VOGLIONO FAR MORIRE IL TEATRO ANTICO DI TAORMINA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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VOGLIONO FAR MORIRE IL TEATRO ANTICO DI TAORMINA

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Taormina: ultimo atto! La cieca burocrazia della Regione Siciliana che impedisce i grandi eventi sta per uccidere definitivamente il Teatro Antico di Taormina!


Teatro Antico di Taormina

Dopo la lettera aperta dei lavoratori di Taormina Arte e quella della presidente dell'Associazione "Arte & Cultura a Taormina", MariaTeresa Papale, è la volta dell'Associazione "Musica da Bere" di Carmelo Costa che si occupa di produzione, distribuzione ed organizzazione di spettacoli ed eventi di vari. La mission di Costa, che è anche il Vice Presidente Nazionale di "Assomusica", è quella di fare della Sicilia il punto di riferimento dei grandi tour nazionali ed internazionali. Ma, purtroppo, "i grandi eventi che hanno portato una notevole ricaduta economica su Taormina e sulla Sicilia tutta rimarranno solo un ricordo del passato", afferma Carmelo Costa che si scaglia contro "la miope politica e la ceca burocrazia della Regione Siciliana che rendendo impossibili i grandi Eventi sta uccidendo definitivamente il Teatro Antico di Taormina".

"Spettacoli come Bob Dylan, - prosegue Costa - con centinaia di pacchetti turistici venduti all’estero, Sting con quasi 2 mila biglietti venduti fuori dalla Sicilia, Santana, Elthon John, Peter Gabriel, James Blunt rimarranno un ricordo, con buona pace degli alberghi taorminesi meno pieni, in una economia che langue ed in una Sicilia che crolla! Vedere uno spettacolo di grande prestigio internazionale riempiere e poter essere gestito privatamente senza gravare sui pubblici bilanci ha dato fastidio! Ecco i proclami demenziali di alcuni personaggi locali che, nel tentativo maldestro di mettere i loro interessi di bottega in primo piano, hanno fatto la fine dei famosi 'pifferi di montagna', quelli che scesero dalla montagna per suonare e invece furono suonati".

"La Regione Sicilia degli sprechi e delle inefficienze - spiega Costa motivando la sua indignazione - sta per decidere di effettuare un 'bando pubblico' per l’assegnazione delle singole date (ma dove si è visto mai?!?), completando il tutto con un aumento del 300% (si, leggete bene, trecentopercento) dei canoni. Ma vi immaginate Sting che aspetta mesi solo per sapere se una data a Taormina è disponibile? Perché per qualcuno 15 mila euro di canoni per un concerto come quello di Sting o Santana sono pochi, ce ne vorrebbero 50 mila! Se i folli intendimenti di politici legati solo alla poltrona e burocrati fuori dal mondo reale avessero un seguito, si produrrebbe il deserto culturale a Taormina e, di conseguenza in tutta la Sicilia".


"Oggi il Teatro Antico è l’unica località in Sicilia ove, con fatica, costi alti e grandi rischi d’impresa, si possono organizzare Eventi degni di tale nome. - continua Carmelo Costa - Ma la struttura rappresenta solo un elemento necessario ma non sufficiente per la realizzazione di un evento. Elemento fondamentale è programmare uno spettacolo di grande prestigio e richiamo e 'last but not least' il rischio d’impresa, i capitali necessari a garantire l’evento. Se si rompe l’equilibrio fra queste componenti, il Teatro Antico farà il pieno di turisti, magari venderà gadget o monterà mostre finanziate indirettamente e in maniera poco limpida, ma il pubblico dei grandi eventi non lo vedrà più!"

Secondo Costa "in questi ultimi anni una serie di avventurieri hanno invaso il Teatro Antico con performance mediocri e spettacoli da 10 (dieci) spettatori paganti. Ebbene, una sana gestione della struttura dovrebbe rendere difficile usufruire del Teatro agli spettacoli mediocri, agli organizzatori improvvisati ed evitare lo squallore di un Teatro vuoto. Invece si vuole adottare un sistema che riempirà il Teatro di spettacoli mediocri, che possono aspettare i tempi e le incertezze di un bando e pagare una percentuale tripla su incassi inesistenti, e renderà impossibili i grandi eventi. L’insana e miope politica della Regione e la ceca burocrazia stanno creando il 'tutti contro tutti".

"Leggo del Comune di Messina che vuole assegnate il 50% delle date 'per poter fare la propria programmazione' chissà con quali soldi, di TaoArte che grida al 'mercimonio del Teatro Antico per gli interessi degli imprenditori privati': vogliono forse fare altri milioni di debiti? Taormina Arte - sottolinea Costa - va adeguatamente finanziata e messa in condizione di produrre spettacoli di alto spessore artistico e culturale, anche in sinergia con i privati: per far questo ci vogliono finanziamenti ben più cospicui delle poche centinaia di migliaia di euro degli ultimi anni: non è un problema di date, ma di capitali! Se non c’è questa volontà politica, certo TaoArte non può ridursi a gestire una struttura non propria senza poter produrre nulla: non avrebbe senso e si potrebbe configurare una concorrenza sleale all’imprenditoria privata! I canoni per i grandi eventi vanno abbassati, non triplicati! Ed i proventi di tali canoni, anziché finire nel calderone dello spreco regionale, devono rimanere nel territorio e servire per gli allestimenti e la gestione del medesimo Teatro, per la sua manutenzione e salvaguardia e per la gestione di servizi aggiuntivi agli spettatori".

"Il Teatro Antico è innanzi tutto di Taormina e dei Taorminesi, ma anche dei Siciliani tutti. - afferma Carmelo Costa che, in 39 anni di carriera ha organizzato e prodotto oltre 5.500 spettacoli in Sicilia - La tutela spetta alla Regione Siciliana per opera dell’ottimo Ente Parco di Naxos, una struttura che fino ad oggi ha dimostrato di funzionare bene. È la città di Taormina che ne vive principalmente i vantaggi ed i disagi e questo va tenuto in considerazione. Uno studio della Camera di Commercio di Milano stima che la ricaduta economica di un grande evento musicale sul territorio sia pari a 7 volte l’incasso dei biglietti".

"Infine un discorso su legalità e trasparenza: tanto sbandierata da una Regione che poi non ottempera alle sue stesse leggi che le imporrebbero di dare risposte certe alle istanze di concessione entro 60 giorni dalla presentazione: dalla nostra istanza per il 2016 ne sono già passati 90 ed abbiamo già presentato un ricorso al Tar. Altri organizzatori stanno facendo la stessa cosa. Mentre a Palermo discutono di chi deve prendere poltrone di potere, - conclude amaramente Costa - la Sicilia, Taormina e il Teatro Antico vanno in malora!"



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