A MESSINA LA LEGALITA' PROFUMA DI PRIMAVERA. GLI EVENTI DEDICATI ALLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

MAGAZINE PAUSA CAFFE'

Blog di Informazione e Cultura

A MESSINA LA  LEGALITA' PROFUMA DI PRIMAVERA. GLI EVENTI DEDICATI ALLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

A MESSINA LA LEGALITA' PROFUMA DI PRIMAVERA. GLI EVENTI DEDICATI ALLE VITTIME INNOCENTI DELLE MAFIE

Share This

La XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Segretariato Sociale e Rapporti con il Pubblico, si svolgerà quest'anno a Messina, e in contemporanea in tanti luoghi d'Italia, il prossimo lunedì 21.



La Giornata della Memoria e dell’Impegno fissata al 21 marzo, primo giorno di primavera, simbolo di rinascita, ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova in nome di quelle vittime l'impegno nella lotta alla criminalità organizzata. “Ponti di memoria, Luoghi di impegno” è la frase che accompagnerà la giornata di Messina per congiungersi nei mille luoghi che in tutta Italia in quel giorno, alla stessa ora, lanceranno un messaggio di impegno. La rete di Libera, gli enti locali, le realtà del terzo settore, le scuole e tanti cittadini, assieme alle centinaia di familiari delle vittime, si ritroveranno insieme, per ricordare nome per nome tutti gli innocenti morti per mano delle mafie, creando in tutto il Paese un ideale filo di memoria, quella memoria responsabile che dal ricordo può generare impegno e giustizia nel presente. Nella giornata di lunedì, negli spazi di memoria, tutti saranno chiamati ad essere demolitori di muri e costruttori di reti, ricercatori di legami e testimoni di verità.

La manifestazione è stata presentata lo scorso martedì 15 marzo da: Don Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera; Piero Gurrieri, vice presidente nazionale di Avviso Pubblico; Daniela Marcone, familiare vittima innocente di mafia e responsabile Libera Memoria; il sindaco di Messina, Renato Accorinti; Gregorio Porcaro, referente Libera Sicilia; e familiari di vittime innocenti delle mafie. Mentre domani, venerdì 18 marzo, alle ore 11, nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, verrà illustrato il programma definitivo del piano di mobilità e viabilità e dei trasporti pubblici adottato a Messina in occasione della XXI Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera a Messina dal 18 al 21 marzo. Saranno presenti: il sindaco di Messina, Renato Accorinti; l'assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti, Gaetano Cacciola; il dirigente al ramo, Mario Pizzino; il comandante del Corpo della Polizia municipale, Calogero Ferlisi, insieme al vice, Marco Crisafulli, e a rappresentanti dell'Atm e del Cas.

Locandina manifestazione

Nell'ambito delle celebrazioni relative alla giornata “Ponti di memoria, Luoghi di impegno”, l'assessorato alle Politiche Sociali ha organizzato per venerdì 18 marzo, alle ore 15.30, un incontro tra Don Ciotti ed i Centri di Aggregazione Giovanile che operano nel territorio cittadino. L'evento si terrà nella Sala da 140 posti del Palacultura, alla presenza dell'assessore alle Politiche Sociali, Nina Santisi. “Sarà una preziosa occasione di confronto e di sensibilizzazione per i ragazzi e gli operatori del Sociale alle tematiche della lotta alle mafie, - ha evidenziato Santisi -  alla necessità di fare rete contro la criminalità organizzata, per poter fruire di una società che tenda al bene comune e che conservi la memoria storica delle troppe vittime innocenti. Non a caso, “Ponti di memoria, Luoghi di impegno” è la frase scelta per connotare la manifestazione di Messina, che com'è noto, si svolgerà contestualmente in mille luoghi in tutta Italia e che sancisce il forte impegno dell'associazione Libera e di Don Ciotti”.

“Per noi messinesi ospitare un'iniziativa così importante è motivo di orgoglio e soddisfazione. - ha detto il sindaco Renato Accorinti - Esprimo la massima  condivisione con l'impegno di don Ciotti e senso di gratitudine per la scelta della città che rappresento. La giornata del 21 marzo deve essere l'inizio di un percorso diverso se ognuno di noi fa la sua parte, prendendo spunto ed esempio dalla vita di chi agisce con onestà e senza soprusi. Invito tutti noi, che fondiamo le azioni sulla legalità e sulla trasparenza, a non fare mai un passo indietro ma cento in avanti. Rivolgo un pensiero ai cittadini per aumentare la loro presa di coscienza e la partecipazione alla lotta alla mafia con azioni concrete tutti i giorni e in ogni angolo di strada, evitando silenzi di complicità ed omissioni. Le istituzioni dello Stato facciano la loro parte, supportando coloro che contrastano la criminalità organizzata, attuando riforme ormai indifferibili, e la scuola, quale palestra di vita, dia un contributo concreto attraverso la crescita delle giovani generazioni all'insegna dei valori della legalità e della trasparenza. La presenza di migliaia di giovani alla manifestazione di lunedì prossimo rafforza il mio pensiero. La partecipazione degli studenti è il segno tangibile di una comunità che vuole risorgere a partire dalle nuove generazioni per l'affermazione della legalità e della trasparenza, rappresentando un segnale di svolta per coloro che sono i cittadini di oggi e di domani”.

Sabato 19 marzo, a partire dalle ore 10, festa della legalità al Parco Sociale di Forte Petrazza con l’intitolazione del Giardino della Memoria alle vittime innocenti delle mafie promossa dal presidio messinese di Libera “Nino e Ida Agostino”. “Accanto a Libera – sottolinea Salvatore Rizzo presidente del Consorzio Sol.E.  – ci riconosciamo co-responsabili nell'impegno a favore della legalità e della giustizia sociale nella nostra città. In preparazione della XXI Giornata della Memoria, in programma a Messina il 21 marzo, l'intitolazione del giardino del Parco Sociale di Forte Petrazza alle vittime innocenti di mafia è un altro segno dell'impegno e del lavoro quotidiano nelle tante esperienze di cooperazione sociale e di produzione e ricerca artistica e culturale intorno ai temi della dignità, della libertà e dell'uguaglianza di ciascuno e di tutti. Vogliamo condividere questa festa con quanti nella nostra città e altrove condividono queste idealità capaci di generare pratiche di democrazia”.

L’evento, che si inserisce nelle iniziative della XXI Giornata della Memoria promossa da Libera a Messina, sarà anche l’occasione per presentare le esperienze di cooperazione sociale, di economia civile, di ricerca intorno ai temi della dignità, della libertà e dell'uguaglianza che in Forte Petrazza hanno trovato casa. L’ex fortino militare ottocentesco, abusivamente occupato dalla criminalità locale fino agli anni Ottanta, si propone oggi come un luogo in cui convivono e si contaminano saperi del fare e del mettere in relazione. Cooperative di inserimento lavorativo aderenti al Consorzio Sol.E. gestiscono i servizi del Parco, sede operativa del Distretto Sociale Evoluto - Fondazione di Comunità di Messina, del Gruppo di Acquisto Solidale EcoGAStronomia e del Ristorante a chilometro zero VerdePetrazza. Questi ultimi saranno i protagonisti della giornata, che alternerà momenti di riflessione, musica, mercatino e degustazione dei prodotti “buoni, puliti e giusti” del gruppo di acquisto solidale. Ingresso libero.

Locandina CMdB

Nell'ambito delle iniziative collaterali alla Giornata nazionale di Libera "Ponti di memoria, Luoghi d'impegno", sabato 19 marzo, alle ore 9:30, con partenza da Piazza Lo Sardo (del Popolo), Camminata per l'Acqua Bene Comune e contro le mafie, organizzata dal Movimento Cambiamo Messina dal Basso per continuare a riflettere e sensibilizzare le persone sul tema dell'acqua pubblica bene comune e insieme approfondire la conoscenza del nostro territorio e delle sue risorse. Le fontane pubbliche sono il mezzo più antico e immediato per mettere l'acqua a disposizione degli esseri viventi nei centri abitati. Nonostante l'incuria, le tubature vecchie, le bottiglie di plastica nei supermercati, i distributori a moneta, esse popolano ancora strade e piazze e ci ricordano che l'acqua non è una merce da vendere e comprare ma un elemento indispensabile alla vita, un bene comune. Nel 2011 i cittadini italiani si sono espressi con un referendum chiedendo alle istituzioni di mantenere l'acqua pubblica e accessibile a tutti ma , a cinque anni di distanza , resta ancora molto da fare perché le indicazioni uscite da quel voto non restino un elenco di buone intenzioni.

Dalla fontanella di Via Faranda, alla Fontana Gennaro (recentemente restaurata), passando dalla fontanella di via Dina e Clarenza (accanto ex istituto Dermoceltico ) e proseguendo alla fontana Falconieri, e Orione a Piazza Duomo, per concluderr alla fontana Senatoria, accanto a Palazzo Zanca, un percorso di approfondimento storico-artistico che invita ad una riflessione collettiva attraverso letture, interventi, testimonianze su vari temi, quali: legislazione, nuovi stili di vita, questione ambientale, politiche per l'acqua regionali e comunali, prevenzione del rischio di nuove emergenze idriche. che si svolgerà in diverse modalità. La Camminata per l'Acqua Bene Comune e contro le mafie, si concluderà con la presentazione di una lettera-appello per la tutela del diritto universale all'acqua anche in Sicilia e soprattutto nella città di Messina che ha vissuto, recentemente, una drammatica emergenza idrica.



A.D.P.

“Essere costruttori di ponti è un abito mentale, un atteggiamento etico, un percorso culturale ed educativo: dunque riguarda la coscienza di ognuno e i valori dei singoli individui. Ma è anche un’opera sociale e corale, chiede e presuppone reciprocità. Se il ponte viene costruito contemporaneamente da entrambe le estremità, l’incontro sarà più vicino e più sicuro, l’opera più stabile e duratura”.Don Luigi Ciotti


Link utili:


Nessun commento:

Posta un commento

Post Bottom Ad