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UN BRINDISI PER SALUTARE L'EDIZIONE 2015 DI SPAZIO AL SUD

“Cin… Cin… A Noi… di Spazio al Sud!” Grande soddisfazione per Milena Privitera & MariaTeresa Papale, il duo giornalistico alla guida dell’Associazione “Arte&Cultura a Taormina” - organizzatrice della kermesse culturale lunga otto, impegnativi, mesi “Spazio al Sud” - per quel brindisi proposto da una mezza dozzina di scrittori venuti da diverse parti della Sicilia per la serata finale della manifestazione. 



Un brindisi, condiviso dal pubblico degli habitués del Caffè Letterario del cartellone, che ha suggellato il finale, spumeggiante e caloroso, della manifestazione sponsorizzata dall’Associazione Albergatori di Taormina, patrocinata dal Comune di Taormina, Taormina Arte, Club Unesco di Taormina-Valli dell’Alcantara e d’Agrò, con la partnership di servizio di “Gais Hotels” e dell’Associazione culturale calabrese “Piazza Dalì” che nei giorni scorsi ha abbassato il sipario sull’edizione 2015 con la presentazione dell’intrigante thriller “Pietra Lavica” di Paolo Sidoti nella raffinata sala Naumachie dell’Hotel Isabella. 

Alla serata, condotta con la consueta verve e brillante professionalità dalla giornalista Milena Privitera, erano presenti anche Alessandra Caruso e Mario D’Agostino - rispettivamente ex ed attuale assessore alla Cultura del Comune di Taormina - insieme ad Alfio Auteri, presidente della Fondazione Mazzullo - i quali hanno tenuto a ribadire il proprio convinto sostegno all’attività svolta dall’Associazione “Arte&Cultura a Taormina”, presieduta da MariaTeresa Papale, ed all’intuizione di base dell’intero progetto, sottolineandone la validità per i positivi risvolti sulla crescita culturale di tutto il territorio. Da parte loro gli scrittori Lisa Bachis, Maria Angela Casano, Giuseppe Firrincieli, Luigi La Rosa, Giuseppe Quattrocchi, insieme a Paolo Sidoti, hanno sottolineato la particolarità che fa del Caffè Letterario di “Spazio al Sud” una realtà culturale unica in Sicilia. 

Un’occasione - sia per chi ama leggere della buona letteratura sia per chi questa letteratura la produce - non solo di conoscenza di autori emergenti portatori di tematiche diversificate e segnati dalle stesse radici culturali, ma, soprattutto, di condivisione tra gli stessi autori di esperienze e scambio di riflessioni su problematiche della società odierna, scandagliate da ciascuno in maniera profondamente diversa per spunti, stili, linguaggi. Un “luogo intellettuale”, una sorta di “cenacolo”, quello del Caffè Letterario, dove scrittori, editori indipendenti, curatori di antologie, oltre che incontrare il pubblico di appassionati lettori, hanno potuto incontrarsi e “specchiarsi” ciascuno nel lavoro dell’altro, riconoscendosi come sfaccettature dello stesso prisma prodotto dall’humus culturale millenario che segna il Meridione d’Italia. Un “luogo intellettuale” che, nella sala Naumachie dell’Hotel Isabella - messo a disposizione dalla squisita generosità di Isabella Bambara - si è potuto trasformare nell’accogliente “salotto di casa” di MariaTeresa & Milena: nessun orpello, niente tavolo dei “relatori”, un taglio della conduzione assolutamente informale hanno creato così quell’atmosfera calda ed amicale dove, spizzicando appetitosi fingers-food e deliziose torte accompagnate da fresche spremute o bollenti thè, offerti dallo staff professionalmente impeccabile dell’hotel, pubblico e scrittori si sono mescolati, avendo tutti, indistintamente, la netta sensazione di “sentirsi a casa… in famiglia”. 

Così, con vari attestati di apprezzamento per l’impegno e la professionalità profusi dalle organizzatrici, si è conclusa l’edizione 2015 di “Spazio al Sud”, un progetto culturale importante per Taormina ed il suo hinterland dalle diverse peculiarità. Innanzitutto, la programmazione di tutti gli eventi previsti negli 8 mesi del cartellone - da febbraio a dicembre - resa pubblica e promossa sui media sin dal precedente mese di gennaio, cosa che nessun ente pubblico e/o associazione privata aveva mai fatto a Taormina. Poi, la gratuità di tutti gli eventi, compresa la mostra di pittura di Claudio Malacarne dedicata ad un Mar Mediterraneo restituito, per la ventina di giorni dell’esposizione, alla gioia dei giochi di sguazzanti ragazzini. Ancora - ed in questi momenti di crisi del lavoro non è poca cosa - lavoro regolarmente ed immediatamente retribuito a 2 hostess, laureate e bilingue, che si sono alternate nel servizio di accueil della mostra insieme ad un professionista dell’accoglienza turistica quadrilingue. Ancora, con un budget di soli 2.000 euro - grazie alla sponsorizzazione dell’Associazione Albergatori di Taormina presieduta da Italo Mennella - oltre alla Mostra di pittura sono stati presentati 13 autori, 5 case editrici indipendenti, una ventina di libri, stampate centinaia di locandine, e come strategia promo-pubblicitaria della Mostra, oltre all’usuale coinvolgimento di media e manifesti, distribuite negli hotels ed in tutti i locali pubblici ben 12.500 cartoline con il manifesto ufficiale della Mostra stessa, così che ospiti della Città e visitatori dell’esposizione, quasi tutti stranieri, spedendole ad amici e parenti pubblicizzassero all’estero sia l’artista che Taormina. 

Migliaia di visitatori alla mostra, quasi 300 ritorni-stampa dell’intera manifestazione, uno zoccolo duro di partecipanti alle presentazioni dei libri, una rete di legami di stima, amicizia e collaborazione con altre realtà culturali in Sicilia - FAI sezione di Giardini-Naxos - e Oltre Stretto - il prestigioso “Premio Elmo” assegnato a Massimo Maugeri ed alla “La Zattera dell’Arte” di Ninni Panzera, oltre che la presentazione del libro di Luigi La Rosa a Rizziconi – ma, soprattutto, quell’orgogliosa rivendicazione degli scrittori presenti alla serata finale “Noi, di Spazio al Sud…” sono il bilancio migliore per l’Associazione “Arte&Cultura a Taormina”, fieramente “di nicchia”. Che sta già preparando la terza edizione di “Spazio al Sud”, anno 2016.



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