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venerdì 7 ottobre 2016

IL FUTURO SENATORE ACCORINTI PRO CASE CHIUSE E DROGHE PER CONTRASTARE LA MAFIA


Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, intervistato da Giuseppe Cruciani a La Zanzara su Radio 24 afferma: "A Messina un quartiere a luci rosse lo farei, perché no. Molto meglio il quartiere hot che tutto quello che succede per le strade. Ognuno deve avere la libertà di usare il proprio corpo. Questa cosa va rispettata totalmente, poi è ovvio che la donna non va sfruttata. Se oggi potessi decidere di aprire i bordelli e togliere le puttane dalla strada lo farei”.

Poi il sindaco metropolitano parla di droghe. “Non ho mai fumato una sigaretta normale. In India mi sono ritrovato in un posto dove c’era un rituale e mi sono fatto un cannone, ma in Italia no. Legalizzerei la droga leggera, su questo non c’è alcun dubbio. E poi in India i i novantenni fumano la marijuana, per loro è come bere un bicchiere di vino da noi. La marijuana fa meno male dell’alcol, e in alcuni casi può fare bene”. E la cocaina?: “Si, legalizzerei anche quella. Ovviamente aiutando le persone dipendenti con un percorso di uscita. E poi con la legalizzazione bruciamo gli affari della mafia che hanno inquinato tutte le altre cose. Gli bruciamo tutti gli affari”.

Per Accorinti i Rom "rubano molto meno di tutti quei siciliani mafiosi e collusi con la mafia, o di quei politici che in modo lucido hanno devastato l’Italia".

E sul Ponte sullo Stretto il primo cittadino di Messina afferma: "Il governo ci ha rotto i coglioni, Almeno Berlusconi nella sua follia totale aveva una sua coerenza, aveva detto che voleva fare il Ponte, Renzi è peggio, prima contrario, poi favorevole, non si capisce. Berlusconi è un megalomane, prende per il culo il mondo intero, è un Don Minchia, per lui chiaramente il Ponte rappresentava qualcosa di enorme e per questo pensa di fare le cose migliori del mondo. Ma almeno il nemico lo riconosci., come dice Gaber, ma quando la cosa è sotto traccia, come nel caso di Renzi, non riesci a capire chi è il nemico“

Infine, sul Referendum contro la riforma costituzionale risponde: “Voterò No secco al referendum, come farò da sindaco a fare pure il senatore? Sono diventato automaticamente sindaco di una città metropolitana. E sono stato l’unico, tra 14 sindaci di città metropolitane, a chiedere di non fare questa modifica. Come fa un sindaco a essere anche senatore e a gestire due enti? Ma sono pazzi questi".

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3 commenti:

  1. sono totalmente d' accordo con tutto quello che ha detto Accorinti, penso che chi dissente o non capisce o è ipocrita

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  2. Renato ci ha abituato a queste interviste strane, spesso contraddittorie. Mah è la personalità diciamo " impolitica " del personaggio. Condivido alcune cose, come il NO al Ponte ed il NO al Referendum, condivido la strategia di tutto il movimento antiproibizionista in ordine al prosciugamento delle fonti di arricchimento finanziario che provengono dal commercio della droga. Non condivido però la sottovalutazione del fattore morale sulle case chiuse, o a luci rosse. ci sono delle leggi contro lo sfruttamento da un lato e l'adescamento sessuale in pubblico, che come altre leggi non vengono fatte rispettare in Italia e che andrebbero rispettate, senza ma e senza se. Io penso quindi che se una donna, una trans, un gay, vuole vendere il suo corpo, lo può fare benissimo, senza sfruttamento a casa sua o in un posto privato di suascenta. Fare una sorta di campo di concentramento, protetto dalla polizia, per giunta, è peggio dei vecchi casini. Si candiderà ad essere nominato al senato senza voto di Renzi? E' possibile, ... ma non voglio fare polemiche su fatti ipotetici. Una cosa però ripropongo con la solita insistenza, ma non solo a lui, ma soprattutto a chi nel suo enturage si proclama cattolico o di sinistra, o tutte le due cose: "Ma il destino di questi giovani di colore a Messina è quello di chiedere l'elemosina per strada?" Esigo ancora una risposta, e so che non l'avrò.

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  3. Errata corrige : 10° rigo ... a casa sua o in un posto privato di sua scelta.

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