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sabato 5 dicembre 2015

LA POETESSA MARIA COSTA ALL'INAUGURAZIONE DEL MUSEO LAB FORMA

Inaugurato al Lab Forma di Spadafora “Attraversamenti multipli” – Siciliando – alla presenza di scrittori, poeti e artisti siciliani, in una serata di ricerca culturale dedicata alla letteratura e alle arti visive.


Tosi Siragusa e Maria Costa

Alla presenza del sindaco di Spadafora Giuseppe Pappalardo e del supervisore del Progetto e consigliere comunale Antonio D’Amico, è stato inaugurato ieri al Lab Forma – Museo dell’Argilla di Spadafora “Attraversamenti multipli” – Siciliando – il penultimo evento in programma per la rassegna Contemporary Art in Sicily. La manifestazione, ideata e curata da Tosi Siragusa e Lucia Finocchiaro, ha visto nella sua serata di apertura la partecipazione di esponenti del mondo della letteratura, della poesia e dell’arte. 

Tosi Siragusa ha illustrato lo spirito della manifestazione. “Attraversamenti multipli – Siciliando – nasce per scandagliare le espressioni più dense delle arti contemporanee, osservando il XX secolo e questi primi anni del XXI. Il tema ideale che lega le cinque sezioni (letteratura, poesia, arti visive, cinema e teatro) è il viaggio, inteso non solo in senso letterale ma anche come viaggio nelle immagini e nelle parole. La Sicilia più che un’isola è un arcipelago fatto di identità diverse, di contraddizioni, di luci e ombre. Con questo evento abbiamo voluto mettere in evidenza proprio la complessità della nostra Sicilia e il caos positivo che rappresenta”Lucia Finocchiaro ha descritto la Sicilia come “un contenitore europeo, un territorio in grado di accogliere e assimilare cultura, anche in un periodo come quello che stiamo vivendo in cui l’integrazione sembra così lontana. Del resto, proprio la Sicilia è stata la prima a nutrirsi di culture e civiltà diverse. Gli artisti contemporanei rappresentano quindi un ponte verso l’esterno, sono la parte buona di un’isola che tende al confronto con il resto del mondo, accogliendo la sfida della modernità ma non dimenticandosi della sua tradizione”.


La serata è stata suddivisa in tre parti, una dedicata alla letteratura, una alla poesia e una infine alle arti visive. Tanti gli ospiti che si sono succeduti al tavolo dei relatori, ciascuno dei quali ha offerto raccontato il suo personale percorso di formazione nei rispettivi settori di competenza. Per la letteratura e la poesia, sono intervenuti gli scrittori Aura Conte, Giuseppe Ruggeri, Patrizia Vicari, Geri Villaroel,  e i poeti Tilde Rocco, Rosita Orifici Rabe, Antonio Cattino e Maria Costa, Patrimonio Vivente dell'UmanitàAlla poetessa Maria Luisa Spaziani è stata dedicata un’altra targa commemorativa, consegnata alla famiglia. 

Tra i rappresentanti del mondo accademico Giacomo e Giovanni Dugo, con Katia Casale e Carlotta Crescenti, Antonino Pugliese e Simon Tanner, Presenti anche gli attori teatrali Cristiana Minasi e Giuseppe Carullo, che hanno ritirato una targa in memoria di Giacomo Leopardi per aver portato in scena uno spettacolo tratto dalle “Operette morali”. Per le arti visive, le studiose d’arte Laura Faranda, Martina Polimeni e Federica Finocchiaro hanno presentato la collettiva di pittura, scultura, fotografia e pittofotografia ospitata nelle sale del Lab Forma e inaugurata ieri. In mostra le opere degli artisti siciliani Antonio Bonanno Conti, Giuseppe Brancato, Nino Bruneo, Antonio Cannistraci, Pippo Galipò, Marcella Gemelli, Stello Quartarone, Giovanna Raineri, Gaetano Rallo, Salvatore Russo, Giuliano Bottali, Eugenio Battaglini. Toccante è stato il momento del ricordo dell’artista Adolfo Romano e dello studioso d’arte Giulio Romano, entrambi messinesi, con due targhe commemorative consegnate ai familiari. La serata si è conclusa con un percorso gastronomico ispirato alla tradizione e all’arte culinaria siciliana, curato dallo chef Francesca Molica Colella.

Fino al 13 dicembre al Museo Forma saranno in mostra anche 25 pannelli sulla storia delle arti letterarie e visive, del teatro e del cinema in Sicilia, accanto a un’esposizione di documenti e materiale sulla storia del Teatro Libero di Messina e di costumi d’epoca siciliani (della collezione di Tosi Siragusa) e abiti realizzati da una stilista siciliana emergente, Naomi Irrera. Infine, una mostra sulle figure degli attori messinesi Tano Cimarosa e Massimo Mollica

Il prossimo appuntamento di “Attraversamenti multipli” – Siciliando – sarà venerdì 11 dicembre, alle 17.30, con una serata dedicata al cinema in Sicilia. Le mostre saranno visitabili tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00, mentre il sabato e la domenica anche dalle 9.30 alle 13.00.


1 commento:

  1. Di fronte a tale Mostra e rassegna di letterati, scrittori,poeti che hanno segnato ed ancora disegnano linee contigue di profondo dire, ogni colore si ravviva in un iter interminabile di magie e sogni tangibili. A Spadafora, nobilissima e storica cittadina del messinese non solo 'Salviamo l' Arte a Messina', sicuramente ci si propone: dignità, luce, suono e ricerca a quei linguaggi ex europei che hanno vissuto in tutta la provincia e la Sicilia intera. E' un momento di notevole riflessione oggi più che mai una delle poche 'valvole di salvezza' è l'Arte a 360° , così bene espressa da nostri veri talenti. La presenza di Maria Costa è tutt'ora vivissima testimonianza delle nostre radici forti e vicini al nostro idioma ed ai nostri accadimenti spontanei e generosi. Tanti amici portano esperienze meravigliose e nel racconto antico e moderno diversissime e comparate analisi dialogiche e coloristiche. Auguri a tutti . Roberto -

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