BEST IN SICILY. TOMMASO CANNATA MIGLIOR FORNAIO. ROY PACI AMBASCIATORE DEL GUSTO

Una sala stracolma presso lo Spazio Norma dell’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania ha accompagnato la nona edizione del Best in Sicily, il premio voluto e organizzato dalla redazione di Cronache di Gusto che da anni dà costantemente il proprio contributo, attraverso la ricerca e il racconto delle migliori realtà che rappresentano l’enogastronomia siciliana.


Premio Best in Sicily a Tommaso Cannata 

“La nostra manifestazione, che mira a valorizzare e sostenere le punte di eccellenza nell’ambito enogastronomico, della ristorazione, della produzione e dell’accoglienza - spiega Fabrizio Carrera, direttore di Cronache Di Gusto - anno dopo anno sta creando una rete importante. Il premio Best in Sicily rappresenta il culmine del lavoro giornalistico di ricognizione, mappatura e analisi che svolgiamo tutto l’anno su queste realtà. Il primato che la Sicilia ha in questi settori, sia per la sua storia, per le sue straordinarie condizioni climatiche, che per le tradizioni culturali dell’ospitalità di cui siamo ambasciatori nel mondo, rappresentano caratteristiche uniche su cui puntare con operazioni di comunicazione sempre più forti, grazie all’adesione dei numerosi partner”.

“Nessuno è profeta in patria. - ha detto Carrera rivolgendosi ai premiati - La globalizzazione sta cambiando il modo di fare commercio, perché ci stiamo sempre più aprendo al mondo. Noi, nel nostro piccolo, in questi anni abbiamo premiato più di cento tra persone e aziende. Facendo un paragone, noi ci mettiamo la piscina, ma poi loro devono saper nuotare da soli. Ora, mi rivolgo ai premiati, abbiate la consapevolezza di essere i migliori, ma piantate questo seme dell’eccellenza e fate fiorire gli altri. Siate contagiosi. Portate questo senso di responsabilità nel territorio. E non dimenticate le tre “O”: orgoglio, onestà e ottimismo”.

Alla cerimonia hanno preso parte anche Roberto Cassata di Unicredit, Giovanni Pappalardo della sezione catanese della Coldiretti Sicilia, Lucio Monte direttore dell’Irvos, e i vertici del consorzio Ricrea. A fare gli onori di casa, Gaetano Mancini, ad della Sac: “Abbiamo sempre immaginato dentro l’aeroporto uno spazio dedicato alla eccellenze siciliane che potesse essere un punto di riferimento per i passeggeri e sono tanti (7 milioni lo scorso anno, ndr) che transitano da qui. Credo che lo Spazio Norma sia il primo passo per essere ambasciatore del gusto siciliano nel mondo. Siamo contenti quando ci sono iniziative simili, che sostengono e permettono lo sviluppo del nostro territorio”

Michela Giuffrida, componente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo afferma: “Per lavoro, ormai, sono spesso fuori dalla Sicilia e la osservo, diciamo da lontano. Il futuro è nelle nostre mani, sia in campo turistico che nel settore agroalimentare. Ci sono gli strumenti per far ripartire la nostra economia e valorizzare la nostra bellissima biodiversità”. “Abbiamo bisogno di avere più orgoglio, più consapevolezza e, soprattutto, più ottimismo. - dice l’assessore regionale siciliano all’Agricoltura Antonello Cracolici - Smettiamo di piangerci addosso. Il futuro è nelle nostre mani. Non siamo di certo in una condizione di sottosviluppo, abbiamo gli strumenti per crescere. Dobbiamo solo imparare ad usarli”.

Momenti di commozione durante l'intervento di Ciccio Sultano, chef stellato, patron del Ristorante Duomo di Ragusa Ibla e neo presidente dell'Associazione Le Soste di Ulisse, che raggruppa il meglio dei ristoranti, delle winerie e degli hotel siciliani: "Il mio pensiero va a Enrico Briguglio - dice Sultano - che ci ha lasciato troppo presto. Il premio di questa edizione va dedicato a lui che da sempre ha coltivato la passione per le eccellenze della Sicilia facendo diventare la nostra associazione un punto di riferimento".

Roy Paci premiato da Oscar Farinetti

Lo chef Ciccio Sultano dopo aver consegnato una targa dice al microfono: “Però volevo premiare Roy Paci…”. Svelando che il musicista siciliano sta per ricevere da Oscar Farinetti un prestigioso riconoscimento, quello di ambasciatore del Gusto e della Sicilia con la seguente motivazione: "Gira il mondo, suona e canta. È un artista dalle lunghissime note biografiche che non dimentica le sue radici siciliane. E tutte le volte che può sottolinea, promuove, valorizza, il racconto dei sapori e dei saperi che ruotano attorno al cibo e al vino della nostra terra. Un diplomatico di cultura materiale". Per Roy Paci il premio è un onore e una responsabilità “che spero di portare in giro con la mia musica nel migliore dei modi” dice emozionato e aggiunge scherzando “Best in Sicily, acronimo Bis, io sono già pronto a ritirare il premio del prossimo anno”Roy Paci ha parlato della sua terra, la Sicilia, che non rinnega mai e che porta sempre nel cuore. Poi, alla fine della cerimonia, si è intrattenuto a lungo con i presenti, scambiando due chiacchiere, facendo decine di foto. Per assaggiare, poi, anche lui, le bontà dei produttori premiati con il Best in Sicily 2016. Tutti emozionati, ma davvero orgogliosi di ritirare il loro premio. 

Ed ecco perchè la redazione di Cronache di Gusto ha deciso di premiarli. Leggi tutte le motivazioni: 

Tommaso Cannata


Miglior Fornaio - Tommaso Cannata, La Boutique Del Pane - Messina"Provate a sgranocchiare i piccoli panini croccanti. Oppure a spezzare un filone e ad annusarne il profumo. E sarete subito sulla strada della riconciliazione con voi stessi. Si fa presto a dire pane. Qui il piccolo gesto quotidiano di chi impasta, fa lievitare e inforna è il frutto di un lavoro di ricerca e di passione che non tradisce le aspettative".



Migliore Produttore di vino - Vito Catania - Gulfi - Chiaramonte Gulfi (Rg): "Difficilmente lo vedrete con le forbici in mano a potare le vigne. Ma vi garantiamo che il cuore e la testa sono quelli di un vignaiolo che ha creduto alla terra senza cercare mai scorciatoie. E la strada, a volte tortuosa, che porta alle vette della qualità, l’ha sempre percorsa a testa alta". 

Miglior Produttore di olio - Massimo Carlino Carlino - Valparadiso Naro (Ag): "Spemere olive nel nome di una storia familiare sempre aperta alle innovazioni. Spremere olive grazie a un territorio unico che non finisce di stupire. Spremere olive e conquistare l'Italia e il mondo con i nostri ambasciatori nocellara, biancolilla e cerasuola".

Migliori Produttori di formaggio - Biagio e Paolo Fioriglio - Mistretta (Me): "Le forme del sapore questa volta respirano l'aria salubre dei Nebrodi e si lasciano coccolare da una famiglia che da più generazioni sa dare il giusto valore ai pascoli e al loro prezioso latte. Artigiani del gusto che non deludono mai i caciodipendenti. Provole e non solo, delizie per i palati".

Migliore Bar - Giuseppe Condorelli, Pasticceria Condorelli - Belpasso (Ct): "Il big bang di una straordinaria avventura imprenditoriale profuma ancora oggi di caffè e di accoglienza in un piccolo comune etneo. Il banco dei dolci, quello della rosticceria, l'espresso fumante, la saletta per godere di un momento di relax. Tutto all'insegna della tradizione e della qualità".

Migliore Pasticceria - Dolcesalato - Modica (Rg): "Scovata in quella Modica inesauribile fonte di luoghi del gusto e dell'eccellenza. Qui torte e paste hanno trovato un protagonista assoluto, instancabile nella voglia di sapere e sartoriale nella produzione delle sue ghiottonerie. Suo fedele alleato un territorio in grado di donare una materia prima di ineguagliabile valore".

Migliore Macellaio - Tino Pintaudi, Macelleria Ti.Pi.Ca. – Brolo (Me): "A meno di quarant'anni può contare su una puntuale competenza e una lunga esperienza tra frollature, tagli, stagionature e una malcelata attenta manualità. Il territorio attorno a lui fa il resto garantendogli tutto quello che un artigiano di qualità vorrebbe avere. Sempre. Il risultato finale, vi assicuriamo, è garantito"

Migliore Azienda Conserviera - Nutri Mare - Trappeto (Pa): "Tra i pochi ad inscatolare tonno rosso, già sinonimo di ricerca e di bontà. Non a caso la varietà più amata dai giapponesi. I primi ad ottenere certificazioni autorevoli sull'importanza salutistica dei propri prodotti con un lavoro di marketing unico nel suo genere".

Migliore Trattoria -  Locanda del Colonnello – Modica (Rg): "Cosa c'è di meglio di un luogo che coniuga impeccabili piatti a prezzi accessibili. Merito di una famiglia a cui il piglio imprenditoriale non fa difetto e della bravura di uno chef che si muove con destrezza tra ingredienti e tecnica".

Migliore Albergo – Baglio Sorìa - Trapani: "L'accoglienza moderna e indiscutibile. La cura del dettaglio. L'attenzione per il comfort. Ed ancora il buon vino e una vista mozzafiato sulle Egadi e le Saline. Ecco cosa rende questo resort una tappa d'obbligo per ogni viandante gourmet che si rispetti".

Migliore Pizzeria -  In un Angolo di Mondo - Acireale (Ct): "Se siete curiosi è il posto per voi. Vi verrà voglia di fare mille domande per scoprire il segreto di tanta bontà condensata in quel disco di farina frutto di sapienti impasti e lente lievitazioni. Non trascurate il condimento, vero monumento al territorio circostante, scrigno di sapori unici".

Migliore Comune per l'Offerta Enogastronomica sul Territorio - San Vito Lo Capo (Tp): "La forza di un evento come il Cous Cous Fest, ormai icona di caratura internazionale, ha proiettato questo piccolo centro abitato verso le vette della notorietà turistica e agroalimentare con una continuità senza eguali. È il segno tangibile che l'enogastronomia puó portare sviluppo e prospettive a dispetto di ogni latitudine".

Miglior Ristorante - Cuvée du Jour - Grand Hotel Villa Igiea - Palermo: "Uno scrigno di storia e cultura che mescola piatti raffinati e accoglienza di alto livello il tutto con la regìa sapiente di uno chef talentuoso e di un direttore d'albergo che a questo cuoco ha creduto tantissimo. Un posto da provare ad occhi chiusi"

La cerimonia di quest'anno ha visto la partecipazione di Oscar Farinetti, il patron di Eataly che ha tenuto una lezione su "Il piacere di narrare". Alla cerimonia era presente anche il sindaco di Catania, Enzo Bianco: “La lezione di Farinetti la sintetizzerei con dieci parole. Sognare, Qualità, Coraggio, Sfida, Cambiamento, Fantasia, Serietà, Rigore, Metodo e Gioia di Vivere. Oscar ci ha dato la ricetta e noi, dobbiamo essere capaci, con questi ingredienti, di cucinare un piatto degno della nostra terra. Spero che questa lezione possa servire alla Sicilia”.

Per Farinetti, piemontese Doc, “la Sicilia diventerà la regione più potente d’Europa”. “Olio, vini e acciughe sono i best seller siciliani in Italia”. “Si può raccontare meglio la potenza delle tradizioni e della cultura che stanno alla base delle meraviglie siciliane. Io stesso, volendo pensare alle prime tre cose che mi vengono in mente da associare alla parola Sicilia, starei sui prodotti: dico sempre che la Sicilia meriterebbe un viaggio anche solo per la possibilità di mordere un pomodoro a luglio, di versare un po' di olio extravergine appena fatto nel mese di ottobre, di aprire una latta di acciughe, sbatterne una sul bordo della latta e poi metterla in bocca”. E ancora “Le eccellenze siciliane potranno avere la meglio sui mercati solo attraverso il merito: ciò che serve è impegnarsi di più per dimostrare le enormi differenze qualitative e fare in modo che queste differenze vengano percepite”

Infine, Farinetti lancia un monito ai siciliani "presi" dallo scirocco camilleriano: “Avete un territorio meraviglioso. Stamattina qui c’era un cielo che forse noi lo vediamo 18 volte l’anno in Piemonte. Andate e fatelo sapere, perché nel giro di dieci anni, ma questa è un’assoluta certezza, la Sicilia diventerà la regione più potente d’Europa”.

A.D.P.

Le notizie sono tratte da Cronache di Gusto. E alcune foto sono di proprietà della testata online di enogastronomia.


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