GIORNATE FAI DI PRIMAVERA: TUTTI GLI EVENTI A MESSINA E CASTELMOLA

Per le giornate FAI di Primavera, sabato 19 e domenica 20 marzo, eventi a tema, a Messina e nel centro storico del Borgo di Castelmola.


Locandina mostra

Questo weekend inizia la stagione degli eventi della rassegna "Luci e Miti a Castelmola" a cura del Comune di Castelmola e del Festival Naxoslegge. Sabato 19 marzo, alle ore 17, nell'Auditorium di Castelmola, dopo i saluti del sindaco Orlando Russo e dell'assessore alla Cultura, Eleonora Cacopardo, avrà luogo la presentazione del libro "Sicilia. Sotto il segno dell'Unesco" (Erre Produzioni), a cura di Aurelio Angelini e Fabio Granata. Coordinano Fulvia Toscano e Francesco Spadaro. A seguire la proiezione del video "Alla ricerca del Borgo", a cura di Andrea Jakomin. Infine, nel Museo del Castello di Mola, l'inaugurazione della mostra "Il Paesaggio, dal Grand Tour al Contemporaneo", a cura di Giuseppe Filistad. Domenica 20 marzo, alle ore 10, nell'Auditorium di Castelmola, "Conversazioni su eccellenze ed emergenze, un contributo per il paesaggio", a cura di Maurizio Spina e Antonio Presti della Fondazione Fiumara d'Arte. La giornata si conclude con la visita alla mostra "Il Paesaggio, dal Grand Tour al Contemporaneo".

Locandina evento

Sabato 19 marzo, ore 15-17 e domenica 20 marzo, ore 9-16, visite guidate nel Castello e nel centro storico del Borgo di Castelmola a cura degli Apprendisti Ciceroni®: Liceo “Caminiti – Trimarchi” di Giardini Naxos, classi II A linguistico, IV A scientifico e VA scientifico; Istituto Comprensivo 1 di Taormina, plesso di Castelmola; I.I. S.S. “S. Pugliatti” di Taormina, classe IV C.


Sabato 19 marzo, ore 9.30-17.30 e domenica 20 marzo, ore 9.30-17.30, visite guidate nella Cripta della Cattedrale di Messina a cura degli Apprendisti Ciceroni®: Istituto Comprensivo “Paradiso” plesso “Petrarca”; Liceo “E. Ainis”; Istituto Superiore “Minutoli” sezione “S. Quasimodo”; Istituto Comprensivo “Villa Lina Ritiro” plesso “Castanea”; Liceo Scientifico - Artistico “G. Seguenza”; Istituto Comprensivo. “E. Drago”; Istituto Comprensivo a indirizzo musicale “B. Genovese” Barcellona P.G.; Istituto Comprensivo. “San Francesco di Paola”; Istituto Comprensivo “Cannizzaro - Galatti”; Istituto Comprensivo “Evemero da Messina”.

La Cripta della Basilica Cattedrale di Messina occupa il sottosuolo del transetto e delle tre absidi. Originariamente vi si accedeva attraverso due scale a chiocciola, abolite nel 1863 e sostituite da due scale a rampa. Nel corso del Seicento fu decorata per volere della Confraternita dei Mercanti - detta degli Schiavi di S. Maria - con stucchi, dorature e affreschi, alcuni restaurati o rifatti nel 1858. La Cripta del Duomo di Messina è coeva alla fondazione normanna del tempio sovrastante (1081), realizzata per volontà del Re normanno Ruggero II. Le volte a crociera sono sorrette da antiche colonne da riutilizzo di epoca greco-romana e bizantina provenienti da antiche strutture cittadine, mentre i capitelli sono di puro stile romanico. L'intero ciclo di stucchi, molto probabilmente su disegno dell'artista fiorentino Innocenzo Mangani, è l'unico esempio completo rimasto a Messina di questa particolare tecnica decorativa. Dopo il terremoto del 1783, per consolidare le fondamenta delle absidi fu innalzato fra le file delle colonne laterali un muro che ha trasformato la pianta dell'edificio. Recentemente sono stati effettuati lavori di impermeabilizzazione che hanno consentito anche il recupero di strutture originarie. La Delegazione di Messina ha aperto per la prima volta il bene nel 2009 dopo i restauri; ulteriori interventi sono necessari per mettere in sicurezza la struttura e renderla fruibile al pubblico.

Sabato 19 marzo, ore 9.30-17.30 e domenica 20 marzo, ore 9.30-17.30, la Soprintendenza di Messina svela al pubblico la ex Chiesa del Buon Pastore. Visite guidate a cura dei volontari della Delegazione Messina FAI. Presentazione dell’Archivio Storico della Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Messina, a cura di Mirella Vinci. Mostra di Arte Sacra Negata “Le sottrazioni illecite nei luoghi di culto”, a cura di Grazia Musolino. “Messina Antica in Mostra”, a cura di Gabriella Tigano. Saranno presenti l’Assessore Regionale per i Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, avv. Carlo Vermiglio e il Soprintendente per i beni Culturali ed Ambientali di Messina, arch. Rocco Scimone.

Con oltre 900 visite straordinarie a contributo libero torna il weekend dedicato alla cultura più atteso dell'anno. Le strade si riempiono di persone che condividono un obiettivo: trascorrere del tempo libero di qualità, visitando luoghi mai visti aperti eccezionalmente dalle Delegazioni FAI- Fondo Ambiente Italiano. Chiese, ville e palazzi. Giardini, castelli e aree naturali. Archivi storici, musei e scali ferroviari. La 24° edizione delle Giornate FAI di Primavera è dedicata al tema della trasformazione perché in questi anni l'Italia è cambiata anche grazie al FAI: ne è cambiata la geografia attraverso l'opera meritoria della Fondazione che ha salvato tanti luoghi preziosi di Italia e li ha resi accessibili al pubblico, ne è cambiata la percezione da parte delle persone perché oltre 9000 luoghi sono ritornati ad essere parte del paesaggio vissuto dalla gente in occasione della più grande manifestazione nazionale dedicata ai Beni Culturali.

Sono stati 8.500.000 gli italiani che in questi 23 anni li hanno riscoperti, scendendo in piazza e mettendosi ordinatamente in coda per assistere allo spettacolo unico di un'Italia che rinasce e torna a svelare i suoi tesori e a raccontare le sue storie. Accadrà anche quest'anno grazie all'impegno delle Delegazioni e dei volontari del FAI che hanno selezionato con cura le aperture in tutta la penisola per regalare alle migliaia di visitatori quell'emozione unica che rende speciale questo evento. Succederà in 380 località di tutte le regioni, dove 30.000 ragazzi delle scuole, i nostri Apprendisti Ciceroni, accompagneranno alla visita di beni e monumenti, sovvertendo quegli stereotipi che li vogliono “sdraiati” e passivi. L'elenco completo dei 900 beni aperti per singole regioni è disponibile su www.giornatefai.it dove si trovano tutti i dettagli dell'evento e l'ampio panorama di iniziative correlate: dalle biciclettate in collaborazione con FIAB per vivere le Giornate FAI di Primavera in modo sportivo, agli itinerari consigliati per le famiglie. Dai percorsi naturalistici all'elenco delle aperture – circa il 40% - accessibili alle persone con disabilità fisica. 


A.D.P.



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