PRESENTAZIONE N° 390 DELLA RIVISTA SEGNO DA SEMPRE IMPEGNATA CONTRO LA MAFIA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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PRESENTAZIONE N° 390 DELLA RIVISTA SEGNO DA SEMPRE IMPEGNATA CONTRO LA MAFIA

PRESENTAZIONE N° 390 DELLA RIVISTA SEGNO DA SEMPRE IMPEGNATA CONTRO LA MAFIA

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Padre Nino Fasullo, storico direttore della rivista Segno, presenta il numero 390 dedicato alla 23ma Settimana Alfonsiana che si è svolta a Palermo.
Giovedì 18 gennaio, alle ore 18:00, alla Libreria Feltrinelli di Palermo, avrà luogo la presentazione della rivista Segno n. 390/2017. Intervengono: Marcello Benfante, scrittore e redattore di Segno; Giuseppe Campione, già presidente della Regione Siciliana; Nino Fasullo, redentorista direttore di Segno; Pietro Lauro, docente di filosofia nel Liceo Pedagogico “Danilo Dolci” di Palermo. 

Segno è una rivista di “cattolici” e “laici”. Tanto cattolica quanto laica. Così cattolica da non poter essere che laica, cioè: libera, autonoma, criticamente dedita alla città, alla politica, alla chiesa. Alle spalle di Segno c’è il più grande evento ecclesiale del secolo scorso: il Concilio ecumenico vaticano secondo. Nel fervore delle nuove istanze suscitate dal Concilio, nel 1968 esce a Palermo Il Cristiano d’Oggi, una rivista dei padri redentoristi, cui nel 1972 daranno nuovo impulso, insieme ai laici, i sacerdoti Fasullo, Licata e Ferro. Nel 1974 essi commettono l’imprudenza di non associarsi alla crociata contro il divorzio, suscitando le reazioni della Curia, e la rivista chiude.

Ma il seme di una riflessione originale non è disperso e nel novembre 1975 esce Segno, firmato da una redazione di cui fanno parte Nino Alongi, Marta Cimino, Nino Fasullo (responsabile), Calogero Ferro, Pietro Gelardi, Franco Giordano, Franco La Rocca, Dina Leone, Totino Licata, Gaetano Lo Mauro, Dino Marchese, Giovanni Marchese, Luigi Tinè. Tutti insegnanti o sindacalisti o studenti e, tra essi, qualche redentorista coraggioso. I cattolici e laici di Segno sono aperti ai problemi della città, della regione, della chiesa, e compiono due scelte fondamentali:

  1. la denuncia del fenomeno mafioso come intimamente anticristiano;
  2. la rivendicazione del diritto per i cattolici di optare per i partiti della sinistra.

Oggi Segno si identifica con un gruppo redazionale di giovani intellettuali, insegnanti o impiegati che hanno come punto di riferimento Nino Fasullo, redentorista, ex insegnante di filosofia, arguto e tenace.

SOMMARIO di SEGNO n. 390/2017

EDITORIALE. Il pane della condivisione  / LUNEDI 25 SETTEMBRE. N. Fasullo Una moltiplicazione nelle mani di Gesù / S. Ferlita Questa volta Gesù ha passato il segno / G. Perriera  L’estremo paradosso di Gesù / D. Enia Di frammenti e prospettive / S. Fiore Un tema segno dei tempi / MARTEDI 26 SETTEMBRE  Umberto Curi   Due pani per l’umanità / G. Pani  Lutero e l’evangelo: una storia che si riconcilia  / Pietro Perconti  Una logica paradossale  / Paolo Ricca  Liberi e fedeli in Cristo / MERCOLEDI 26 SETTEMBRE Giorgio Jossa  La libertà dei segni e della fede / Marcello Flores Rivoluzione d’Ottobre e religione / Rosario Giuè Da Padre Balducci a Papa Francesco  / GIOVEDI 28 SETTEMBRE F. Ruozzi  Lorenzo Milani, un cristiano coerente col Vangelo / T. Montanari  Un messia inatteso e non accolto  / Paolo Di Paolo  Ciò che si condivide, si moltiplica  / C. Lorefice  Il coraggio della povertà anche culturale / VENERDI 29 SETTEMBRE  G. Gaeta Chi sono i “veri credenti”? / R. Fulco Fame e nutrimento: per una politica messianica  /  S. Vecchio  Una fortuna, non un obbligo / Cronaca della 23a  Settimana alfonsiana / Segno 2017, Indice. 

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