PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SCRISSI D'ARTE" DI VINCENZO BONAVENTURA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SCRISSI D'ARTE" DI VINCENZO BONAVENTURA

PRESENTAZIONE DEL LIBRO "SCRISSI D'ARTE" DI VINCENZO BONAVENTURA

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“Scrissi d’Arte”, dieci anni di arti figurative a Messina raccontati in un libro.

Il giornalista e critico teatrale Vincenzo Bonaventura presenterà "Scrissi d'Arte", venerdì 27 aprile, alle ore 17:30, nei locali della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea "Lucio Barbera", legata al compianto critico d’arte cui sono dedicati anche due capitoli nel libro. Relatori Patrizia Danzè, docente e giornalista e Mosè Previti, critico e storico dell'arte. 

Copertina
In copertina una sua immagine d'epoca stilizzata che svela anche la sua anima ribelle, mentre il titolo ci riporta alla celebre aria "Vissi d'arte" cantata da Tosca nell'opera pucciniana. Nasce così "Scrissi d'Arte", l'ultimo libro di Vincenzo Bonaventura e, dati i suoi innumerevoli articoli e pubblicazioni raccolti in dieci anni, mai titolo ci sembra più appropriato. Anche se, come spiega lo stesso autore nella Premessa "Non sempre un libro è ciò che sembra e questo soprattutto non vuole essere quello che sembra. Non una raccolta di miei articoli, più o meno autocelebrativa (che è appunto ciò che sembra) ma piuttosto una testimonianza parziale di dieci anni (con qualche sforamento), dal 2008 al 2017, di arti figurative a Messina o comunque di artisti messinesi (che è quello che vuol essere), che operano e hanno operato anche lontano dalla loro città e talvolta sono molto affermati".

Una raccolta dunque di articoli che esalta le qualità degli artisti messinesi e si propone di “storicizzare” la loro intensa attività. E "proprio per l’idea di testimonianza gli articoli (pubblicati, tutti tranne uno, su “Gazzetta del Sud”) sono rimasti tali e quali, - precisa Bonavemtura - senza alcuna revisione, informazioni di servizio comprese, adottando un rigoroso e asettico ordine alfabetico. Un’operazione completamente diversa dal mio precedente “Teatranti”, in cui tutto era stato rivisto, anzi rifatto. Perché? si potrebbe chiedere. Perché, anche a distanza di pochi anni, il decennio è “storicizzato”, come dimostra il fatto che due gallerie, importanti e molto attive, come “Orientalesicula” e “FortunaArte” non ci sono più, oppure che un’iniziativa meritoria quale il “Museo del Fango” non abbia trovato una sede pubblica". 

"Conferma che la cultura in genere a Messina è sempre molto ricca di fermenti – continua l’autore - ma tutti di difficile stabilizzazione. La testimonianza, dunque, vuole essere anche sulla qualità e sulla perseveranza di un ambiente e di questi artisti e un pubblico riconoscimento di tutto ciò che hanno portato avanti tra mille difficoltà e costanti incomprensioni. Con la capacità di stare, molto spesso, al passo con i tempi, mai digiuni di ciò che di importante avveniva nel mondo artistico internazionale. È anche per questo che, con voluta esagerazione, ho inserito articoli sui grandi del passato (Antonello e Filippo Juvarra) o su eccellenti messinesi di parzialissima adozione, anche loro malgrado, quali Caravaggio e Giulio Aristide Sartorio".

Vincenzo Bonaventura
Vincenzo Bonaventura, giornalista professionista dalla lunga carriera, tra Milano e Messina, è stato a lungo responsabile delle pagine Cultura e Spettacoli e critico teatrale di “Gazzetta del Sud” (quotidiano con il quale ancora collabora nello stesso settore). Tra le sue pubblicazioni, Giovanni Paolo II. 1978-2003: i 25 anni del Papa che ha cambiato la storia (Milano, 2003), La Sicilia al tempo del Grand Tour (Messina, 2009), Teatranti (Gioiosa Marea, 2013). Per i ragazzi ha scritto i racconti Hercules (Milano, 2000) e Annibale (Milano, 1996) e la riduzione di Nostromo di Conrad (Milano, 1998). Nel 2008 ha ideato e curato il libro Cara Messina... (Manifesto ideale degli intellettuali messinesi della diaspora), che raggruppa le testimonianze di settanta personalità, pubblicato in occasione del centenario del terremoto del 1908. Negli anni Ottanta ha condotto il settimanale “Incontro con l’attore”, organizzato dalla Compagnia delle Arti e ne ha curato i tre libri che ne sono stati ricavati. Per quattro anni ha insegnato “Storia della Televisione” nell’Università di Messina.

"Scrissi d'Arte" è edito da Pungitopo con la collaborazione di Unipegaso Messina, la presentazione ufficiale venerdì 27 aprile, alle ore 17:30, nella Galleria della Città Metropolitana di Messina, in via XXIV Maggio, 46. 


Antonella Di Pietro


Locandina




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