TRA FOTO E MUSICA LA MOSTRA MULTIMEDIALE SULLO STRETTO DI MESSINA

La mostra “Visioni del Mito. Atlante fotografico dello Stretto di Messina” e, soprattutto, il catalogo che la accompagna, saranno al centro dell’incontro di martedì 16 febbraio alle ore 16:30 al Monte di Pietà di Messina.



Un incontro per “indagare” le immagini in mostra e le suggestioni che portano con sé, interrogando storia e archeologia ma anche le interpretazioni del reale che le hanno precedute. E per arricchire ulteriormente quella pluralità di sguardi che già caratterizza l’esposizione, composta da 108 fotografie firmate da 21 autori: Achille Baratta, Giovanni Chillemi, Giovanni Coccoli, Antonio Fede, Giancarlo Granei, Enrico Guerrera, Mimmo Irrera, Alessandra Lanese, Stefano Marino, Vincenzo Nicita, Sebastiano Occhino, Daniele Passaro, Paolo Pergolizzi, Ignazio Pandolfo, Silvio Ruvolo, Santi Smedile, Franco Trifirò, Samuel Tuzza e Gianmarco Vetrano, tutti di Messina, Antonio Aloisi da Spoleto, Daniele Chitè da Napoli, Ignazio Pandolfo da Erice.


Ospiti speciali, al fianco dei curatori Luigi Giacobbe, storico dell’arte, e Mosè Previti, critico d’arte e creativo, saranno Sebastiano Tusa, archeologo e Soprintendente del Mare della Regione Sicilia, che illustrerà le peculiarità storico-archeologiche dello Stretto di Messina, l’antropologo Sergio Todesco, che interverrà con una relazione dal titolo “Dallo Stretto reale, allo Stretto sognato”, ripercorrendo la storia della rappresentazioni di questo tratto di mare attraverso i secoli, e il prof. Salvatore Giacobbe, associato di Ecologia dei sistemi costieri dell’Università di Messina.


“Visioni del Mito. Atlante fotografico dello Stretto di Messina” è la prima delle esposizioni organizzate nell’ambito de “Le Scalinate dell’Arte”, programma pluriennale inanziato nell’ambito del Po Fesr Sicilia 2007-2013, e dedicato all’arte e agli artisti contemporanei di Messina che ha il Comune di Messina come capofila e come partner la società Team Project, presieduta da Giovanni Lucentini.


La mostra, che è stata inaugurata lo scorso 3 febbraio, resterà aperta fino al 28 febbraio 2016 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30 (lunedì giorno di chiusura). "Visioni del Mito" ha anche una colonna sonora, nelle sale ci saranno dei dispositivi che riprodurranno un "soundscape" di circa 4 ore. Per immergersi ancora di più nell'atmosfera della mostra basterà munirsi del proprio telefono mobile con auricolari. Tramite Qrcode, esposto nei locali del Monte di Pietà, potrete accedere direttamente alla pagina dove è stata caricato il supporto audio dell'esposizione.



Commenti