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mercoledì 5 ottobre 2016

PIXEL E DAYDREAM: GLI SMARTPHONES E LA REALTA' VIRTUALE SECONDO GOOGLE

Colpo di scena in casa Google: sparisce la storica serie “Nexus”, quella sulla quale è nato e cresciuto il sistema del robottino verde, Android, e vengono eliminati dal listino ufficiale tutti gli smartphones e tablet precedenti, anche gli ultimi Nexus 6P e 5X, i quali saranno sostituiti da una serie tutta nuova, chiamata semplicemente “Pixel”.


Google annuncia ben due smartphone: il Pixel e il Pixel XL, più il DayDream View, un visore per la realtà virtuale sulla falsariga di quanto hanno fatto altre aziende come Samsung, LG e persino Alcatel. La piattaforma DayDream garantisce piena compatibilità con entrambi i dispositivi. Segnaliamo che il visore sarà consegnato gratuitamente a tutti coloro che prenoteranno uno dei due telefoni. La differenza principale tra i due dispositivi, come si intuisce dal nome, è data dalle diverse dimensioni: display da 5” con risoluzione Full-HD per il Pixel, display da 5,5” con risoluzione 2K per il Pixel XL. Il resto è sostanzialmente identico. Sotto il cofano, il potente processore Qualcomm Snapdragon 821, Quad Core, che è sostanzialmente una versione aggiornata dell’attuale 820.

Una novità attesa è Google Assistant: la risposta Android a Siri di Apple. Un assistente vocale totalmente ridisegnato e che promette di poter interagire in maniera facile e intuitiva. Presente anche un sensore per le impronte digitali, collocato nella parte posteriore del telefono, denominato Pixel Imprint. Google ha parlato anche di un nuovo tipo di ricarica rapida, in grado di garantire risultati strabilianti: con una carica di soli 15 minuti si possono avere fino a 7 ore di utilizzo.

Tre le colorazioni disponibili:
Quite Black
Very Silver
Really Blue

I prezzi per il mercato USA saranno salatissimi e sostanzialmente identici a quelli di Apple. Questo significa che il Pixel costa 650$, mentre il Pixel XL addirittura 770$. Simili ad Apple anche i tagli di memoria: 32GB per il modello base e 128GB per quelli più costosi, entrambi non espandibili. Una Google molto vicina ad Apple insomma. Con una piccola curiosità: la società ha sottolineato, con sottile ironia, come sui suoi telefoni sia ancora presente il jack audio.

Secondo noi…
Abbiamo scritto che il visore per la realtà virtuale, DayDream, è compatibile con entrambi i Pixel. Tuttavia, sul modello base, la definizione del display si assesta su un più “umano” Full-HD, decisamente insufficiente per garantire una resa ottimale. In questo senso, il modello più grande, Pixel XL, garantirebbe una qualità nettamente superiore per via della risoluzione 2K. I prezzi sembrano fuori portata. Sono gli stessi di iPhone. Questo significa che i due nuovi telefoni potrebbero partire da 800 euro per il modello base e addirittura 950 per quello più grande. Apple ha fatto scuola, ma può permetterselo. Sarà così anche per Google?




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