Saranno tre gli appuntamenti previsti per questa settimana per il Dottorato di ricerca Mediascape: ricerca e produzioni artistiche transcult...
Saranno tre gli appuntamenti previsti per questa settimana per il Dottorato di ricerca Mediascape: ricerca e produzioni artistiche transculturali, coordinato da Rosario Perricone, direttore del Museo delle Marionette che è partner strategico del progetto.
Domani, martedì 26 maggio alle 10, il Museo Pasqualino ospiterà la lectio di Matilde Civitillo, Dall’immagine al suono: osservazioni sulle scritture egee del II millennio a.C. La scrittura è stata considerata esclusivamente come vettore del parlato. Al contrario, nella riflessione corrente, il fenomeno ‘scrittura’ si costituisce soprattutto come una matrice di significati sociali e luogo privilegiato di produzione simbolica. In questo quadro teorico, un interesse particolare rivestono i sistemi di scrittura pre-alfabetici a base iconica, considerati fino alla metà del Novecento come tappe imperfette che avrebbero condotto dall’uso di caratteri ‘pittografici’ all’invenzione più perfetta, quella dei segni dell’alfabeto greco. Nel suo uso su specifici supporti, il sistema geroglifico cretese dimostra di poter passare dal piano della comunicazione visiva a quello della comunicazione linguistica.
Mediascape prosegue venerdì 29 maggio, ancora al Museo e alle 10, con il Dialogo a tre voci con Daniela Bigi, Daniele Franzella, Sergio Sanna. Garden. Pratiche, potere, utopie. Un appuntamento a tre voci si propone di introdurre alla complessità e all’attualità di una forma estetica che, nella sua storia progettuale millenaria, ha sempre rappresentato un modo peculiare per raccontare il mondo e i sistemi di pensiero che lo hanno via via attraversato e configurato. E per dar corpo, altresì, a esperienze nella natura – o “con la natura” – che, sulla scorta di agentività e polarità concettuali differenti, hanno assunto significati fondamentali nella progressiva costruzione del paesaggio che siamo, o che potremmo essere.
Ultimo appuntamento della settimana sarà sabato 30 maggio alle 16, al Museo delle Marionette, con il seminario L’esilio - Traccia e forma. Immaginario, sintomo, “lal angue” in Lacan, introducono Salvatore Tedesco e Francesco La Mantia. Il seminario prende le mosse dal lavoro del duplice cartel lacaniano Traccia e forma, concepito come occasione di incontro tra analisi lacaniana, riflessione estetica, riflessione linguistica e semiotica, nel segno di un’interrogazione sulla poesia e sul linguaggio nel nostro tempo segnato dalle guerre, dalle migrazioni di massa, dalle autocrazie identitarie. La dimensione dell’esilio vi si configura così come una duplice dimensione di ricerca e di distanza radicale da sé, e la riflessione sulla forma, sul corpo, su lalangue vale forse a rinvenire le tracce di un discorso possibile?
Le Edizioni Museo Pasqualino alla Camera dei deputati
Venerdì 29 maggio alle 10.30, alla Camera dei deputati, Sala della Regina, avrà luogo l'incontro Luigi Lombardi Satriani: memoria e futuro - 4 anni dopo. In questa occasione verrà presentato il libro Ripensare e ricordare. Luigi Maria Lombardi Satriani e gli studi antropologici italiani, pubblicato dalle Edizioni Museo Pasqualino. Interverranno Giuseppe Soriero, Francesco Boccia, Giuseppe Gargani, Roberto Occhiuto, Francesco Faeta, Vito Teti, Cecilia Casorati, Gemma Gesualdi, Nicola Irto, Giovanna Melandri, Giuseppe Provenzano, Alfonso Lombardi Satriani.
E sabato… la scuola adotta il Museo!
Sabato 30 maggio, dalle 9 alle 13, tutti al Museo delle Marionette. In occasione della storica manifestazione Panormus. La Scuola adotta la Città, saranno proprio i più piccoli a fare da guida al Museo delle Marionette. Alle prese con pupi, marionette, ombre e burattini saranno i piccoli ciceroni dell’Istituto paritario Marcellino Corradini. Ingresso libero.
E domenica? Ecco Le mille e una donna con I cigni selvatici. Il viaggio dei migranti
Domenica 31 maggio, alle 12 al Museo, I cigni selvatici. Il viaggio dei migranti sarà il nuovo appuntamento con il format di Alberto Nicolino Le mille e una donna. Fiabe di streghe, fate e bambine. La fiaba è una forma espressiva transculturale. Storie quasi identiche si sono diffuse e tramandate in luoghi e tradizioni diverse. I sei cigni di Andersen, a ben vedere, racconta una storia di migrazione e di migranti. Gli esseri umani, come le fiabe, viaggiano, si incrociano, si contaminano.
Costo del biglietto: 5 euro
E al teatro Kemonia, la compagnia Franco Cuticchio con L’invincibile Almonte d’Asia
Per chi non sa rinunciare allo spettacolo di opera dei pupi neanche per un giorno, prosegue la rassegna Domenica con i pupi al teatro Kemonia, in collaborazione con Franco Cuticchio figlio d’arte. Ancora domenica 31 maggio alle 11.30, ecco al teatro Kemonia (via dei Benedettini, 9) L’invincibile Almonte d’Asia. Nella reggia di Parigi e in tutta la Francia, lo stretto lutto per la morte del valoroso Ruggero di Risa sconvolge i paladini di Carlo Magno e lo stesso imperatore. Papa Leone III teme il sopraggiungere del feroce Almonte, imperatore d'Asia fermamente convinto di poter distruggere il Sacro Romano Impero. Carlo Magno accoglie la richiesta di protezione inviata dal papa muovendosi alla volta del nemico, nelle terre d'Aspromonte, con un enorme esercito per fermarne definitivamente le folli intenzioni. Le truppe dell’imperatore francese si scontrano però con la forza e la tenacia di un nemico implacabile, che miete migliaia di vittime, deturpando persino il capitan generale Milone D'Aglante, cognato di Carlo Magno. Orlando, figlio di Milone e nipote del re di Francia, colto da incubi premonitori e mosso dalla volontà di vegliare sulla figura del padre, si troverà a percorrere un cammino fatto di molte insidie che lo porteranno a scoprire la tragica fine del padre ed a vendicarne il ricordo.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Info e prenotazioni: 3515490399
Gli spettacoli dei pupi: un patrimonio che al Museo va in scena ogni giorno
Un’arte sapiente e antica, non a caso riconosciuta dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità. È l’Opera dei pupi, che al Museo delle Marionette trova ogni giorno la sua casa con gli spettacoli quotidiani. Orlando, Rinaldo, Angelica, Carlo Magno, maghi e maghe e le loro storie senza tempo vanno in scena tutti i giorni, dal lunedì al sabato. I pupi e le loro storie – tratte dall’intramontabile Storia dei paladini di Francia di Giusto Lo Dico – vi danno appuntamento ogni lunedì alle 11 e da martedì a sabato alle 17. Preparatevi a perdervi in boschi antichi e a incontrare animali fatati, a imbattervi in prodigi, incantamenti e oggetti magici!
Biglietto: 10 euro (intero) – 8 euro (ridotto)
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