QUANDO IL SILENZIO E' DOLO. ISMAELE LA VARDERA INCONTRA GLI STUDENTI PER PARLARE DI LEGALITA' - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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QUANDO IL SILENZIO E' DOLO. ISMAELE LA VARDERA INCONTRA GLI STUDENTI PER PARLARE DI LEGALITA'

QUANDO IL SILENZIO E' DOLO. ISMAELE LA VARDERA INCONTRA GLI STUDENTI PER PARLARE DI LEGALITA'

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Un ventunenne contro l’omertà politica. Da Telejato a Le Iene a un nuovo progetto socio-musicale contro la mafia, realizzato con Marco Ligabue. Ismaele La Vardera racconta la sua storia in “Le piccole cose fanno la differenza. Il silenzio è dolo” (Navarra Editore). La testimonianza di un giovane coraggioso per i giovani di tutta Italia. 



Martedì 24 novembre alle 9,30, Ismaele La Vardera, sarà ospite del Dipartimento di Civiltà di Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, in Aula Magna, per incontrare gli studenti che avranno modo di confrontarsi con La Vardera che parlerà del suo ultimo libro, “Le piccole cose fanno la differenza”, della sua esperienza in Sicilia e della sua nuova avventura come inviato alla trasmissione Open Space, fatta dalla famiglia de Le Iene, su Italia 1, rete Mediaset. I lavori saranno aperti con gli indirizzi di saluto dei proff.: Mauro Bolognari, Direttore del DICAM e Marco Centorrino, Delegato del Rettore alla Comunicazione. Seguiranno gli interventi dei coordinatori dei Corsi di Laurea del DICAM dedicati alla comunicazione, proff. Marianna Gensabella e Michela D’Angelo, dello storico del giornalismo, prof. Antonio Baglio e del docente di comunicazione e giornalismo, prof. Francesco Pira.


Con la prefazione di Lirio Abbate, noto giornalista de L’Espresso e La Repubblica che di recente ha denunciato l’esistenza di una mafia romana, e la postfazione di Lucio Luca, vice caporedattore Esteri de La Repubblica, "Le piccole cose fanno la differenza" dimostra che si può combattere la mentalità mafiosa con i piccoli gesti quotidiani. Proprio come ha fatto il suo autore: Ismaele La Vardera, giovane aspirante giornalista siciliano, che si è ritrovato protagonista di uno scottante servizio di inchiesta mandato in onda prima dalla emittente antimafia di Pino Maniaci Telejato, con cui La Vardera collabora, e poi dal noto programma di Italia Uno, Le iene che ha dedicato a Ismaele un approfondito servizio dal titolo “Un ventunenne contro l’omertà politica”.

Lucio Luca, nella postfazione al libro racconta “Ismaele l'ho conosciuto poche settimane fa […] mi ha accennato la sua storia e ho capito che mi trovavo davanti un cronista vero, anche se di poco più di 20 anni. […] Ha coraggio, fiuto per la notizia, non abbassa la testa e si commuove. […] Quegli occhi lucidi alla fine dell'intervista de Le Iene per me valgono più dell'inchiesta giornalistica che Ismaele ha portato fino in fondo, sapendo che l'avrebbero isolato, deriso, minacciato”.

Il libro - una sorta di racconto autobiografico dell’autore - nasce dall’inchiesta sui brogli elettorali verificatesi durante le ultime consultazioni comunali a Villabate, un paesino alle porte di Palermo, che Ismaele La Vardera ha avuto il coraggio di smascherare grazie a una dichiarazione rubata al consigliere comunale Licciardi e da lui registrata di nascosto col telefonino. Ne “Le piccole cose fanno la differenza”, che uscirà in tutte le librerie il 13 gennaio 2016, Ismaele La Vardera racconta cosa è accaduto prima e dopo il servizio de Le Iene. Di come un'azione che dovrebbe essere ordinaria, come il rispetto della legalità e la denuncia del malaffare, diventa nella nostra società straordinaria, ma, nello stesso tempo può tramutarsi in esempio e stimolo per i giovani. Attualmente Ismaele viene invitato dai licei di tutta Italia per raccontare la sua testimonianza da giovane ai giovani. 

Dall’esperienza di Ismaele è nato anche il progetto socio-musicale "Il silenzio è dolo", che fa da sottotitolo al libro: nuovo singolo di Marco Ligabue con Lello Analfino dei Tinturia e il rapper palermitano Othelloman. Non solo un brano musicale, ma un progetto per la legalità: un messaggio di riscatto per milioni di giovani che provano ad alzare la testa contro chi “ha voluto farci credere che il silenzio è d'oro”, un video virale, una proposta di legge sui beni confiscati, una campagna contro tutte le mafie, che ha trovato l’appoggio della Nazionale Italiana Cantanti, del giudice Nino Di Matteo, di Pino Maniaci e della testimone di giustizia Valeria Grasso. Un progetto nazionale che coinvolgerà grandi nomi della musica italiana, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport e che verrà reso noto il 21 gennaio 2016 alla Camera dei Deputati.



Classe 1993, Ismaele La Vardera nasce a Palermo. Inviato dell'emittente televisiva antimafia Telejato, collabora con diverse redazioni giornalistiche. Nel 2012, a seguito del suo impegno sociale, riceve a Palazzo Montecitorio un attestato di riconoscimento a firma dell'allora Presidente della Camera, Gianfranco Fini. Nel 2014 cura un’inchiesta giornalistica che viene trasmessa prima da Telejato, e poi successivamente ripresa dal noto programma di Italia uno Le Iene il 15 ottobre 2014. Per questa riceve l'oscar della legalità consegnatogli dal vicepresidente della commissione antimafia all'Ars. Nel gennaio 2014 riceve la Menzione speciale al Premio giornalistico Giuseppe Fava categoria giovani. 

"Le piccole cose fanno la differenza e quando le piccole cose sono alla base della cultura della legalità, ogni tipo di illegalità stenterà a crescere". Ismaele La Vardera


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