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FUTURO A SINISTRA E I VERDI DENUNCIANO IL DEGRADO ARCHITETTONICO DI MESSINA

FUTURO A SINISTRA E I VERDI DENUNCIANO IL DEGRADO ARCHITETTONICO DI MESSINA

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Il coordinatore di Futuro a Sinistra Messina, Maurizio Rella e la segretaria della Federazione dei Verdi Messina, Raffaella Spadaro intervengono in merito alla salvaguardia del patrimonio storico e architettonico della Città dello Stretto.


Palazzo Scardino

"Sabato scorso, durante un sopralluogo, svolto congiuntamente, nella Zona Falcata, Cittadella e via Don Blasco, nel constatare ed accertare, peraltro, come da decenni, il totale stato di abbandono di questa parte della città di Messina con caratteristiche ineguagliabili e potenzialità uniche, finora inespresse e vanificate, ci siamo trovati di fronte al crollo di alcune parti verificatosi nell'edificio storico pre-terremoto ubicato lungo la via Don Blasco, una palazzina presumibilmente del XIX Secolo. Il fabbricato di pregevole valore, da decenni destinato ad un lento, progressivo e inesorabile degrado e alla conseguente rovina, oggi presenta parti consistenti della struttura muraria e di elementi di pregio decorativo in procinto di crollo con conseguente rischio per l'incolumità pubblica, oltre all'ovvio danno artistico architettonico. Constatato ciò, - proseguono Maurizio Rella e Raffaella Spadaro - abbiamo allertato Vigili Urbani e Vigili del Fuoco che sono intervenuti transennando la zona, contestualmente intervenivano i tecnici della Protezione Civile che confermavano il rischio di crollo della palazzina. La zona è stata immediatamente preclusa al traffico. Quanto constatato ci porta a stigmatizzare il fatto e quanto sia urgente intervenire, a partire da questa storica palazzina, ad un recupero di tutta la zona della Cittadella e del water front della via Don Blasco e, quindi, della "Via del Mare", la cui realizzazione tarda ancora. Denunciamo con forza il degrado di questa parte di città e auspichiamo interventi finalmente concreti verso un piano complessivo di valorizzazione della zona. Anticipiamo - concludono - iniziative pubbliche su questo tema, dove avanzeremo proposte finalizzate allo scopo".

L'edificio a cui si riferiscono Rella e Spadaro è Palazzo Scardino, costruito nel 1876, pregevole esempio della corrente architettonica del Neoclassicismo messinese. Un bel palazzo del sec. XIX che versa nel più squallido e vergognoso abbandono.



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