REALIZZAZIONE DI SERVIZI METROPOLITANI INTEGRATI A MESSINA: LE IPOTESI IN UN CONVEGNO


Martedì 28 giugno alle ore 16.00, presso l'Aula Magna 1 dell’ex Facoltà di Economia dell'Ateneo peloritano, si terrà il convegno di studio "Possibili ipotesi di realizzazione di servizi metropolitani integrati a Messina: tram, metroferrovia e metropolitana leggera automatizzata”, organizzato dal C.A.F.I. (Collegio Amministrativo Ferroviario Italiano) e dal Kiwanis Club Messina

Recentemente le Ferrovie dello Stato hanno dichiarato conclusi i lavori di rimozione dei binari della vecchia linea ferroviaria a semplice binario Messina-Camaro-Gesso-Villafranca Tirrena appartenente alla linea Messina-Palermo. Tale linea è stata attivata il 20 giugno del 1889, è stata elettrificata a 3000 V in cc a partire dal 15 ottobre 1955 ed è stata chiusa al traffico ferroviario il 24 novembre 2001, a seguito dell’attivazione della nuova galleria a doppio binario dei Peloritani. Il percorso ferroviario con il passare del tempo è stato inglobato dalla città e attualmente attraversa zone altamente urbanizzate e zone in evidente stato di degrado da riqualificare. Il tracciato si snoda lungo un percorso che arriva a distare in linea d’aria circa 700 m dal Tribunale, circa 800 m dall’Università, circa 1000 m dal Duomo e dal Palazzo della Provincia e 1200 m dal Municipio.

Nel caso in cui si decidesse di utilizzare tale tracciato per alleggerire il caotico traffico stradale delle zone attraversate dall’ex tratta ferroviaria, si potrebbe ipotizzare di estendere l’esistente rete tranviaria messinese, realizzando una nuova linea tranviaria. In tal caso sarebbe indispensabile costruire adeguate fermate e riqualificare tutte le aree circostanti al tracciato abbandonato da troppo tempo. Se si tenesse conto anche del progetto di attraversamento stabile dello Stretto di Messina e delle nuove stazioni e fermate da realizzare, si potrebbe ipotizzare la realizzazione di nuovi tracciati e servizi che coinvolgono tram, metroferrovia, metropolitana leggera automatizzata e i servizi di navigazione.

Studiando opportunamente le varie possibilità (Studi di fattibilità) si potrebbe migliorare drasticamente il livello dei servizi pubblici della Città Metropolitana di Messina che, nonostante per numero di abitanti occupi il 13° posto a livello nazionale, notoriamente da molti anni viene classificata negli ultimi posti per la qualità della vita e per i servizi. 

Locandina
I lavori del convegno di studio, moderati dalla Prof.ssa Francesca Pellegrino (Ordinario di Diritto della Navigazione dell’Università degli Studi di Messina, Direttore del CUST), verranno aperti dai saluti del Prof. Cosimo Inferrera (Presidente del Kiwanis Club Messina), dell' Ing. Alessandro Bonforti (Presidente del CAFI) e del Prof. Michele Limosani (Ordinario di Politica Economica dell’Università degli Studi di Messina, Delegato dal Magnifico Rettore). Interverranno: l'ing. Giovanni Saccà (Responsabile Settore Studi Trasporti Ferroviari CAFI), il Prof. Giovanni Leonardi (Vice-direttore del Dipartimento DICEAM di Reggio Calabria), il Dott. Ing. Santi Trovato (Presidente Ordine Ingegneri di Messina), il Dott. Arch. Giovanni Lazzari (Presidente Ordine degli Architetti di Messina e della Consulta Regionale degli Architetti di Sicilia) e il Prof. Arch. Francesca Moraci (Ordinario di Urbanistica, Phd Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria). Concluderà il Prof. Giuseppe Vermiglio (già Ordinario di Diritto dei Trasporti dell’Università degli Studi di Messina).


A.D.P.

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