Stasera il primo appuntamento con Santi Scarcella e “Zattere nel mare”. Nasce il format “Fish & Jazz”. Dalle 20.00 la proposta gastronom...
Stasera il primo appuntamento con Santi Scarcella e “Zattere nel mare”. Nasce il format “Fish & Jazz”. Dalle 20.00 la proposta gastronomica curata dai parrocchiani di Santa Maria della Catena, alle 21.30 il concerto del direttore artistico del Festival.
Sarà Santi Scarcella ad aprire, lunedì 10 agosto, la quarta edizione del Roccalumera Jazz Fest, diretto artisticamente dallo stesso musicista e compositore. Alle 21.30, in piazza Santa Maria della Catena, Scarcella porterà sul palco “Zattere nel mare”, progetto che intreccia jazz, canzone d’autore, improvvisazione, musica pop e sonorità mediterranee e che sarà dedicato alla memoria dello scrittore e giornalista Melo Freni.
Il primo appuntamento del Festival sarà caratterizzato anche da una novità: nasce infatti “Fish & Jazz”, format pensato per affiancare al concerto una proposta gastronomica incentrata sul pesce, sul vino e sui prodotti tipici del territorio. A partire dalle 20.00 e fino alle 21.30 sarà possibile gustare le prelibatezze preparate dai parrocchiani di Santa Maria della Catena, prima di lasciare spazio alla musica. Un’iniziativa che vuole trasformare l’appuntamento in un’esperienza collettiva, nella quale la musica resta il cuore artistico e la gastronomia contribuisce ad ampliare la partecipazione e la ricaduta sul territorio.
«Assumere la direzione artistica del Roccalumera Jazz Fest è per me un grande onore e una responsabilità verso i miei luoghi – afferma Santi Scarcella –. Ho voluto aggiungere il payoff “Dove l’arte è di casa” perché l’arte cresce davvero quando chi la produce si sente libero, accolto e sereno. Il mio impegno sarà costruire un Festival capace di valorizzare i talenti siciliani, aprendosi al tempo stesso alle migliori esperienze nazionali e internazionali. Ringrazio il Comune di Roccalumera per la fiducia e lavorerò perché questa manifestazione cresca e diventi sempre più riconoscibile».
“Zattere nel mare” nasce attorno all’immagine simbolica di un pianoforte recuperato in mare, punto di partenza di un viaggio musicale e umano nel quale trovano spazio storie, sogni, paure, ricordi e speranze. Un progetto che racconta una parte importante del percorso umano e artistico di Scarcella e che, nella speciale formazione proposta a Roccalumera, mette in dialogo linguaggi contemporanei e radici mediterranee.
Sul palco, insieme a Santi Scarcella, voce, pianoforte, tastiere e composizioni, ci saranno Puccio Panettieri alla batteria, Max Laganà al basso, Daniele Marcante alla chitarra, Gemino Calà a friscalettu, marranzano e zampogna e Carmelo Coglitore al sax.
Particolare significato avrà la dedica a Melo Freni, che aveva creduto nel progetto “Zattere nel mare”, accompagnandolo con una prefazione e con parole di incoraggiamento che hanno rappresentato per Scarcella un importante punto di riferimento umano e artistico.
L’appuntamento del 10 agosto apre il nuovo corso del Roccalumera Jazz Fest, che quest’anno ha scelto come payoff “Dove l’arte è di casa”, nell’ottica di valorizzare la qualità musicale e i talenti legati al territorio. Il concerto, presentato da Ruggero Sardo, avrà inizio alle 21.30 in piazza Santa Maria della Catena. L’ingresso è libero.
Il secondo appuntamento, giovedì 27 agosto, vedrà protagonisti Antonino De Luca e Roberto Gervasi con “Jazz Conversation”. Due tra i più autorevoli interpreti italiani della fisarmonica jazz si ritroveranno sullo stesso palco, uniti dall’eredità artistica di Frank Marocco, per dare vita a un dialogo musicale fondato su interplay, swing e improvvisazione. Le due fisarmoniche si ascolteranno, si rincorreranno e si completeranno in una conversazione sonora costruita nell’istante.

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