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EURO2016 CALA IL SIPARIO: PORTOGALLO CAMPIONE D'EUROPA!

La Francia crolla clamorosamente in casa. Eder segna l'1-0 nei Supplementari


Tutto vero. Il fato ricompensa il Portogallo, dopo la delusione del 2004, dove venne sconfitto in Finale dalla piccola Grecia. In quell'occasione Cristiano Ronaldo aveva 19 anni e non era ancora il numero uno del calcio; stavolta è tornato all'appuntamento decisivo da campione affermato. Con qualche differenza. Che stavolta era il Portogallo a recitare la parte della squadra sfavorita, coi padroni di casa francesi che avrebbero dovuto farne un sol boccone. 

La partita è brutta, noiosa, comincia nel peggiore dei modi. Payet entra male su Cristiano Ronaldo che si fa male al ginocchio. Il fallo c'è tutto, ma non viene sanzionato dall'arbitro. Le conseguenze sembrano immediatamente gravi: Ronaldo zoppica vistosamente. Ma fa finta di nulla. Dopo pochi minuti, però, si accascia a terra e inizia il suo dramma personale. Coraggiosamente si rialza. Ma non serve. Non riesce più a correre, può solo camminare per il campo. Cade e si rialza ancora. Ma il leone è quasi vinto. L'infortunio è troppo grave ed è una pugnalata al cuore per tutti gli appassionati. 

Entra la barella ed esce Cristiano Ronaldo, trasportato via fra gli applausi dello stadio: è l'immagine più forte della partita. Un momento chiave. Al suo posto entra Quaresma. Inutile la resistenza stoica di Cristiano durata addirittura quindici minuti. Alla mezz'ora di gioco il Portogallo perde il suo capitano, la sua stella, il giocatore più importante.

Per i francesi sembra praticamente già fatta. Il destino però avrà altre amare sorprese per loro.

La Francia sembra stanca, ha accusato le fatiche della gara dispendiosa contro la Germania. Gioca male. Griezmann e Payet, le due stelle, i talenti, i giocatori dotati di maggior classe, non riescono a fare la differenza. Così, la Francia è costretta a ripiegare sulla forza bruta di Sissoko, il migliore dei suoi nel primo tempo, che con le sue accelerazioni proverà a scuotere la gara. Calerà vistosamente anche lui nel corso della ripresa.

Secondo tempo che inizia senza particolari emozioni. La Francia è sempre più stanca, sempre più spenta. Il Portogallo guadagna fiducia, è ammirevole: perso Cristiano, tutti danno un aiuto e moltiplicano le forze. Payet è deludente, esce per far posto a Coman, ma anche lui sarà incapace di cambiare la partita.

La Francia costruisce una buona occasione con Griezmann che di testa manda però molto alto. Giroud, invece, tira debolmente sul portiere. Al suo posto entrerà Gignac.

Nel 90" l'emozione più grande. Gignac fa una finta, una grande giocata, entra in area e calcia: colpisce il palo. Tutti sono increduli.

Si arriva ai Supplementari. Guerreiro calcia una punizione stupenda che si schianta sulla traversa: il conto dei legni è pari adesso.

Il Portogallo sembra averne di più e non soffre minimamente. La Francia è in ginocchio.

Il colpo del KO arriva nel corso del secondo tempo supplementare. Il Portogallo, che come un pugile aveva atteso pazientemente che l'avversario si stancasse, decide finalmente di passare all'attacco. Il goal che non ti aspetti arriva da Eder al minuto 109".

Eder
Ma l'Eder che decide non è il "nostro" brasiliano naturalizzato, Citadin Martins, bensì un Eder portoghese, tale Ederzito Antonio Macedo Lopes. Chissà, magari abbiamo naturalizzato quello sbagliato.

Eder attacca la profondità, si gira e col destro da lontano mira all'angolo basso della porta. Lloris è in ritardo, si tuffa ma non può arrivare. 1-0, è il goal che decide l'incontro.

La Francia è distrutta ormai. Arriva al 120" impotente, con gli avversari che controllano e amministrano il vantaggio, troppo prezioso.

Il Portogallo è Campione d'Europa! Ed è una festa, anche per molti italiani che tifavano per loro. Un Europeo sorprendente, che in molti ricorderanno. Una delusione che i francesi non potranno mai cancellare.



©Bob

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