SULLE TRACCE DI GASPARE CAMARDA. PITTURA E CONTRORIFORMA A CASALVECCHIO SICULO - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura

SULLE TRACCE DI GASPARE CAMARDA. PITTURA E CONTRORIFORMA A CASALVECCHIO SICULO

SULLE TRACCE DI GASPARE CAMARDA. PITTURA E CONTRORIFORMA A CASALVECCHIO SICULO

Share This

Verrà presentato giovedì 29 dicembre, alle ore 18.00, presso la chiesa madre di S. Onofrio di Casalvecchio Siculo, il libro "Sulle Tracce di Gaspare Camarda. Pittura e Controriforma a Casalvecchio Siculo", scritto da Salvatore Mosca e pubblicato dalla casa editrice Magika. La presentazione si aprirà coi saluti del sindaco di Casalvecchio Siculo, Marco Saetti, e del parroco, Gabriele Sgroi, proseguirà con l’introduzione di Francesco Nicita e poi con l’intervento di Franz Riccobono, che esaminerà dettagliatamente lo studio di Mosca. Sarà presente l’autore.

Copertina
Il saggio si propone lo studio di una serie di dipinti inediti o poco noti, databili a cavallo tra Cinque e Seicento, appartenenti al patrimonio figurativo di Casalvecchio Siculo, piccolo e antico borgo della Valle d'Agrò che abbraccia anche i comuni di Forza d’Agrò, Gallodoro e Savoca. L'autore, da un lato, ha cercato di cogliere attraverso un processo di lettura stilistica e iconografica delle opere casalvetine, un possibile rapporto di dipendenza con la civiltà pittorica di Messina. Dall'altro, ha tentato di rispondere al quesito, se tali produzioni possano essere espressamente considerate "arte della Controriforma".

Il volume rientra nella collana “Museo e dintorni” curata da Gioacchino Barbera ed è arricchito da una capillare e approfondita introduzione sull’argomento di Francesca Campagna Cicala, si avvale inoltre di un prezioso corredo iconografico, realizzato dal fotografo Alessandro Mancuso.

Salvatore Mosca, nato a Taormina nel 1972, si è laureato in Filosofia presso l’Università degli studi di Catania. Appassionato di Storia dell’Arte, oltre a pubblicare vari articoli su riviste specializzate e quotidiani sul tema della conoscenza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale in Sicilia, è autore del saggio "Il gonfalone “antonelliano” di Gallodoro. Problemi e congetture" (2012).



Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad