AL VIA IL NUOVO FESTIVAL DI LEGAMBIENTE A PAESTUM - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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Si terrà nel Comune di Capaccio Paestum dal 27 al 29 giugno 2014, la prima edizione di "FestAmbiente PaestUmanità", il festival di Legambiente che investe su creatività, beni culturali e innovazione. Una tre giorni di buone pratiche e tutela della bellezza, perchè "la bellezza è per noi la chiave di ogni politica per la crescita. La bellezza è la nostra dote, la nostra ricchezza. Nella bellezza affondano le nostre radici, la nostra identità, ciò che rende unico il nostro Paese".


Trenta artisti, più di quaranta ospiti, tra scrittori, registi, musicisti ed esperti internazionali per incontri, proiezioni, stand, degustazione prodotti tipici e biologici, musica, spazi dedicati ai bambini e ai disabili. Per tre giorni Paestum diventa la capitale dell’ecologia, dell’arte, della cultura, del buon cibo e della solidarietà. 

Dalla passeggiata in bicicletta al cinema all’aperto, dai dibattiti al buon cibo della campagna, dalla silent disco in riva al mare alla "Land art all'Oasi" con 23 artisti per la natura. L’intento è quello di rendere più efficiente e più efficace l’esperienza di salvaguardia, operata dal circolo locale Freewheeling Paestum, di un’area di elevato pregio, quale quella dell’Oasi Dunale Torre di Mare, e contribuire a sviluppare il senso di responsabilità per il nostro patrimonio culturale e ambientale, incentivando la cultura della sostenibilità. Restituire qualità ai territori della chora di Paestum per aumentare il benessere degli abitanti e per dire a tutti che #èbellovivereinitalia.

Ambiente, storia, cultura, tradizione, produzione di qualità saranno il filo conduttore dei tre giorni di "FestAmbiente PaestUmanità". Un evento diffuso su tutto il territorio di Paestum, provincia di Salerno, compresi i siti fuori le mura, come l’Heraion di Hera Argiva, per praticare forme diversificate di fruizione delle aree cardine del progetto “PaestUmanità”, l’azionariato ambientale promosso da Legambiente per acquistare i terreni privati dell'area archeologica ripristinando il contesto paesaggistico nella sua interezza.


L’inaugurazione di "FestAmbiente PaestUmanità" si terrà venerdì 27 giugno alle ore 17:00, presso il Giardino del Museo Archeologico Nazionale dell’antica Colonia di Poseidonia-Paestum, sito Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che sarà possibile visitare dalle 9:00 alle 19:00 per tutta la durata del Festival. Saranno presenti Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente; Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania; Italo Voza, sindaco Comune di Capaccio; Marina Cipriani, direttrice Museo archeologico nazionale di Paestum e Pasquale Longo, presidente circolo Freewheeling Paestum. 

Con l’occasione sarà anche presentato il progetto "Bellezza Italia", realizzato da Legambiente e dal Gruppo Unipol, alla presenza di Marisa Parmigiani, responsabile sostenibilità del Gruppo Unipol. Un progetto che prevede come sua prima azione proprio la realizzazione del “Sentiero degli argonauti”, un percorso che collega il decumano dell’antica città di Paestum e Porta Marina all’Oasi dunale di Torre di Mare, ampliando la fruibilità dell’area archeologica e restituendo alla colonia il suo antico rapporto con il mare. Un percorso accessibile anche a disabili e non vedenti, dotato di pannelli informativi fino alla spiaggia, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare Paestum, la sua bellezza e il suo mare e tutelare così le bellezze del Paese.

Dopo l'inaugurazione, alle ore 18:30, il laboratorio "Come nelle fiabe" di Riccardo Dalisi, architetto e designer partenopeo di fama internazionale, per creare opere d'arte da materiali di riciclo.

Sabato 28 giugno alle ore 11:00, presso l’Oasi Dunale, si terrà la prima assemblea degli azionisti di PaestUmanità, per presentare un bilancio di quanto realizzato e raccolto in questa prima fase, nonché per pianificare insieme il futuro della campagna di sensibilizzazione promossa da Legambiente.

Alle 18:00, invece, nell’area archeologica di Paestum, si terrà il convegno “Sud come ricchezza: tra vecchi stereotipi e la cultura del bello”, una riflessione sul Sud, la sua vivacità culturale e le risorse materiali e immateriali. Testimonianze di chi al Sud ha avuto il coraggio di investire nella cultura, nei beni culturali, nei valori ambientali e paesaggistici. Ne discutono Sergio Rizzo, co-autore di "Se muore il Sud"; Alessandro Rak, regista del film "L’arte della felicità"; Rossella Muroni, direttrice generale Legambiente; Marina Cipriani, direttrice Museo Archeologico Nazionale di Paestum; Alessio D’Auria, docente di Economia dei Beni culturali e ambientali, UniSOB; Salvatore Esposito, psicologo, presidente Mediterraneo Sociale – Napoli; Enzo Pranzini, Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze della Terra. Modera Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania. 

Alle 21:00,  all’Oasi Dunale Torre di Mare sarà proiettato il film di animazione "L’arte della felicità" di Alessandro Rak. A seguire, alle 23:00, a Casa Rubini a Paestum Silent disco con dj Faber De Vita.

Ricco anche il programma di domenica 29 giugno che si aprirà alle 9:30 all’area archeologica di via Magna Grecia, con l’iniziativa "Bell’Era in bicicletta", ciclo escursione alla scoperta del territorio di Capaccio Paestum. Alle ore 18:00, all’Oasi Dunale Torre di Mare si terrà il convegno "PaestUmanità e la Piana del Sele": esigenze di tutela e potenzialità turistiche, al termine del quale sarà anche assegnato, per la prima volta, il Premio PaestUmanità, a una buona pratica di gestione del territorio in provincia di Salerno, come sarà la prima volta anche per il Premio PaestOscenità, per disapprovare, invece, le cattive pratiche che sono state portate avanti durante quest’anno.

“Un ampio e variegato programma culturale - commenta Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania - per quello che vuol diventare un appuntamento annuale di dibattito e confronto sul Mezzogiorno e la sua forza. Un Mezzogiorno che riparta dall’esperienza della buona politica, dalla valorizzazione della bellezza e dalle buone pratiche di gestione del territorio. La nostra offerta di festival si arricchisce quest’anno di altri importanti appuntamenti, com’è appunto FestAmbiente Paestumanità per mostrare un volto del Mezzogiorno sereno e pulito, per immaginare e costruire il Paese in cui crediamo e per il quale pensiamo valga la pena lottare. PaestUmanità – continua Buonomo – partendo dalla constatazione di un problema, nel caso la fruizione dell'antica colonia di Poseidonia-Paestum condizionata dalla presenza dei privati, ha in questo periodo sollecitato l’innesco di processi di miglioramento della tenuta del paesaggio e dei suoi asset economico-sociali, a vantaggio degli interessi della collettività internazionale”.

Inoltre, nel corso della tre giorni, sarà possibile organizzare delle escursioni guidate nell’area vincolata, sui luoghi di PaestUmanità e presso l’Oasi Dunale di Torre di Mare, lungo "Il sentiero degli argonauti" realizzato con il Gruppo Unipol nell'ambito del progetto Bellezza Italia.

Per ridurre al minimo l’impatto ambientale, gli organizzatori hanno deciso di applicare alcune buone pratiche, che vi elenchiamo di seguito: intero materiale promozionale stampato su carta riciclata; corretta politica di gestione e smaltimento dei rifiuti nell’area del festival; utilizzo quasi esclusivo di materiali ecocompatibili; sottoscrizione con fornitori ed espositori di protocolli di intesa finalizzati a buone pratiche nella gestione degli imballaggi e dei rifiuti; somministrazione di prodotti enogastronomici biologici e a km zero; incentivi all’uso della mobilità sostenibile; piantumazione di nuovi alberi; riduzione dell’impatto acustico.

La prima edizione di "Festambiente PaestUmanità" è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Capaccio Paestum, della Provincia di Salerno, della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, dell'Ente Riserva naturale Foce Sele, Tanagro e Monti Eremita e Marzano, grazie al supporto di Unipol, nell’ambito del progetto "Bellezza Italia. Tuteliamo insieme le meraviglie del paese". E grazie anche a Carlsberg Italia, che garantisce freschezza e qualità alle sue birre attraverso DraughtMasterTM, l’innovativo sistema di spillatura che non necessita di CO2 aggiunta e utilizza fusti in PET riciclabile. Partner dell'evento: Hotel Calypso, Casa Rubini, Il Raggio Verde-lido camping village, Hotel Paistos, Oleandri resort.

Paestum, nome latinizzato del termine Paistom con il quale venne definita dopo la sua conquista da parte dei Lucani, è un'antica città della Magna Grecia chiamata dai fondatori Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima a Era e Atena. Si ritrova in età più recente come Pesto, nome mantenuto fino al 1926, quando venne ribattezzata nella versione attuale. L'estensione del suo abitato è ancora oggi ben riconoscibile, racchiuso dalle sue mura greche, così come modificate in epoca lucana e poi romana.

È localizzata nella regione Campania, in provincia di Salerno, come frazione del comune di Capaccio, a circa 30 chilometri a sud di Salerno (97 chilometri a sud di Napoli). È situata nella Piana del Sele, vicino al litorale, nel golfo di Salerno, verso il Cilento. La località è munita anche di un piccolo scalo ferroviario denominato per l'appunto Paestum, e di due piccole località adiacenti alla stazione denominate Paestum scalo e Lido di Paestum.


Antonella Di Pietro

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