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TAOARTE. IL SINDACO GIARDINA: NON ESISTE FONDAZIONE SENZA TAORMINA

Il Consiglio comunale di Taormina ha bocciato la proposta di delibera per la trasformazione del Comitato Taormina Arte in Fondazione, lamentando l'assenza di un piano economico per il pagamento dei debiti, la mancanza di un business plan sulle attività dei prossimi anni, e l'assenza di centralità per Taormina nello statuto deliberato dal commissario. Ora l'assessorato regionale dovrà cercare di trovare un'altra soluzione; il Comitato di Taormina Arte ha debiti per circa 5 milioni di euro ed è a rischio la stagione estiva organizzata dall'ente. 



“Siamo vicini al baratro perché se ancora a qualcuno sfugge la gravità dell'episodio, la bocciatura in Consiglio comunale del nuovo statuto di Taormina Arte rappresenta una pietra tombale sulle speranze di rilancio della Fondazione e sopratutto pone a rischio collasso le già asfittiche casse del Comune di Taormina, chiamato a rispondere dell'enorme mole di debiti della Fondazione”. Lo afferma il segretario cittadino di Sicilia Futura, Andrea Raneri che prosegue rivolgendo un appello all'assessore regionale Barbagallo perché si faccia promotore di “un pronto e risolutivo intervento da parte della Regione per evitare che lo “strumento” che doveva servire a rilanciare in maniera seria e con criteri manageriali la mission di Taormina Arte diventi un boomerang devastante, i cui esiti senza adeguate risposte a breve saranno sotto gli occhi di tutti”.

"La Fondazione TaoArte va avanti. Sono molto rammaricato per il voto contrario espresso dal consiglio comunale di Taormina, sul conferimento dei beni alla Fondazione stessa, cosa che di fatto mette il comune di Taormina fuori dalla Fondazione". Lo ha dichiarato l'assessore al Turismo, Spettacolo e Sport, Anthony Barbagallo. "E' una scelta inspiegabile, se non nei termini di un localismo miope e molto autoreferenziale, che pensa di poter esercitare un potere di veto per rinviare sine die, in attesa che magari vengano soddisfatti degli appetiti locali, la piena operatività dello strumento centrale per rilanciare il marchio Taormina nel mondo. Io non mi piego a queste cose. Grazie al conferimento dei beni alla costituenda Fondazione, effettuato in maniere celere, dalla Città Metropolitana di Messina, e ringrazio il commissario Filippo Romano per questo, la Fondazione potrà essere immediatamente operativa, e iniziare a pianificare le innumerevoli attività, di alto livello, già in programma a partire da questa estate. Anzi: la piena operatività della Fondazione sin da subito è necessaria proprio evitare che il cartellone degli eventi in programma subisca battute di arresto, con il risvolto devastante in termini di immagine ciò comporterebbe. Ma forse questo a qualcuno, a Taormina, non interessa. La porta per l’ingresso del comune di Taormina nella Fondazione rimane, piuttosto che aperta, spalancata. - ha proseguito l’assessore - Io sono sempre disponibile ad ascoltare e incontrare tutti. Ma non accetto che interessi particolari e particolarissimi possano compromettere un percorso finalmente arrivato a compimento dopo molti anni di attesa”.

“Il governo è compatto nel sostenere la necessità che la Fondazione TaoArte vada avanti - ha dichiarato l’assessore ai Beni Culturali, Carlo Vermiglioritardi e stop non sono tollerabili. Ne va della immagine di Taormina nel mondo".

"Non voglio entrare nel merito delle polemiche su quanto accaduto in Consiglio comunale e sulle dichiarazioni dell’assessore Barbagallo. Io vado oltre. Continuo soprattutto a pensare e dire che per Taormina Arte è fondamentale la trasformazione in Fondazione, è un fatto imprescindibile. Allo stesso tempo è indispensabile fare una Fondazione con la città di Taormina protagonista. Non è immaginabile che si faccia una Fondazione senza la città di Taormina". Così il sindaco Eligio Giardina commenta la situazione di queste ore su Taormina Arte, dopo la delibera di Consiglio Comunale che ha stoppato il conferimento patrimoniale da parte della casa municipale all’ente culturale e dopo le successive dichiarazioni dell’assessore Barbagallo, secondo cui "l’iter della Fondazione va avanti". "Per il momento – spiega Giardina – quello che voglio dire è che mi impegnerò e farò di tutto per seguire la strada di una soluzione condivisa che possa mettere tutti d’accordo. Le polemiche non servono a niente e nessuno. Cercherò soprattutto di fare da trade union tra il Consiglio comunale e la Regione per arrivare ad un punto di incontro e ad una sintesi tra le varie posizioni. Mi attiverò affinché si riesca a lavorare insieme per porre fine alla diatriba e arrivare all’obiettivo comune della trasformazione in Fondazione".



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