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giovedì 19 giugno 2014

TAOFILMFEST "DIMENTICA" MICHELANGELO VIZZINI

Riceviamo e pubblichiamo la nota scritta dal figlio dell'indimenticabile fotoreporter messinese Michelangelo Vizzini, indignato per l'indifferenza e per il mancato rispetto alla memoria del padre in occasione della cerimonia di apertura del 60^ Taormina Film Fest, svoltasi il 13 giugno scorso all'Irrera a Mare di Messina. 

Michelangelo Vizzini e Alberto Sordi

"Nei giorni scorsi  - scrive Andrea Vizzini - si è celebrato il sessantesimo anniversario della mitica e irripetibile Rassegna Cinematografica e, con smisurato disappunto, rilevo che pur essendosi svolta nel luogo che ne è stato la culla naturale (Irrera a Mare), tra i nomi  di coloro che l’hanno ideata, organizzata fatta crescere sempre di più fino a quando (grazie a politici inutili e disfattisti) non ci è stata letteralmente scippata per essere trasferita altrove; mancava quello di MICHELANGELO VIZZINI. Sono state consegnate delle targhe ricordo, ma il fotoreporter che non ha mai perso un’edizione della Rassegna, quello che ha immortalato tutti i divi sia a Messina che a Taormina non è stato menzionato ufficialmente durante la serata che avrebbe dovuto  essere quella del ricordo di cosa è stata la città di Messina negli anni d’oro. Il suo nome è stato melanconicamente fatto solo da qualche amico e da qualche giornalista che ha vissuto quei meravigliosi momenti, ma solo per iniziativa privata e non perché l’argomento fosse stato inserito nel programma  dall’organizzazione “impeccabile” del Cirs. Inoltre il programma prevedeva il ricordo dell’evento attraverso le immagini dei fotografi che allora realizzarono ampi servizi sui divi e grandi personaggi dello spettacolo, ma dov’erano i familiari di costoro? E soprattutto chi erano? Dov’erano le foto? Una cosa è certa, la nostra famiglia non è stata contattata dall’organizzazione nonostante tutti sappiano che solo la famiglia Vizzini possiede la più completa ed unica collezione fotografica che riguarda l’evento, e aggiungo inoltre che della collezione fanno parte anche diverse sagome a grandezza naturale che ritraggono fra gli altri anche la bellissima Claudia Cardinale che quest’anno ha onorato la città con la sua presenza. Ovviamente bene ha fatto il Cirs a commemorare il Comm. Ballo come il Dott. Bernava (non ne cito altri perché l’elenco è discretamente lungo): persone che veramente hanno amato Messina e l’hanno resa grande. Persone con le quali Michelangelo Vizzini ha collaborato per tantissimi anni, ma evidentemente, secondo qualcuno, non meritava di essere menzionato tra questi.. Che dire, purtroppo Messina è anche questo!!! Aggiungo concludendo che anche Taormina ha la memoria piuttosto labile, infatti c’erano diversi progetti in cantiere, ma poi come al solito tutto si è concluso con un nulla di fatto per la solita cronica “mancanza di fondi” , sarà senz’altro così, ma non penso che per ricordare l’operato, la figura professionale  la passione e l’attaccamento al lavoro di una persona umile, mai maleducato e arrogante come Michelangelo richieda l’impiego di esorbitanti somme di denaro, dunque, aggiungo io: figurarsi chi avrebbe potuto sobbarcarsi il costosissimo onere per la realizzazione di una targa celebrativa?!!"

Anche Nanda Vizzini non nasconde la sua amarezza ricordando la sera del 13 giugno: "Mio padre non è più tra noi ma, fino al 2008, è stato sempre presente e ha dato l'anima per la rassegna cinematografica. Eppure non è stato nemmeno menzionato dagli organizzatori. Viva Messina che riesce a dimenticare in fretta".



A.D.P.


1 commento:

  1. Ancora un passo verso il baratro dell'oblio - anche i nuovi "politici" si sottraggono, quasi con fastidio al passato prestigioso di Messina - faccio appello al mio editore Costantino Di Nicolò, di rilanciare la bellissima pubblicazione da lui prodotta per ricordare il grande Michelangelo Vizzini.

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