è importante abbattere barriere, esserci, condividere con fatti concreti. Abbiamo voluto dedicare AgorArt Expo a mio fratello, Giovanni Furnari, attore teatrale e regista scomparso qualche mese fa e molto attivo nel territorio”.
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