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FUNZIONE PUBBLICA CGIL MESSINA. UN ANNO DI VERTENZE

Si è tenuta stamane la conferenza stampa indetta dalla FP CGIL per gli auguri di fine anno alla stampa e per il bilancio di fine anno. Clara Crocè “Il nostro impegno la nostra passione sono la nostra forza!” “Nel 2016 pronti a ripartire con il consueto spirito battagliero”


Clara Crocè

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di fine anno indetta dalla Segreteria della  FPCGIL, per fare il punto della situazione e ribadire come anche nel 2016 la Funzione Pubblica porterà avanti gli impegni intrapresi col preciso scopo di tutelare i diritti dei lavoratori, unici veri protagonisti di questo sindacato. All’incontro con la stampa hanno preso parte i componenti la Segreteria della FPCGIL Carmelo Pino e Francesco Fucile, e il coordinatore provinciale dei Medici Guglielmo Catalioto. La conferenza è stata introdotta dalla Segretaria Segretaria Generale Clara Crocè, la quale ha evidenziato che l’anno che sta per terminare lascerà numerose vertenze in eredità all’anno che verrà. La Segretaria ha iniziato con la disamina delle principali questioni occupazionali “rimaste aperte”, partendo dal terzo settore ed esaminandone le situazioni più drammatiche:

FONDAZIONE CITTA' DEL RAGAZZO - I lavoratori impegnati nella Casa di Riposo Pro Senectude, hanno ricevuto, dopo 50 giorni, un acconto di 500 euro. La vertenza è nota in città, arretrati di stipendio e la Fondazione ha deciso di cedere la gestione della Casa di Riposo.  La vertenza seguita anche dalla Prefettura. Auspichiamo che nel nuovo anno possa trovare risoluzione.
BARCELLONA P.G.Servizio  Assistenza Domiciliare Anziani. -  I lavoratori privi di reddito dal mese di settembre 2014.  L’INPS non ha ancora liquidato la cassa integrazione in deroga  e l’appalto ancora non risulta aggiudicato a causa di contenzioni in merito alle offerte. A pagarne le spese i lavoratori  e gli anziani abbandonati al loro destino, rimasti incastrati nelle maglie di una burocrazia che non tiene conto dei bisogni della collettività.
CASA ALBERGO SANTO STEFANO CAMASTRA – lavoratori con 13 mensilità di stipendio arretrate e per giunta soci delle cooperative . La vertenza è approdata in Prefettura in quanto le cooperative che gestiscono in ATI il servizio non intendono liquidare gli arretrati stipendiali, in quanto i lavoratori sono soci. Nel 2016 , la Prefettura dovrebbe convocare un nuovo incontro.
Casa albergo Sant’Alessio Siculo - stessa situazione ,stipendi arretrati, a singhiozzo i lavoratori con grande senso di responsabilità assicurano i servizi.
Comune di Messina–Servizi finanziati con la legge 328, grande sofferenza per i lavoratori impegnati nel servizio Assistenza disabili e nel progetto AVALON – I servizi gestii dal consorzio Solco in ATI con altre coop. I lavoratori del servizio assistenza disabili sono fermi con gli stipendi al mese di AGOSTO . Mentre i lavoratori impegnati nel progetto AVALON non hanno mai percepito uno stipendio. Di tale situazione  laFPCGIL ha informato l’Assessore Santisi .
SERVIZIO SAIP – Città Metropolitana  - Grazie al tempestivo intervento del Commissario Filippo Romano e dei Dirigenti che hanno liquidato le fatture alle coop aggiudicatarie dei servizi, i lavoratori hanno ricevuto gli stipendi. Purtroppo, i lavoratori impegnati nei lotti di Milazzo e Barcellona PG. hanno ricevuto un brutto dono. Un Natale da incubo, le gare espletate il 23 dicembre sono andate deserte. Per i lavoratori del lotto di Barcellona PG. l'anno scolastico non è mai partito e da Gennaio non godranno neanche della disoccupazione. Disperazione tra i lavoratori del lotto di Milazzo,il sette Gennaio si ritroveranno senza lavoro.
Precari della Provincia La FPCGIL ha inviato una nota al Commissario Romano chiedendo la revoca immediata della disposizione che prevede la consegna delle somme direttamente alle famiglie.
Preoccupazione tra i precari della provincia Regionale, se la Regione non dovesse recepire entro il 31 dicembre 2015, la noma nazionale che prevede la proroga dei contratti. Una preoccupazione che è diffusa tra tutti i precari degli Enti Locali. Intanto il commissario ha prorogato i contratti per un mese.
COMUNE DI MESSINA – Opposizione dura da parte della FPCGIl alla Giunta Accorinti sul versante dei precari. Una stabilizzazione che non conviene alla FPCGIL sia sul fronte economico dei lavoratori che dei servizi da fornire alla città.La stabilizzazione delle  categorieA e B è servita al Segretario Generale per l’operazione Dirigenti. Sul fronte della riorganizzazione della macchina organizzativa la PCGIL non  puòfare a meno di registrare il totale fallimento del Direttore Generale, nessun miglioramento in merito ai servizi da fornire ai cittadini. Non esiteremo a chiedere la revoca dell’incarico a Le Donne. Sul piano politico sindacale, se nel 2016 non dovesse verificarsi quel cambio di passo necessario per dare risposte ai cittadini messinesi, è per la FP CGIL è evidente ed inevitabile chiedere di mettere fine ad una esperienza politica che sta mortificando la nostra comunità.
Sul fronte dei servizi sociali la FPCGIL ha chiesto all’Amministrazione l’immediata proroghe dei contratti per i servizi in scadenza. Oggi pomeriggio la giunta avrebbe deliberare le proroghe. In caso contrario, ci saranno i botti di capodanno dei lavoratori !
Sul fronte del precariato stiamo valutando attraverso i legali il comportamento tenuto dal Segretario Generale , immorale costringere a firmare contratti anche a chi non ha la possibilità di sopravvivere , escludendo la possibilità di proroga dei contratti. 
MESSINAMBIENTE – Carmelo Pino Segretario provinciale della FP, non ha usato mezzi termini per definire la situazione della Messinambiente disastrosa in quanto già  fortemente indebitata di suo ( anni di disavanzo) continua a produrre debiti stimabili tra i 200 -300 mila euro al mese. I lavoratori, in atto hanno percepito gli stipendi.Sono in arretrato con le cessioni del quinto dello stipendio e con Previambiente (Previdenza integrativa). Vivono con grande disagio la condizione dello stato di liquidazione della società partecipata che non consente alcun tipo di programmazione o di accesso al credito. La condizione di scarsa liquidità si ripercuote sui mezzi e inevitabilmente sul servizio . I lavoratori aspettano con impazienza il passaggio all’AMAM.
ATO ME3 - Situazione più complessa in quanto dipende tutto dalle decisioni che la Regione assumerà entro il14 gennaio 2016. Le SRR al momento non decollano e questo è un grosso problema in quanto continueranno le ordinanze sindacale, peraltro messe in discussione dallo stesso Assessore All’Energia Vania Contraffatto. I lavoratori dell’ATOME3 dovrebbero transitare all’AMAM.
ATOME4 - una realtà in positivo, forse l’unica in Sicilia, si lavora a pieno regime e senza Ordinanze Sindacali. Non si sono registrate mai emergenze rifiuti ei lavoratori da qualche anno percepiscono gli stipendi regolarmente . Anche queste maestranze sono interessate ai provvedimenti della Regione e a quello che succederà con il varo delle ARO.
Ex ATOME1 - Situazione davvero catastrofica riguardo la salvaguardia dei livelli occupazionali. I lavoratori dipendenti (12 circa) sono stati licenziati in barba alle normative vigenti  da otto mesi. 
Almeno 50 lavoratori hanno perso il posto di lavoro.I Sindaci si avvalgono di ordinanze selvagge e utilizzano invece delle maestranze articolisti o LSU. La FPCGIL ha denunciato la grave situazione agli organi competenti.
ATOME2 -  identica situazione dell’ATOME1 con l’aggravante che i lavoratori dipendenti dipendenti licenziati sono 30 e da 40 mesi sono senza stipendi. Una eccezione positiva  è data dai due Comuni di Milazzo e Barcellona PG. , dove non si sono riscontrate situazioni preoccupanti dal punto di vista economico e occupazionale.

Un tempo i lavoratori degli Enti Locali,  venivano considerati nell'immaginario collettivo, alla stregua dei Ministeriali: gli intoccabili, i supergarantiti. Purtroppo, non è così! Molti lavoratori comunali, non percepiscono stipendi da mesi, ecco esempi: Tortorici, Capo D'orlando, Librizzi (Addirittura da sei mesi).ecc.. Alcuni Comuni sono fermi al mese di novembre. Mentre altri Comuni, pagano con difficoltà gli stipendi , a causa dei continui agli operati sugli enti locali .
La realtà degli EE.LL. siciliani appare alquanto complicata e le prospettive per l’anno 2016 non sono assolutamente rosee - ha esordito Francesco Fucile segretario provinciale della PCGIL- 
I punti principali di caduta del sistema Autonomie Locali e le principali vertenze sono le seguenti:
Tenuta finanziaria di tutti gli enti locali. I tagli ai trasferimenti e l’impossibilità di compensazione con altre entrate, nonché il blocco delle uscite per pensionamento, sta mettendo in seria difficoltà numerosi enti e per il 2016 si prevede l’incremento dei Comuni che non riusciranno a pagare gli stipendi ai dipendenti. Nell’area ionica in particolare il Comune di Nizza di Sicilia soffre fortemente per la regolarità dei pagamenti.
La Città metropolitana di Messina nonostante i 100 dipendenti collocati d’ufficio in quiescenza per il 2016 è a forte rischio di tenuta contabile. Il rischio dissesto è dietro l’angolo. La mancata RIFORMA REGIONALE  ha di fatto creato uno stallo in tutto il processo e i tagli del Governo Nazionale non tolti come aveva promesso il ministro Del Rio con la Legge di Stabilità 2016 avranno conseguenze drammatiche per tutta la comunità amministrata e per i 900 dipendenti e 100 contrattisti dell’Ente. Di fatto il processo di RIFORMA nel resto del paese si sta completando anche se con grande sofferenza per i 20000 dipendenti che saranno costretti ad una mobilità forzata mentre in Sicilia l’incapacità del Governo regionale  e dell’ARS determinerà conseguenze drammatiche.

EX PUMEX LIPARI - le risorse destinate ai lavoratori serviranno per coprire dicembre e gennaio . Una classe politica inadeguata che ancora non trova soluzione su una vertenza che si trascina da anni. Nei giorni corsi la Prefettura di Messina , ha inviato una lunga nota ai tutti gli organi istittuzionali della Regione, affinché possa essere definita la vertenza infinita che si rascina ormai da anni.
Nell’introdurre la situazione in cui versano i lavoratori del Comparto Stato e Agenzie Fiscali la Segretaria della FPCGIL ha evidenziato la necessità dei rinnovi contrattuali e dello sbocco del turn-over  I lavoratori sono al collasso e le cinque euro di rinnovo contrattuale , proposte dal governo Renzi sono mortificanti per questo metteremo in campo iniziative.  
Nel settore giustizia e agenzie delle Entrate ormai al collasso – Francesco Fucile ha preannunciato due grosse iniziative che vedranno nel 2016, protagonisti i lavoratori del settore. Carenze di organico e carichi di lavoro insopportabili.,impossibile rendere servizi ai cittadini,

Gli orchestrali del Teatro Vittorio Emanuele, ai quali non sono stati liquidati i compensi dovuti per gli spettacoli, secondo il sovrintendente perché la Regione non ha trasferito la seconda semestralità , pari a due milioni di euro.
Regione Sicilia: la grave crisi che già vivono i comuni e le ex province – sottolineano i sindacati – si aggiunge quella degli enti regionali: all’Istituto del Vino e dell’Olio, i dipendenti non prendono stipendio da tre mesi e analoga problematica è vissuta dai lavoratori dell’Istituto Incremento Ippico, dell’ESA, delle Camere di Commercio e degli ERSU, mentre all’IRSAP sono in gioco gli stipendi e le tredicesime . Gli Uffici Regionali , allo sbando manca una vera riforma della pubblica Amministrazione Siciliana- denuncia Clara Crocè .E’ iniziato lo smantellamento degli uffici, volte le denunce della FPCGIL sulla trasparenza e legalità anche con riferimento alle nomine .

Sanità: i continui tagli operati nella sanità stanno mettendo in grande sofferenza il settore. La FPCGIL, come hanno ricordato la Segretaria Clara Crocè e il coordinatore provinciale dei medici, è stata fortemente impegnata in questo anno  sul versante delle condizioni di lavoro dei sanitari.E’ il caso di ricordare la battaglia sul giusto orario di lavoro per difendere il diritto, anche per i medici italiani, al limite di 48 ore per l'orario lavorativo settimanale medio e a periodi minimi giornalieri di riposo di 11 ore consecutive. E' impensabile  che siano i turni massacranti di medici e operatori sanitari a sopperire alle mancanze del sistema, al blocco del turn over che riduce il personale ed ai pesanti tagli per oltre 30miliardi di euro, con servizi essenziali spesso resi possibili solo grazie al lavoro degli oltre 10mila medici precari. Le conseguenze di questa cattiva organizzazione del lavoro si ripercuotono in primis su chi deve usufruire di cure mediche.

Come importanti le battaglie portata avanti dalla FPCGIL per la valorizzazione delle professionisanitarie e il demansionamento degli infermieri. É altresì importante un segnale forte e tangibile sulla valorizzazione delle professioni sanitarie, a partire dai contratti di lavoro, ma anche dalle grandi incompiute: competenze, profili professionali, formazione, precarietà. Non possiamo are a meno di sottolineare che la FPCGIL non ha approvato le dotazioni organiche dell’ASP e del Presidio Ospedaliero Papardo-Piemonte. Per la FPCGIL, è importante sviluppare la medicina territoriale. Non possiamo fare a meno di sottolineare l’assenza della politica nel nostro territorio , undici milioni di euro sottratte alle nostrra provincia in favore di Trapani e Siracusa pesano tantissimo.

“Non possono essere chiusi gli ospedali senza contemporaneamente creare una rete che possa evitare gli intasamenti  dei pronto soccorso – ha denunciato Gugliemo Catalioto -  l’altra sera al pronto soccorso del Papardo 50 emergenze e due medici in servizio”. Come non possiamo fare ameno di esprimere la nostra soddisfazione per il punto nascita del Papardo una battaglia vinta dalla FPCGIL che in questi anni ha creato consenso, incontrato l’ex Assessore Borsellino per evitare di lasciare scoperta un’intera fetta di popolazione. Innovazione servizi, sicurezza per la mamma e il bambino questi gli elementi sui quali la FPCGIL ha puntato. Parto indolore e procreazione assistita, interamente pubblica.

La Segretaria si è infine soffermata sulla sanità privata e su alcune vertenze che vedono impegnata la FPCGIL, in audizione presso la VI Commissione dell’ARS. La prima la vertenza della ex Clinica Santa. I lavoratori , nonostante i proclami e le suppliche della clinica COT, non sono sati tutti riassorbiti, neanche a 18 ore. Nonostante gli impegni assunti con l’Assessore alla Sanità del tempo, la Clinica Cot non ha assunto tutti i lavoratori in cambio dei nove posti letto e del milione e 300 mila euro di badget. La FPCGIL sta avviando battaglia legale nei confronti della COT per chiederne l’assunzione. Inoltre, ha fatto quello che non hanno fatto i nostri deputati messinesi che pure stanno comodamente seduti in Commissione Sanità, non solo non si sono accorti degli 11 milioni in meno,sottratti alla nostra provincia, ma consentendo la chiusura di una clinica (Santa Rita),la nostra provincia ha subito lo scippo di 31 posti letto di riabilitazione e due milioni di euro di badget. Posti letto e badget, sono andati a finire nella provincia di Trapani. Per tale motivo ci siamo costituiti al AR di Palermo contro l’Assessorato alla Salute.

Adeguamento delle tariffe alle RSA – A metà gennaio del 2016 si dovrà tenere la seconda audizione presso la VI  Commissione dell’ARS, insieme a Sicilia Imprese, è necessario affrontare le condizioni di lavoro dei lavoratori, i contratti di lavoro e aggiornare le tariffe secondo quanto stabilito a livello nazionale.

Queste alcune delle vertenze che vedono impegnate la nostra grande organizzazione. “Nel 2015 – ha concluso la Croce’ - abbiamo affrontato fasi difficili, spesso ci siamo ritrovati a combattere da soli, ma sono state proprio quelle circostanze ad averci fatto crescere e diventare più forti, come sindacalisti e come lavoratori. Nel 2016, non molleremo la presa!”

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