STORIE CONTAMINATE: PERSONALE DI FILDEM - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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Approda a Santa Lucia del Mela “Storie Contaminate”, la personale di Filippo De Mariano che, dopo Messina e Castelmola, continua ad intercettare nuove suggestioni dal variegato percorso artistico dell’autore. 


"Omaggio a Guccione"

La mostra “Storie Contaminate”, rielaborata con l’aggiunta di altri pezzi importanti che completano e arricchiscono l’esposizione inaugurata nel 2014, sarà ospitata nella sale del Palazzo ex Carcere Borbonico di Piazza Milite Ignoto a Santa Lucia del Mela dal 21 al 28 novembre, e sarà visitabile dalle 17 alle 20. Durante la giornata d’apertura della mostra, presentata dalla giornalista Katia Trifirò, dopo i saluti istituzionali del sindaco Antonino Campo e dell’assessore Elisabetta Lombardo, la lettura critica di “Storie Contaminate” sarà affidata a Stefania Lanuzza. A rendere ancora più prezioso l’evento, il fatto che Filippo De Mariano (Fildem) espone per la prima volta nella città dove è nato, dove vive e dove lavora, così che la mostra, già apprezzata altrove, finisce per assumere il significato di un “ritorno” a casa, quasi un bilancio e un’occasione per ripartire verso nuovi progetti, peraltro già in cantiere.

Camaleonte - con un occhio ai colori
(collezione privata)

Il lungo apprendistato artistico esplorato sin qui si fonde, come suggerisce il titolo della mostra, all’insegna della contaminazione sul piano delle forme, dei colori e dei linguaggi, che diviene la chiave per comprenderne l’ispirazione. Intrecciando fasi diverse del lavoro dell’artista, che in “Storie Contaminate” esibisce i principali filoni di ricerca condotti negli ultimi anni su più fronti delle arti visive, il percorso espositivo si compone così delle caleidoscopiche tessere di un mosaico multiforme, riflesse nelle diverse sezioni: dalla cifra fantastica della serie “Gli animali di Sophia” alle enigmatiche figure femminili di “Donna: un mondo infinito”, sino alle ultime opere aperte alle influenze della Street Art e alle sperimentazioni di De Mariano nel campo dell’arte fotografica, installativa e performativa.

"Il passaggio dell'angelo" 

Artista eclettico, il cui segno resta però sempre stilisticamente riconoscibile, Filippo De Mariano ha esposto le sue opere in numerose personali e collettive allestite in diverse città italiane e ha preso parte a prestigiose esperienze all’estero, misurandosi con le peculiarità tecniche di discipline differenti. Tra queste, la scultura "Il passaggio dell’angelo" esposta a Messina, Largo San Giacomo, monumentale statua in acciaio dalla linea sinuosa, alta quattro metri, giocata sui contrasti tra vuoto e pieno, positivo e negativo, opera eseguita per “Il Natale degli Angeli” nel 2010 e tuttora visibile in città. I riconoscimenti e i premi che sono stati tributati all’artista comprendono il Premio Patrick Ysebaert (sezione disegno) che gli ha consentito di allestire un mostra personale nel Castello di Salemi e, successivamente, di partecipare al viaggio in Belgio “Residenza d’artista”, per visitare i luoghi del grande Maestro Ysebaert.

"Meticci - mappamondo"

«Il suo rapporto con l’arte – scrive Lanuzza – è stato sin dagli esordi istintivo e viscerale: l’Africa, continente dei colori squillanti e dei profumi forti, terra dove convivono con potente semplicità dramma e bellezza, ha da subito catalizzato la sua attenzione indirizzando le sue prime prove artistiche verso un minimalismo animato da una intensa carica espressiva. La sua produzione pittorica si è affinata negli anni elaborando composizioni perfettamente bilanciate in cui colore e segno trovano un equilibrio ritmico e approdano ad una comunicazione diretta ed efficace. La forza dei legami affettivi e il profondo rispetto per l’imperscrutabile universo femminile, il senso di appartenenza ad una dimensione umana universale che non conosce barriere etniche né pregiudizi di sorta, la sensibilità alle problematiche ecologiche, sono alcune delle tematiche care a De Mariano, artista capace di tradurre l’idea in azione vitale e dirompente armonia di colori».


La Mostra “Storie contaminate” di Filippo De Mariano è organizzata dal Laboratorio 29  in collaborazione con Art Promotion Taormina

Prenotazione visite Mostra: 3408149765 - fildem@tiscali.it - laboratorioventinove@gmail.com

Per altre info sull'artista: www.demariano.com


1 commento:

  1. Una mostra completa raccoglie tanti messaggi d'amore,di pace,di fratellanza in un mondo rosso fuoco e ricco di passione...- In un ambiente raffinatissimo e lucente ,le varie opere in cornice rossissima mostrano pieno sentimento ed avvicinamento alla natura ,che evidenzia in mille sfaccettature e prismi la flora e la fauna di paesi da scoprire. Grandi e piccoli animali in seguenza ed oltre il perimetro della tela ,propongono alto il linguaggio di parole tanto evidenti e possenti. Si potrebbe discutere della immagine di ogni donna stilizzata e dagli occhi chiusi..,forse ancora in attesa di luce e speranza. Come non evidenziare al centro della sala , quel 'trasparente' e non vuoto Angelo che domina silente sugli sguardi impressi con fede sui lavori,posti con giusta armonia . Aleggia il suo spirito e custodisce ogni bellezza espressa e per altri versi, leggermente ,piacevolmente occulta. Complimenti Maestro. Roberto Lo Presti -

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