COME EVITARE LE TRUFFE SU PAYPAL (E DALLA COSTA D'AVORIO) 2° PARTE


Decidiamo di prenderci qualche ora di tempo, poi rispondiamo al truffatore:

“Va bene. Può effettuare il pagamento PayPal su questa email allora, il totale è di 150€.
Mi scriva quando farà il pagamento così io spedirò il pacco a questo indirizzo

MARIA ALBA GUTIEREZ (nome e indirizzo inventato dall'autore n.d.r.)
RUA: CARRER SANT PASQUAL,
NUMERO DI CASA: 16
INDIRIZZO POSTALE: 46960
CITTÀ: ALDAIA - VALENCIA
PAESE: SPAGNA

Saluti”

Gli chiediamo di effettuare il pagamento sulla email
Pincopallino3456789@gmail.com

In realtà siamo noi che ci stiamo divertendo con lui, ma non lo sa ancora. 
Sapete perché? La nostra email, seppur esistente, non è nemmeno associata ad un account PayPal. Dunque come farà a pagarci? Non lo farà, non potrebbe. O meglio, lo farà, proprio perché NON utilizza il vero PayPal.

Il nostro amico è in estasi, risponde subito:

“Sì che bello, vero piacere poter comperare da voi questo articolo. Non ho parole per ringraziare!
Cordialmente”

Niente male. Abbiamo trovato un tipo dal nome italiano, che fa volontariato per un’associazione umanitaria, che è costretto a vivere in Costa d’Avorio e che vuole spedire un pacco regalo in Spagna, un paio di scarpe da uomo per la sua amica donna. Ha una fretta smodata di pagarci, ci rassicura con PayPal, non tratta nemmeno sul prezzo e ci ringrazia pure per avergli chiesto più del dovuto (le scarpe erano in vendita a 50€, ma per divertirmi ho chiesto al truffatore di mandarmi 150€ sul mio conto).

Passano tre ore.
Sorprendentemente arriva una nuova email. Il mittente è “SERVIZIO PAYPAL”.
Ci luccicano gli occhi. Come ha fatto a pagarci se non abbiamo nemmeno un conto PayPal? Quest’uomo può davvero tutto.
In realtà potremmo smascherarlo subito, senza nemmeno leggere il contenuto della mail che potrebbe nascondere anche virus o files pericolosi nascosti in allegati e immagini. La mail ci viene mandata da servizio1@europe.com
L’oggetto della lettera è:
Francesco RIVETTI (nome inventato dall'autore n.d.r.) vi appena inviato un pagamento di un valore di €150,00 EUR

Il nostro caro Francesco.
Questo il contenuto integrale della mail:

“Buone notizie: frarivetti65@gmail.com appena inviato €150,00 EUR
Non scorgete il denaro nel vostro conto che pubblica €00 EUR?

Avete ricevuto un pagamento sul nostro sito ufficiale www.paypal.it che è in attesa, voi dovete fornirci il numero di seguito che prova che avete veramente inviare il pacchetto ha l'acquirente il cui conto è stato già erogato. È dopo verifica della validità del numero di seguito Paypal accrediterà il vostro conto.

Inoltre, riguardo alle nuove misure di sicurezza adottate dal servizio ha i nostri clienti privilegiati, tuttavia dovete fornire il numero di spedizione ha l'indirizzo mail di verifica seguente: servizio1@europe.com Le sue nuove misure di sicurezza applicata dal servizio Paypal sono per evitare alle due parti un rifiuto di inviare il denaro o le merci dopo ricezione dei fondi.

Nota: Il ritiro del saldo del conto sarà effettivo soltanto dopo ricezione del numero di seguito.

Dettaglio di pagamento

Inviato a Otacon
Publicado da Francesco RIVETTI (nome inventato dall'autore n.d.r.)
frarivetti65@gmail.com
Codice della transazione 5Y758872CS5622206
Inviare prima 25/03/2017
Quantità €150,00 EUR

Condizione di sicurezza di Paypal!

Questo pagamento è stato dedotto dal conto dell'acquirente e "È STATO APPROVATO", ma sarà accreditato sul vostro conto una volta che avremo ricevuto il numero di spedizione/tracking che li dimostra che avete inviato l'articolo all'acquirente. Il numero di seguito sarà comunicato all'acquirente soltanto una volta che l'accreditamento del vostro conto sarà effettuato di tipo ha soddisfare le due parti: Acquirenti come rappresentanti.

Nota:
Volete seguire e prendere in considerazione le indicazioni citate sopra: inviate per posta elettronica il numero di seguito/tracking entro 24:00 dopo ricezione della posta elettronica a servizio1@europe.com il servizio cliente darà una conferma dopo verifica.

*Per sicurezza non diamo all'acquirente il numero di seguito, gli inviamo una conferma della spedizione ed il numero di suividès che ricevete i fondi sul vostro conto.
PayPal (Europe) S.à r.l. et Cie, S.C.A.
Société en Commandite par Actions
Sede legale: 22-24 Boulevard Royal, L-2449 Lussemburgo
RCS Lussemburgo B 118 349

ID email PayPal PP1557”

Proprio furbetti. Chiaramente se andate nel vostro vero PayPal non troverete nulla. Il truffatore però cerca di rassicurarci: il denaro non risulta soltanto perché il trasferimento è in attesa. Si tratta delle nuove misure precauzionali e di sicurezza del nuovo PayPal (del loro però, quello fasullo non esistente).

Il pagamento è stato “APPROVATO” (addirittura? E da chi?), ma noi riceveremo i nostri soldi solo quando spediremo effettivamente il pacco in Spagna, fornendo ai nostri amici il codice di tracking per dimostrare di aver inviato la merce.
Non male.

I nostri amici sono anche molto ingenui nel finale. Non si capisce che tipo di società sia il loro PayPal con sede a Lussemburgo (?). Insomma, si sente ovunque odore di truffa. 

Dopo un minuto esatto Francesco Rivetti (nome inventato dall'autore n.d.r.) ci scrive:
“Ciao, 
Hanno appena effettuato il pagamento attraverso paypal. 

Dovete avere ricevuto una notifica di pagamento come io, volete leggere attentamente chiusa di sicurezza, se non avete ricevuto la mail nella vostra posta in arrivo volete verificare nella vostra cartella di poste indesiderabili (SPAM) poiché il mio ve l'era. 

Li chiedo quindi ritirato dell'avviso su Bakeca.it

Grazie”

Il nostro benefattore sembra molto preoccupato che il suo pagamento possa finire nella cartella di posta indesiderata, nello SPAM, e giustamente direi visto che la loro non è una vera email di PayPal, ma soltanto un fake.

Gli rispondiamo, stavolta per l’ultima volta:
“La ringrazio Sig. Francesco Rivetti. La informerò non appena riceverò il pagamento.
Le comunico già che spedirò il pacco per domani.
Lei dunque è un cittadino spagnolo o ivoriano? Io ho parenti e amici che vivono alle Canarie, a Tenerife. Complimenti per il suo italiano comunque, è una lingua molto difficile.
La invito a seguire anche gli altri miei annunci che ho pubblicato, magari c'è altro che può interessarle. La ringrazio per una transazione fin qua seria e corretta.

Cordialmente
Dr. Hal Emmerich”

Il nostro amico non risponderà più. Forse abbiamo esagerato.

Decidiamo quindi di scrivere alla presunta Segreteria, del resto sono stati loro a dirci di fare così nella mail. Scriviamo a servizio1@europe.com:
“Buonasera, gentili Signori del Servizio PayPal
dovrei inviare un pacco per domani, ma non ho ancora ricevuto il pagamento da parte del sig. Francesco Rivetti (nome inventato dall'autore n.d.r.)
frarivetti65@gmail.com
Sapreste dirmi quando sarà effettuato? Vi risulta?
Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.

Cordialmente”

Anche stavolta non otteniamo nessuna risposta.

Chi potrebbe cascarci? Magari non voi che state leggendo questo articolo. Ma la vostra zia e nonna ottantenne potrebbe essere a rischio.
In rete scoprirete come ci siano caduti in molti, anche colleghi famosi:

Sul VERO sito di PayPal è presente un link che spiega come difendersi dalle truffe. Fateci un salto:
.

Ricordatevi sempre, nella compravendita online, di usare prudenza e buon senso.
Per adesso, passo e chiudo.

Otacon

Per contatti e collaborazioni con l’autore scrivete qui o contattate la Redazione.

Commenti

  1. IL caro signor Gustavo Tevez ha chiesto anche a me di inviare un pacco alla signora Gutierez. Mi fermo qui, senza passare per la terza mail con il Paypal-fake, ma non nascondo che avrei voluto andare avanti anche io a capire come strutturasse la truffa. Meno male che c'era questo articolo, grazie!!

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