ASSOLTO PER NON AVER COMPRESO IL FATTO. ACCORINTI E LA STAGIONE DEI SINDACI ICONA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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ASSOLTO PER NON AVER COMPRESO IL FATTO. ACCORINTI E LA STAGIONE DEI SINDACI ICONA

ASSOLTO PER NON AVER COMPRESO IL FATTO. ACCORINTI E LA STAGIONE DEI SINDACI ICONA

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Nina Lo Presti e Luigi Sturniolo sono gli autori del libro “Assolto per non aver compreso il fatto - Accorinti e la stagione dei sindaci icona” edito da Armando Siciliano. In questo volume i due ex consiglieri comunali, che facevano parte del gruppo consiliare a sostegno del sindaco Renato Accorinti, analizzano le finalità e gli obiettivi della sua candidatura a primo cittadino. 

“Cambiamo Messina dal Basso” che voleva essere un atto di fiducia nella cultura partecipativa; significava scommettere sul fatto che questo avrebbe comportato scelte politiche coerenti e, soprattutto, che queste sarebbero state più efficienti, oltre che più oneste ed eque. Non si trattava, semplicemente, di lasciarsi attraversare dalle istanze sociali (ché, in questo, l’alto è più forte del basso), quanto, piuttosto, creare i presupposti partecipativi affinché il basso potesse contare, avere il potere di decidere sul proprio futuro. Secondo gli autori, invece, Accorinti e la sua Giunta si sono mossi nel solco delle passate amministrazioni e il Piano di Riequilibrio, vero e proprio lavacro della cattiva gestione precedente, ne rappresenta l’esempio più evidente.

Nina Lo Presti e Luigi Sturniolo raccontano il “caso Messina” e come le esperienze delle cosiddette “amministrazioni anomale” spesso esauriscano rapidamente la spinta del favore popolare e vengano facilmente recuperate dalle procedure e dai professionisti della politica. I due ex consiglieri comunali pensano che “raccontare questa storia possa servire a leggere meglio il presente. Non già perché non crediamo nella valenza innovativa delle anomalie, ma perché vogliamo delle anomalie felici, vogliamo evitare che esse, manifestandosi come affermazione dei numeri uno dei sindaci icona che, fatalmente, si infrangono contro il muro della durezza amministrativa, siano strumento ulteriore della compressione della politica, della partecipazione. Questa storia abbiamo deciso di raccontarla perché soltanto indagando nel dettaglio un esperimento si può uscire dall’enunciato, dal luogo comune, dalla presa di posizione ideologica”.

Nonostante i fallimenti si può ancora scommettere su “anomalie felici e produttive”? Gli autori ne conservano la speranza. “Così, per ora, può dirsi concluso questo viaggio, con un refolo di quel vento che abbiamo sentito forte su di noi e che soffia ancora per non farci smarrire la capacità di indignarci. La mediocrità contemporanea può anche dargli ragione oggi, ma aspetteremo che il tempo dei fenomeni della politica sia passato”.

Nina Lo Presti (1976) è nata a Messina. Consegue la laurea in Filosofia presso la locale Università degli Studi, con una tesi sulla misoginia della Chiesa Cattolica. Scopre la passione per la politica nella metà degli anni ‘90 durante le occupazioni studentesche a Bologna, tornata a Messina continua il suo impegno politico nella storica federazione della Sinistra Giovanile. Consigliere di circoscrizione con i Democratici di Sinistra nel 2003. Viene eletta Consigliere comunale nel 2013 con una lista civica in appoggio al candidato sindaco Renato Accorinti, ruolo che manterrà per due anni fino alle dimissioni conseguenti alla rottura politica con lo stesso Accorinti, suo ex allenatore di atletica e grande amico.

Luigi Sturniolo è nato a Messina il 21 giugno 1961. Da sempre attivista nei movimenti sociali, è stato impe- gnato nelle lotte contro la costruzione del Ponte sullo Stretto. Ha curato varie pubblicazioni sulla politica delle Grandi Opere e delle emergenze. Di recente ha ricoperto a Messina la carica di consigliere comunale, dalla quale si è dimesso dopo la rottura politica con il sindaco Renato Accorinti, nella lista del quale era stato eletto. Lavora come Bibliotecario presso la Biblioteca Regionale “Giacomo Longo” di Messina.



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