Tornano gli “Oscar” italiani e ancora una volta sarà la “casa del cinema”, Cinecittà, ad ospitarli e la Rai a trasmetterli. Appuntamento, du...
Tornano gli “Oscar” italiani e ancora una volta sarà la “casa del cinema”, Cinecittà, ad ospitarli e la Rai a trasmetterli. Appuntamento, dunque, mercoledì 6 maggio per la cerimonia di premiazione della 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello in diretta in prima serata su Rai 1 e trasmessa in 4K (sul canale Rai4K, numero 210 di Tivùsat), oltre che su Rai Radio2, e disponibile in streaming anche sulla piattaforma di RaiPlay.
La 71ᵃ sarà anche un’edizione dai grandi numeri che vede ai nastri di partenza 118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia; 107 film documentari; 206 cortometraggi e 24 film internazionali tra quelli distribuiti nelle sale cinematografiche in Italia. Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.
I PREMI DELLA 71ᵃ EDIZIONE
La Giuria dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello assegna 21 riconoscimenti ai film usciti in Italia dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 nelle sale cinematografiche, 1 Premio David per il cinema internazionale, 1 Premio David per il Miglior Film Documentario e 1 per il Miglior Cortometraggio italiano.
- 21 Premi David per il cinema italiano: film, regia, esordio alla regia, sceneggiatura originale, sceneggiatura non originale (adattamento), produttore, attrice protagonista, attore protagonista, attrice non protagonista, attore non protagonista, autore della fotografia, casting, compositore, canzone originale, scenografia, costumi, trucco, acconciatura, montaggio, suono, effetti visivi VFX.
- 1 Premio David per il cinema internazionale, destinato a una delle opere straniere distribuite in Italia.
- 1 Premio David Cecilia Mangini per il miglior film documentario.
- 1 Premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio.
Una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado assegna 1 Premio David Giovani, promosso da MiC MI con Agiscuola, ANEC e Accademia del Cinema Italiano, e destinato al miglior film italiano con temi vicini alle nuove generazioni;
- 1 David dello Spettatore viene assegnato al film italiano uscito entro il 31 dicembre 2025, che ha totalizzato il maggior numero di spettatori nelle sale cinematografiche calcolato al 28 febbraio 2026.
I David Speciali, designati dalla Presidenza e dal Consiglio Direttivo, saranno assegnati a personalità del mondo del cinema.
CANDIDATURE DELLA 71ᵃ EDIZIONE
Queste le candidature dei film usciti nelle sale dal 1º gennaio al 31 dicembre 2025, in ordine alfabetico, votate dal 1º al 15 marzo 2026 dai giurati dell'Accademia e trasmesse ufficialmente dal Notaio Vincenzo Papi, dello Studio Papi - Parisella. Le comunica alla stampa Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica della Fondazione.
Sono presenti degli ex aequo **
MIGLIOR FILM
CINQUE SECONDI prodotto da Marco BELARDI per Greenboo Production, Benedetto HABIB, Fabrizio DONVITO, Marco COHEN, Daniel CAMPOS PAVONCELLI, Alessandro MASCHERONI per Indiana Production, Ester LIGORI per Motorino Amaranto, in collaborazione con SKY, PLAYTIME per la regia di Paolo VIRZÌ
FUORI prodotto da Nicola GIULIANO, Francesca CIMA, Carlotta CALORI, Viola PRESTIERI per INDIGO FILM, con RAI CINEMA, Annamaria MORELLI per THE APARTMENT società del gruppo FREMANTLE, in collaborazione con Toufik AYADI, Christophe BARRAL per SRAB FILMS, Jean LABADIE, Alice LABADIE per LE PACTE PRODUCTION in collaborazione con FREMANTLE per la regia di Mario MARTONE
LA GRAZIA prodotto da Annamaria MORELLI per THE APARTMENT società del gruppo FREMANTLE, Paolo SORRENTINO per Numero10, Andrea SCROSATI per FREMANTLE e Massimiliano ORFEI, Luisa BORELLA e Davide NOVELLI per PIPERFILM per la regia di Paolo SORRENTINO
LE ASSAGGIATRICI prodotto da Lionello CERRI e Cristiana MAINARDI per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph ROUSCHOP per TARANTULA (Belgio), Katrin RENZ e Stefan JÄGER per TELLFILM (Svizzera) per la regia di Silvio SOLDINI
LE CITTÀ DI PIANURA prodotto da Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM, con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp KREUZER per MAZE PICTURES, Cecilia TRAUTVETTER per la regia di Francesco SOSSAI
MIGLIOR REGIA
Fuori Mario MARTONE
La città proibita Gabriele MAINETTI
La grazia Paolo SORRENTINO
Le assaggiatrici Silvio SOLDINI
Le città di pianura Francesco SOSSAI
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Breve storia d’amore Ludovica RAMPOLDI
Gioia mia Margherita SPAMPINATO
La vita da grandi Greta SCARANO
Paternal Leave Alissa JUNG
Tienimi presente Alberto PALMIERO
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Cinque secondi Francesco BRUNI, Carlo VIRZÌ, Paolo VIRZÌ
Duse Letizia RUSSO, Guido SILEI, Pietro MARCELLO
Gioia mia Margherita SPAMPINATO
La grazia Paolo SORRENTINO
Le città di pianura Francesco SOSSAI, Adriano CANDIAGO
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
40 secondi Vincenzo ALFIERI, Giuseppe G. STASI
Elisa Leonardo DI COSTANZO, Bruno OLIVIERO, Valia SANTELLA
Fuori Mario MARTONE, Ippolita DI MAJO
Le assaggiatrici Doriana LEONDEFF, Silvio SOLDINI, Lucio RICCA, Cristina COMENCINI, Giulia CALENDA, Ilaria MACCHIA
Primavera Ludovica RAMPOLDI
MIGLIOR PRODUTTORE
Duse Carlo DEGLI ESPOSTI, Nicola SERRA, Marco GRIFONI per PALOMAR (MEDIAWAN COMPANY), Benedetta CAPPON per AVVENTUROSA, con RAI CINEMA, in collaborazione con PIPERFILM, Alexandra HENOCHSBERG, Pierre-François PIET per AD VITAM FILMS
Gioia mia Benedetta SCAGNELLI, Alessio PASQUA, Gianluca ARCOPINTO, Claudio COFRANCESCO per YAGI MEDIA, in collaborazione con Paolo BUTINI, Ivan CASO, Filippo BARRACCO
Le assaggiatrici Lionello CERRI e Cristiana MAINARDI per LUMIÈRE & CO., in collaborazione con Joseph ROUSCHOP per TARANTULA (Belgio), Katrin RENZ e Stefan JÄGER per TELLFILM (Svizzera)
Le città di pianura Marta DONZELLI e Gregorio PAONESSA per VIVO FILM, con RAI CINEMA, in collaborazione con Philipp KREUZER per MAZE PICTURES, Cecilia TRAUTVETTER
Un film fatto per Bene Andrea OCCHIPINTI per LUCKY RED, Marco ALESSI per DUGONG FILMS, in collaborazione con Beatrice BULGARI per EOLO FILM PRODUCTIONS
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA **
Duse Valeria BRUNI TEDESCHI
Elisa Barbara RONCHI
Fuori Valeria GOLINO
Gioia mia Aurora QUATTROCCHI
La grazia Anna FERZETTI
Primavera Tecla INSOLIA
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Cinque secondi Valerio MASTANDREA
Il Nibbio Claudio SANTAMARIA
La grazia Toni SERVILLO
Le città di pianura Pierpaolo CAPOVILLA
Le città di pianura Sergio ROMANO
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA **
Breve storia d’amore Valeria GOLINO
Cinque secondi Valeria BRUNI TEDESCHI
Diva Futura Barbara RONCHI
Fuori Matilda DE ANGELIS
La grazia Milvia MARIGLIANO
Tre ciotole Silvia D'AMICO
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA **
40 secondi Francesco GHEGHI
Ammazzare stanca - Autobiografia di un assassino Vinicio MARCHIONI
Duse Fausto RUSSO ALESI
Le città di pianura Roberto CITRAN
Le città di pianura Andrea PENNACCHI
Nonostante Lino MUSELLA
MIGLIOR CASTING
40 secondi Marco Matteo DONAT-CATTIN, Federica BAGLIONI
Gioia mia Margherita SPAMPINATO, Giulia TARQUINI
La grazia Anna Maria SAMBUCCO, Massimo APPOLLONI
Le assaggiatrici Laura MUCCINO, Liza STUTZKY
Le città di pianura Adriano CANDIAGO
MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Duse Marco GRAZIAPLENA
La città proibita Paolo CARNERA
La grazia Daria D'ANTONIO
Le assaggiatrici Renato BERTA
Le città di pianura Massimiliano KUVEILLER
MIGLIOR COMPOSITORE
La città proibita Franco AMURRI
Le assaggiatrici Mauro PAGANI
Le città di pianura KRANO
Primavera Fabio Massimo CAPOGROSSO
Queer Trent REZNOR & Atticus ROSS
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Arrivederci Tristezza
Musica testi e interpretazione di BRUNORI SAS
Buen Camino La prostata enflamada
Musica e testi di Luca MEDICI, Antonio IAMMARINO
Interpretata da Checco ZALONE
Follemente
Musica e testi di Claudia LAGONA
Interpretata da LEVANTE
Le città di pianura
Musica e testi di Marco SPIGARIOL (in arte KRANO)
Interpretata da KRANO
Queer Vaster than Empires
Musica di Trent REZNOR & Atticus ROSS
Testi di Trent REZNOR, William BURROUGHS, Atticus ROSS
Interpretata da Caetano VELOSO, Trent REZNOR, Atticus ROSS
MIGLIOR SCENOGRAFIA
Duse Scenografia Gaspare DE PASCALI
Arredamento Carlotta DESMANN
La città proibita Scenografia Andrea CASTORINA
Arredamento Marco MARTUCCI
La grazia Scenografia Ludovica FERRARIO
Arredamento Laura CASALINI
Le assaggiatrici Scenografia. Paola BIZZARRI, Igor GABRIEL
Le città di pianura Scenografia Paula MEUTHEN
Arredamento Emilia BONSEMBIANTE
MIGLIORI COSTUMI
Duse Ursula PATZAK
La città proibita Susanna MASTROIANNI
La grazia Carlo POGGIOLI
Le assaggiatrici Marina ROBERTI
Primavera Maria Rita BARBERA, Gaia CALDERONE
MIGLIOR TRUCCO
Duse Maurizio FAZZINI
La grazia Paola GATTABRUSI
Le assaggiatrici Esmé SCIARONI
Primavera Vincenzo MASTRANTONIO
prostetico | special make-up Adele DI TRANI, Emanuele DE LUCA
Queer Fernanda PEREZ
prostetico | special make-up Jason HAMER
MIGLIOR ACCONCIATURA
Fuori Marco PERNA
Il maestro Teresa DI SERIO
Le assaggiatrici Samankta MURA
Primavera Marta IACOPONI
Queer Massimo GATTABRUSI
MIGLIOR MONTAGGIO **
40 secondi Vincenzo ALFIERI
Fuori Jacopo QUADRI
Il maestro Giogiò FRANCHINI
La città proibita Francesco DI STEFANO
La grazia Cristiano TRAVAGLIOLI
Le città di pianura Paolo COTTIGNOLA
MIGLIOR SUONO
Fuori Presa diretta Maricetta LOMBARDO
Montaggio del suono Silvia MORAES
Creazione suoni Piergiorgio DE LUCA
Mix Giancarlo RUTIGLIANO
La città proibita Presa diretta Angelo BONANNI
Montaggio del suono Giulio PREVI
Creazione suoni Mirko PERRI
Mix Michele MAZZUCCO
Le assaggiatrici Presa diretta Antoine VANDENDRIESSCHE
Montaggio del suono Daniela BASSANI
Creazione suoni Stefano GROSSO
Mix Giancarlo RUTIGLIANO
Le città di pianura Presa diretta Marco ZAMBRANO
Montaggio del suono Francesco MAURO
Creazione suoni Sebastian Pablo POLONI
Mix Francesco TUMMINELLO
Primavera Presa diretta Gianluca SCARLATA
Montaggio del suono Davide FAVARGIOTTI
Creazione suoni Daniele QUADROLI
Mix Nadia PAONE
MIGLIORI EFFETTI VISIVI - VFX
Itaca - Il ritorno Supervisore Gaia BUSSOLATI
Producer Enrico BERNOCCHI
La città proibita Supervisore Stefano LEONI
Producer Andrea LO PRIORE
La grazia Supervisore Rodolfo MIGLIARI
Producer Lena DI GENNARO
La valle dei sorrisi Supervisore Giuseppe SQUILLACI
Producer Daniele MISCHIANTI
Queer Supervisore Marco FIORANI PARENZI
Producer Virginia CEFALY
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
ASTRONAUTA di Giorgio GIAMPÀ
CIAO, VARSAVIA di Diletta DI NICOLANTONIO
EVERYDAY IN GAZA di Omar RAMMAL
FESTA IN FAMIGLIA di Nadir TAJI
TEMPI SUPPLEMENTARI di Matteo MEMÈ
MIGLIOR FILM DOCUMENTARIO, PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
BOBÒ di Pippo DELBONO
FERDINANDO SCIANNA - IL FOTOGRAFO DELL'OMBRA di Roberto ANDÒ
ROBERTO ROSSELLINI - PIÙ DI UNA VITA di Ilaria DE LAURENTIIS, Andrea Paolo MASSARA, Raffaele BRUNETTI
SOTTO LE NUVOLE di Gianfranco ROSI
TONI, MIO PADRE di Anna NEGRI
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
IO SONO ANCORA QUI di Walter SALLES
BIM Distribuzione
LA VOCE DI HIND RAJAB di Kaouther BEN HANIA
I Wonder Pictures
THE BRUTALIST di Brady CORBET
Universal Pictures International Italy
UN SEMPLICE INCIDENTE di Jafar PANAHI
Lucky Red
UNA BATTAGLIA DOPO L'ALTRA di Paul Thomas ANDERSON
Warner Bros. Pictures
Il Premio David Giovani viene assegnato da una giuria nazionale di studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado.
DAVID GIOVANI
40 SECONDI di Vincenzo ALFIERI
LA GRAZIA di Paolo SORRENTINO
LE ASSAGGIATRICI di Silvio SOLDINI
LE CITTÀ DI PIANURA di Francesco SOSSAI
PER TE di Alessandro ARONADIO
La 71ᵃ edizione dei Premi David di Donatello è organizzata dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai, in collaborazione con Cinecittà S.p.A. Piera Detassis è Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia, il Consiglio Direttivo composto da Giorgio Carlo Brugnoni, Francesca Cima, Edoardo De Angelis, Giuliana Fantoni, Francesco Giambrone, Valeria Golino, Giancarlo Leone, Luigi Lonigro, Mario Lorini, Francesco Ranieri Martinotti e Alessandro Usai.
I Premi David di Donatello si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il contributo del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, d’intesa con AGIS e ANICA, con la partecipazione, in qualità di Soci Fondatori Sostenitori, di SIAE e Nuovo IMAIE.
LA STORIA DEI DAVID DI DONATELLO
La storia dei David di Donatello inizia nel 1950, quando a Roma viene fondato l'Open Gate Club. Dato il rilievo sempre maggiore assunto dal cinema in quegli anni, tra il 1953 e il 1955 nasce il Comitato per l'Arte e la Cultura e il Circolo Internazionale del Cinema, che dà origine ai Premi David di Donatello destinati alla migliore produzione cinematografica italiana e straniera.
Il 5 luglio del 1956 ha luogo la prima cerimonia di premiazione dei David di Donatello: le pellicole Pane amore e… e Le grandi manovre sono premiate per la produzione italiana, Vittorio De Sica e Gina Lollobrigida sono i Migliori attori protagonisti rispettivamente per le loro interpretazioni in Pane, amore e... e La donna più bella del mondo, Walt Disney è il Miglior produttore straniero per Lilli e il vagabondo. Nel corso degli anni si alternano le sedi delle premiazioni: Roma, Taormina, Firenze, poi dal 1981 ancora Roma.
Sofia Loren è la primatista nella categoria Miglior attrice protagonista, con sette statuette; seguono Monica Vitti e Margherita Buy, cinque volte insignite del riconoscimento. Quattro Premi David sono andati a Mariangela Melato e Valeria Bruni Tedeschi, tre a Gina Lollobrigida e Silvana Mangano, due ad Anna Magnani, Claudia Cardinale, Paola Cortellesi, Giuliana De Sio, Elena Sofia Ricci, Lina Sastri, Florinda Bolkan e Asia Argento.
Vittorio Gassman e Alberto Sordi sono gli attori che, per il maggior numero di volte, sette per la precisione, hanno ricevuto il Premio David di Donatello nella categoria Miglior attore protagonista; lo stesso riconoscimento è stato assegnato cinque volte a Marcello Mastroianni e a Elio Germano, quattro a Toni Servillo, Nino Manfredi e Giancarlo Giannini, tre a Ugo Tognazzi. Due premi a Gian Maria Volonté, Roberto Benigni, Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Stefano Accorsi, Valerio Mastandrea, Adriano Celentano, Francesco Nuti e Silvio Orlando.
Francesco Rosi ha ottenuto il maggior numero di statuette per la Miglior regia: a lui, infatti, sono andati ben sei David. Quattro a Mario Monicelli, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio e Matteo Garrone; tre a Ettore Scola, Ermanno Olmi, Federico Fellini e Paolo Sorrentino. Due i David a Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Franco Zeffirelli, Gillo Pontecorvo, Pietro Germi e ai fratelli Taviani.
Per la sceneggiatura sei riconoscimenti sono andati a Ugo Chiti, cinque a Sandro Petraglia, quattro a Stefano Rulli e Massimo Gaudioso, tre a Furio Scarpelli, Leonardo Benvenuti, Piero De Bernardi, Matteo Garrone, Francesco Piccolo, Maurizio Braucci, due a Francesco Bruni, Paolo Virzì, Ettore Scola, Paolo Sorrentino, Giancarlo de Cataldo, Daniele Luchetti, Francesca Archibugi, Carlo Verdone, Gianni Di Gregorio, Monica Zappelli, Roberto Andò e Francesca Marciano.
Ennio Morricone ha ricevuto nove David come Miglior compositore, quattro sono andati a Nicola Piovani. Danilo Donati si è aggiudicato otto premi come scenografo e costumista, sei sono stati assegnati a Massimo Cantini Parrini (costumi), quattro a Dante Ferretti (scenografia) e a Ursula Patzak (costumi). Luca Bigazzi ha ricevuto sette David come Miglior autore della fotografia, Tonino Delli Colli quattro. Cinque statuette sono state assegnate a Ruggero Mastroianni per il Miglior montaggio, tre a Esmeralda Calabria, Francesca Calvelli e Marco Spoletini.
La ragazza del lago di Andrea Molaioli ha ottenuto dieci David di Donatello, nove per La grande bellezza di Paolo Sorrentino, Anime nere di Francesco Munzi, La vita è bella di Roberto Benigni, L’ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci, Pane e tulipani di Silvio Soldini, Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi e Dogman di Matteo Garrone. Otto riconoscimenti per Romanzo Criminale di Michele Placido e Vincere di Marco Bellocchio. Sette premi sono andati a Io Capitano, Il racconto dei racconti e Gomorra di Matteo Garrone, Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, Il capitale umano di Paolo Virzì, Noi credevamo di Mario Martone, Il divo di Paolo Sorrentino, Speriamo che sia femmina di Mario Monicelli, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti e Vermiglio di Maura Delpero.
Di grande prestigio anche i numerosi David Speciali assegnati nel corso dei decenni: fra gli altri, a Steven Spielberg, Diane Keaton e Stefania Sandrelli, oltre a Dario Argento, Francesca Lo Schiavo e Uma Thurman mentre Tim Burton ha ricevuto il David for Cinematic Excellence; alle star del cinema internazionale, da Martin Scorsese ad Al Pacino, da Sean Connery a Tom Cruise; agli interpreti del miglior cinema europeo, come Isabelle Huppert e Alain Delon; a tanti amati protagonisti del nostro cinema, che si aggiungono ai nomi già citati sopra, da Alida Valli e Virna Lisi a Sabrina Ferilli, da Lina Wertmüller a Franca Valeri, da Dino Risi a Carlo Lizzani, da Paolo Villaggio a Bud Spencer e Terence Hill, da Isabella Rossellini a Enrico Vanzina. Il David Speciale 2025 è stato assegnato a Ornella Muti e Timothée Chalamet. Pupi Avati ha ricevuto il Premio alla Carriera.

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