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NELL' AREA IRIS LA PRIMA DI "SEMPER FIDELIS"

Stasera si recupera “Semper Fidelis” di Saverio Tavano Lo spettacolo, in prima regionale, era stato rinviato per maltempo. In scena Margheri...

Stasera si recupera “Semper Fidelis” di Saverio Tavano


Lo spettacolo, in prima regionale, era stato rinviato per maltempo. In scena Margherita Smedile, Vincenzo Tripodo e Francesco Gallelli


Giovedì 1 settembre, Area Iris, ore 21,30, la prima regionale di “Semper Fidelis”, lavoro scritto e diretto da Saverio Tavano, messinese che negli ultimi anni lavora molto in Calabria, autore di collaudato successo. Il suo “Patres” ha raccolto una messe di premi nazionali ed è diventato un cortometraggio, sempre diretto da Tavano, anche questo molto premiato (e non è il solo, adesso tocca a “U figghiu”). “Semper Fidelis” è prodotto dalla Compagnia Teatro del Carro, ed è interpretato dai messinesi Margherita Smedile e Vincenzo Tripodo e dal calabrese Francesco Gallelli.


Così Tavano presenta il suo testo: «In un paese qualsiasi in una città qualsiasi una famiglia qualsiasi vive in una casa con vista mare. Un padre, una madre, un figlio, qualsiasi. Come voyeur siamo testimoni del vissuto personale di una famiglia che affronta il momento più importante della sua esistenza: si regolano i conti con il passato e la memoria, come in un vaso di Pandora, libera i fantasmi che fino a quel momento erano rimasti nascosti. Come accade nelle migliori famiglie, c’è sempre un elemento oscuro che con ipocrita omertà rimane indiscusso. Abbiamo analizzato le dinamiche psicologiche che pongono l’uomo nella condizione di elemento “sacrificante” nella posizione quindi auto indotta di “agnello sacrificale” e la posizione del suo torturatore, di aguzzino. Esiste una relazione tra i due elementi che fonda le proprie origini nell’antichità, dalla ritualità umana. Secondo vari teorici, questo comportamento si radicalizza negli anni di attività e carriera, ove, avendo a che fare con elementi disagiati e deviati, forzatura della legge, casi di violenza e omicidio molto sensibili, la mente degli addetti all’ordine subisce una regressione assumendo posizioni di carattere autoritario e repressivo giustificate come unico mezzo di mantenimento della legge».


Il Cortile Teatro Festival, nasce da un’idea di Roberto Zorn Bonaventura, direttore artistico, e Giuseppe Giamboi. Il Castello di Sancio Panza organizza il Festival con la collaborazione di Umberto Parlagreco, Francesco Reitano, del ristorante ‘A Cucchiara, di Nutrimenti Terrestri, della Multisala Iris, del Lido Horcynus Orca, della Tenuta Rasocolmo e con il sostegno di Latitudini, rete di drammaturgia siciliana, e di Caronte-Tourist. Il Festival aderisce ad Arcipelago, la rete di Festival Siciliani. Grafica di Riccardo Bonaventura. 

Info e prenotazioni: 3487967879.


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