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martedì 30 giugno 2015

AMY POLLICINO: QUASI MORTA IL SEGRETO DELLA FELICITA'

“Amo la scrittura in tutte le sue forme, è il mio modo di stare al mondo. Un modo di essere, prima ancora che di fare. Vivo di letteratura, poesia, cinema, drammaturgia, strutture narrative seriali. Condivido la definizione di Charles Bukowski per cui ‘scrivere è fare una cosa pericolosa con stile’”.


Protagonista del nuovo incontro con l’autore al Feltrinelli Point Messina, la scrittrice Amy Pollicino che, insieme alla giornalista Elisabetta Reale presenta, giovedì 2 luglio alle ore 18:30, il suo ultimo romanzo “Quasi morta il segreto della felicità” (Edizioni Anordest). Reading di brani del libro a cura di Fabrizia Salibra.


“Quasi morta il segreto della felicità” è un romanzo di sconvolgente attualità sulla precarietà e la solitudine delle nuove generazioni. Un romanzo nel romanzo come ancora di salvezza verso la felicità. Quando la protagonista del romanzo perde il lavoro di sceneggiatrice in una soap opera e suo figlio Stefano va via di casa lasciandola sola, niente  le  sembra più avere senso. Pur desiderandola, i giovani uomini che frequenta non si fermano, preferendole una moglie o viaggi e lavori in paesi lontani. Le giornate sono infinite, la precarietà materiale e affettiva una morsa che non le dà tregua. La vita stessa sembra che si sfilacci e si stemperi. Solo nel sonno, nel sogno, trova  forza e conforto. Fuori dalla fredda coscienza sente di non essere sola.

Dopo l’ennesima e più violenta lite con suo figlio, per salvarsi dalla sofferenza, la donna comincia a scrivere una storia. Costruendo il destino del suo personaggio ne inventa uno nuovo per se stessa. Così prende corpo Nina, bellissima Psiche moderna e pop che fa la cameriera nel sottosuolo della stazione. Nina è l’alter ego della scrittrice, come lei è bella, come lei vive sola, infatti ha rifiutato le sicurezze della vita borghese, e preferisce l’amicizia di compagni strampalati e poetici che abitano il sottosuolo della stazione. 

Mentre le voci delle due donne si avvicendano, l’unico conforto di Nina è un amante meraviglioso che la visita di notte. Ma Nina stessa non sa se l’uomo di cui si è innamorata esiste davvero o è solo un sogno. Quando a Nina si presenta un misterioso bambino che non parla, lei lo prende con sé in modo naturale. Ma per salvarlo è costretta a scoprire il segreto di Emir, della sua giovanissima madre albanese, Eva, e di Saimir il giovane padre, albanese anche lui e che non sa ancora di avere un bambino. Con l’incalzare della ricerca necessaria, la storia di Nina prende un ritmo sempre più veloce e sensuale fino al finale imprevedibile, dove le due voci del romanzo si compenetrano del tutto. E la fine non è che un inizio.

Amy Pollicino è nata a Messina ma vive a Roma da molti anni. Ha una figlia, Lucilla. Diplomata in Sceneggiatura con Age, ha studiato poesia con Amelia Rosselli e si è laureata in Storia e critica del cinema, con una tesi sul cinema di Marco Bellocchio, con il quale ha collaborato più volte. Ha lavorato e lavora tutt’ora per Rai come story editor e sceneggiatrice di “Un posto al sole”, ma ha fatto la sceneggiatrice e lo story editor anche per Mediaset e per molte produzioni private. Insegna “Scrittura creativa” all’interno di un Master Luiss (LCBC). Ha pubblicato una raccolta di poesie: “Ma il mio posto qual è” (Aliberti Editore). Occasionalmente collabora con la sezione cultura (tv-cinema e letteratura) del settimanale Left.


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