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RISANAMENTO MESSINA, CONSEGNATI NUOVI ALLOGGI A EX BARACCATI DI CAMARO

  Il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha consegnato le chiavi dei nuovi alloggi a 14 famiglie delle baracche di Messina. «...

 

Il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha consegnato le chiavi dei nuovi alloggi a 14 famiglie delle baracche di Messina.


«Sono centinaia le famiglie che dal 2022 ad oggi, ovvero da quando ricopro il ruolo di commissario per il risanamento di Messina, hanno lasciato le baracche in cui vivevano per trasferirsi in vere e proprie case. Un risultato di cui sono molto fiero perché stiamo portando avanti un importante progetto per il ripristino dei territori e il rispetto della legalità». Così il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario al risanamento delle baraccopoli di Messina Renato Schifani durante la cerimonia di consegna a Palazzo Zanca, sede del Comune, delle chiavi dei nuovi alloggi a 14 famiglie provenienti dalle baracche di via La Rocca (Camaro). 

Presenti il sindaco di Messina Federico Basile, l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata, il sub commissario Santi Trovato e l’amministratore unico di ArisMe Fabrizio Gemelli. Con queste assegnazioni sale a 393 il numero delle famiglie che hanno potuto lasciare le baracche.

«Con il sub commissario, l’ingegnere Santi Trovato - prosegue Schifani -, stiamo lavorando concretamente per garantire ai cittadini di Messina che ancora vivevano in stato di emergenza una maggiore qualità della vita. La casa è un bene primario irrinunciabile che noi intendiamo tutelare al massimo. Questo è il segnale della vicinanza e dell’impegno delle Istituzioni».

“Quella di oggi è un’altra tappa importante di un percorso che la città ha intrapreso con determinazione a partire dal 2018 e che, grazie a una costante azione amministrativa e alla piena collaborazione con la struttura commissariale e ArisMé, sta producendo risultati concreti. Il risanamento non significa soltanto assegnare una nuova casa alle famiglie che per troppo tempo hanno vissuto in condizioni di disagio abitativo, ma anche restituire dignità, legalità e nuove opportunità di sviluppo ai quartieri interessati. Continuiamo a lavorare affinché ogni area liberata possa essere restituita alla collettività attraverso interventi di riqualificazione urbana, servizi e spazi pubblici, completando un processo di trasformazione che rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro di Messina”, ha detto il sindaco Basile.

La consegna di oggi rappresenta l’atto conclusivo di un percorso avviato nei mesi scorsi con la pubblicazione della graduatoria definitiva degli aventi diritto, le verifiche tecniche e i sopralluoghi negli alloggi da parte delle famiglie assegnatarie. I nuclei familiari, accompagnati dal personale di ArisMè nelle attività propedeutiche al trasferimento, hanno avuto modo di conoscere nel dettaglio le nuove abitazioni e la loro ubicazione. Con la sottoscrizione dei verbali di consegna, le famiglie entreranno formalmente in possesso degli alloggi e avranno a disposizione 45 giorni per completare le procedure di attivazione delle utenze e il trasferimento definitivo. L’assegnazione degli alloggi consentirà ora di completare la liberazione dell’area e di avviare le successive attività di demolizione e riqualificazione previste nell’ambito del programma di risanamento. 

Parte delle baracche da demolire erano state realizzate sopra l’asse viario, impedendo quindi il normale transito: la demolizione comporterà il ripristino della corretta viabilità. . L’intervento si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione urbana che negli ultimi anni ha interessato l’intera area di via Letterio La Rocca. Una prima porzione del sito, già liberata e bonificata, è stata consegnata al Comune di Messina per la realizzazione di un parco urbano, contribuendo alla restituzione di aree pubbliche e servizi ai cittadini.

L’intera via La Rocca ha un’area di 4.100 metri quadrati: una parte, dove vivevano 37 famiglie, era stata già liberata e le baracche demolite tra la fine del 2024 e il 2025. Dopo le demolizioni e la bonifica è stata consegnata il 4 settembre 2025 al Comune che vi sta realizzando un grande parco urbano sotto il vecchio ponte delle ferrovie. Le risorse per le operazioni di abbattimento delle baracche e allestimento dei nuovi alloggi provengono da un fondo speciale per il Risanamento di Messina che quando è stato istituito nel 2021 dalla Presidenza del Consiglio dei ministri ammontava a 100 milioni di euro. Dal 2022 al 15 giugno 2026 sono stati spesi più di 56 milioni.


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