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IN SEMIFINALE GERMANIA E BRASILE. MA I VERDEORO PERDONO LA LORO STELLA: NEYMAR

Il Brasile conquista la semifinale contro la Germania ma perde la sua stella fino alla fine dei Mondiali. Neymar, trasportato in un ospedale di Fortaleza dopo l'infortunio contro la Colombia, è stato sottoposto a esami che hanno evidenziato la frattura della terza vertebra lombare. Per lui la prognosi è di almeno un mese di stop e ora dovrà portare un busto, secondo Rodrigo Lasmar, uno dei medici della Cbf.


I padroni di casa hanno pagato caro la vittoria (2-1) sulla Colombia. Anche perché il giallo a Thiago Silva lo costringerà a saltare la semifinale con la Germania."Nemmeno un cartellino giallo? Nulla. Thiago passa davanti al portiere e viene ammonito. E' incomprensibile". Felipe Scolari punta il dito contro l'arbitro, lo spagnolo Velasco Carballo, per non aver saputo tutelare Neymar dalle entrate dure degli avversari. Una costante del torneo, afferma, "anche se nessuno pensa che siano interventi seri. Eppure tutti hanno visto Neymar uscire in barella, urlando di dolore". 

Non c'era cattiveria nell'entrata che ha privato il Brasile di Neymar per il resto del mondiale. Parola di Juan Camilo Zuniga, difensore della Colombia e del Napoli, autore della ginocchiata nella schiena che ha fratturato una vertebra lombare alla stella brasiliana. "Si è trattato di un'azione normale. Non avevo certo intenzione di fargli del male - ha assicurato Zuniga alla rete tv Globo - Sul campo do tutto per la maglia del mio paese, ma senza mai la volontà di ferire un avversario".
   
"Neymar, amico, spero che tu possa recuperare presto". E' questo il messaggio che Lionel Messi, tramite Facebook, ha voluto inviare al compagno nel Barcellona, ma avversario al Mondiale, per il quale il torneo è finito dopo l'infortunio contro la Colombia, causatogli da una ginocchiata nella schiena sferratagli da Zuniga. Messi ha voluto 'postare' il messaggio per Neymar sia in spagnolo che in inglese.

La superstar del basket Kobe Bryant, attualmente in vacanza in Grecia, continua a seguire da vicino il Mondiale di calcio, sport di cui è appassionato, e ha voluto dire la sua, con una nota su Facebook, sull'infortunio occorso a Neymar in Brasile-Colombia. "La ginocchiata a Neymar - scrive Byant, che ha visto la partita in televisione - è un esempio pessimo e senza classe di come competere nello sport". Le considerazioni del fuoriclasse dei LA Lakers sono state immediatamente riprese da molti 'media' brasiliani.

L'infortunio di Neymar nella partita contro la Colombia ha fatto rapidamente il giro del mondo raggiungendo tutti gli appassionati di calcio. E' il caso di Usain Bolt, che su twitter ha testimoniato di essere "triste per la notizia". Lo sprinter giamaicano, pluricampione olimpico, manda poi un augurio al giocatore brasiliano, naturalmente ispirato alla velocità: "guarisci presto".

Anche la Presidente del Brasile Dilma Rousseff, non appena appresa la notizia che per Neymar il Mondiale 2014 è finito a Fortaleza, ha voluto inviare un suo messaggio di incoraggiamento all'asso della Selecao. "Come tutti i brasiliani, sono solidale con Neymar. #ForzaNeymar. E' l'ora di stare tutti uniti insieme alla #SeleçãoBrasileira de Felipão e Parreira. #VaiBrasil", sono le considerazioni 'postate' dalla Presidente.

Sul campo la Selecao aveva battuto la Colombia 2-1 a Fortaleza, guadagnandosi il biglietto per la semifinale di martedì 8 luglio a Belo Horizonte, contro la Germania, grazie alle reti di Thiago Silva al 7' del primo tempo e David Luiz al 24' del secondo tempo. Di Rodriguez su rigore, al 35' della ripresa, il gol del definitivo 2-1.

Il Brasile ha vinto con il fiatone, soffrendo fino alla fine contro la Colombia, ma anche, come dice Scolari, giocando con il sangue agli occhi e compiendo un altro dei suoi sette passi verso l'Hexa. E' stato un successo fortemente voluto, ottenuto grazie anche alla spinta di un incredibile pubblico e costruito sulla coppia che è la vera forza di questo Brasile, quella dei difensori centrali Thiago Silva e David Luiz, leader in campo e fuori, autentici trascinatori nell'occasione trasformatisi anche in goleador. Il 'Mostro' ex milanista, lasciato troppo solo dagli avversari, ha segnato l'1-0 intervenendo con la coscia sinistra sul calcio d'angolo di Neymar, l'altro ha realizzato il 2-0 con una splendida punizione dal limite, irresistibile come quelle che tirava ai tempi del Benfica.

Ma quello della Selecao, che ha avuto la fortuna di segnare dopo appena 7 minuti e quindi, essendosi sbloccata, di giocare finalmente con la mente più libera, è stato un successo rovinato dall'ammonizione presa da Thiago Silva, che ora salterà la semifinale di Belo Horizonte contro la Germania, e soprattutto dall'infortunio occorso al 41' della ripresa a Neymar, toccato duro da Zapata. Il n. 10 del Brasile è stato costretto a uscire, portato via in barella mentre piangeva disperato e il dottor Runco, medico della Selecao, si sbracciava dopo averne immediatamente chiesto la sostituzione. Per Scolari, che ha sostituito il suo talento migliore con il difensore del Napoli Henrique confermandosi discepolo di Herrera, potrebbero essere problemi non da poco in vista della rivincita con quei tedeschi che lui ha ha già battuto nella finale iridata del 2002 a Yokohama. Da allora Brasile e Germania non si sono più incontrate in un Mondiale.

La Colombia ha avuto il torto di smarrire improvvisamente, nel primo tempo, il filo di quel gioco che finora l'aveva trasformata nella bella sorpresa di questo Mondiale. I 'cafeteros' si erano resi pericolosi solo con un tiro di Cuadrado (unico lampo del viola nei primi 45') al 16'. Più convinta nella ripresa, cominciata senza Ibarbo che era stato uno dei peggiori fino a quel momento, la squadra di Pekerman ci ha creduto di più, anche dopo aver subito il 2-0, trascinata da un James che non ci stava a perdere e dalle folate sulle fasce di Zuniga e Armero. C'è stato anche un gol annullato al guerriero Mario Yepes, ma in realtà il gioco era già stato interrotto per un precedente fuorigioco. Il batticuore lo ha fatto venire la fase finale del match, infiammatosi dopo il rigore trasformato da James Rodriguez, pi uscito dal campo in lacrime per l'eliminazione, concesso per un netto fallo di Julio Cesar su Bacca.

Ma Brasile-Colombia è stata anche una sfida tra Capi di Stato: il Presidente colombiano Juan Manuel Santos, vestito con la maglia rossa della sua nazionale, ha seguito la sfida dal vivo seduto nella tribuna del 'Castelao' accanto a Joseph Blatter, la Presidente brasiliana Dilma Rousseff ha invece inviato un messaggio da Porto Alegre dove ha inaugurato un ospedale: "abbiamo sconfitto i pessimisti, quelli che dicevano che il Brasile non sarebbe stato in grado di organizzare un bel Mondiale. E' andato tutto bene, e abbiamo mostrato al mondo un paese allegro e che ha saputo regalare grandi emozioni". Come quelle che si vivranno martedì prossimo a Belo Horizonte, nel giorno in cui per Dilma sarà anche un derby al femminile con la Cancelliera Angela Merkel. (Ansa)


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