Il Partito Repubblicano Italiano di Messina ricorderà domani 16 maggio 2026 l’On. Ugo La Malfa, nato a Palermo il 16 maggio 1903, figura c...
Il Partito Repubblicano Italiano di Messina ricorderà domani 16 maggio 2026 l’On. Ugo La Malfa, nato a Palermo il 16 maggio 1903, figura centrale della storia politica italiana e punto di riferimento per i suoi valori.
Sono nato in Sicilia, cioè in una delle terre depresse di quel Mezzogiorno del quale quasi ogni giorno questa democrazia continua a parlare senza pressoché nulla concludere. E di quella depressione ho vissuto da giovane tutti i drammatici aspetti, i sacrifici, le sofferenze, gli sforzi di sopravvivenza che essa comporta. Una condizione che, dal punto di vista intellettuale e morale, prima che materiale, mi avrebbe potuto portare a prendere una posizione politica estrema. Invece scelsi di lottare per la democrazia. Ugo La Malfa
Fra i protagonisti della politica italiana del dopoguerra, sostenne l'intervento regolatore dello Stato in economia e una programmazione con il coinvolgimento attivo di sindacati e imprenditori per attuare la cosiddetta “politica dei redditi”; fu tra i fautori dei governi di centro-sinistra. Di fronte all'emergere del terrorismo fu tra i leader più impegnati nella politica di ferma difesa dello Stato e di rifiuto di ogni trattativa con i terroristi.
Antifascista convinto fin dalla giovinezza, La Malfa fu tra i fondatori del Partito d'Azione nel 1942 e, dopo la Liberazione, scelse il Partito Repubblicano Italiano come casa politica definitiva, portando con sé una visione chiara e coerente dell'Italia che voleva costruire, con un maggior riguardo al Mezzogiorno. Quella visione si fondava su principi che il PRI di Messina sente ancora vivi e urgenti: la centralità delle istituzioni repubblicane, il rigore nella gestione della cosa pubblica, la lotta senza compromessi alla corruzione, il primato dell'interesse collettivo su quello di parte. La Malfa credeva in uno Stato efficiente e onesto, capace di promuovere lo sviluppo economico senza sacrificare la giustizia sociale.
Deputato dalla I alla VII legislatura, La Malfa fu più volte Ministro. Nel febbraio 1979 fu incaricato dal Presidente della Repubblica Pertini di formare un nuovo governo senza però riuscire a formare una maggioranza. Convinto europeista, credeva che il destino dell'Italia si giocasse nella costruzione di un'Europa unita, democratica e fondata sul diritto. Sul piano economico, le sue posizioni — tra cui l'intuizione di una moneta europea comune — apparvero visionarie ai contemporanei, eppure si rivelarono lungimiranti, contribuendo a fare dell'Italia la seconda economia europea per ritmo di crescita dopo la Germania Ovest.
L’On. Ugo La Malfa ha avuto, tra l’altro, un forte legame con la città di Messina per essere stato più volte presente in occasione di eventi politici e culturali, partecipando anche a vari congressi provinciali e regionali.
"Nel ricordarlo, si rinnova l'impegno a tenere vivi quei principi e quegli insegnamenti: legalità, riformismo, Europa, interesse generale. Un'eredità morale e politica che non appartiene solo al passato, ma indica ancora la strada da percorrere" dichiara il Segretario cittadino del PRI Messina, Angelo Toscano.

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