NUBIFRAGIO CALABRIA. CROLLA FERROVIA. DANNI ALLA CONDOTTA IDRICA.

Il torrente Ferruzzano, nella Locride, ha esondato spazzando via la statale 106 Ionica e la linea ferrata che in un tratto è rimasta sospesa nel vuoto. Al momento non risultano dispersi. 



Sul posto squadre dei Vigili del fuoco, che hanno incontrato problemi per arrivare, a causa delle frane lungo il percorso. Gravi danni alla condotta idrica comunale di Reggio Calabria sono stati provocati dalla piena del torrente in località Pettogallico. Per questo motivo, oggi ci saranno disagi nell’erogazione idrica nelle zone di Villa San Giuseppe, Modenelle, Arghillà e Pettogallico. Lo rende noto il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. I lavori di riparazione inizieranno non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno.

L’Anas segnala che a Ferruzzano il traffico sulla statale 106 è provvisoriamente bloccato a causa di una frana. Diversi allagamenti a tratti sono segnalati sulla statale 106. Resta, infine, la chiusura per allagamenti di un tratto della statale 106 in corrispondenza del centro abitato di Bovalino Ardore, in provincia di Reggio Calabria. I treni sono stati fermati nelle stazioni e i viaggiatori sono stati trasbordati su bus che li stanno portando verso Reggio Calabria. Interrotto anche il transito sulle strade di collegamento con l’abitato di Bruzzano Zeffiro, che al momento, risulta semi isolato. I vigili del fuoco stanno operando su tutta la fascia Jonica reggina a causa del maltempo che sta interessando, in particolare, i comuni di Bovalino, Bruzzano, Sant’Ilario e Ardore, dove sono state tratte in salvo diverse persone rimaste bloccate all’interno delle proprie abitazioni, invase dalle acque dei torrenti limitrofi, esondati a causa delle piogge torrenziali.


Nel tratto della SS106 tra i Comuni di Brancaleone e Ferruzzano una squadra operativa dei Vigili del Fuoco è intervenuta per trarre in salvo gli occupanti di un’auto rimasta bloccata a causa di una massa di acqua e fango. In supporto al personale reggino, oltre al raddoppio dei turni, predisposto dalla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco Calabria, sono state inviate due squadre operative dai Comandi di Cosenza e Vibo Valentia, per sopperire alle centinaia di richieste di intervento che stanno intasando tutte le linee 115 della Sala Operativa provinciale dei Vigili del Fuoco. Una squadra operativa in forza alla sede distaccata di Siderno, sta monitorando costantemente il fiume Stilaro, nel territorio tra Monasterace e Stilo, a causa del superamento del livello di guardia. Comunica l’Anas che nel reggino lungo la statale 106 sono segnalati allagamenti a tratti nell’intero tratto dal chilometro 50 al chilometro 95. E sulla Jonica resta chiuso al traffico il tratto tra i chilometri 90 e 91, in corrispondenza del centro abitato di Bovalino Ardore, in provincia di Reggio Calabria. Nel catanzarese, sulla statale 182, al chilometro 69, al confine tra i comuni di Chiaravalle e Torre Ruggero, una frana ha bloccato la circolazione e le squadre Anas sono stanno gia’ operando per liberare una corsia.

Intanto è stato trovato il cadavere di Salvatore Comandè, l'uomo disperso dal pomeriggio di ieri a Taurianova dopo essere stato trascinato da un torrente ingrossato. Il corpo è stato trovato dai Vigili del fuoco sull'argine del torrente San Nicola. E' stato individuato lungo l'argine, tra alcuni canneti, a circa 250 metri dal luogo in cui si era fermata l'auto sulla quale l'uomo viaggiava insieme alla figlia 17enne che è stata salvata da alcuni passanti.

Seicento mm di pioggia in 48 ore e venti che hanno raggiunto gli 80 chilometri orari. Sono alcuni dei dati sulla perturbazione che sta interessando la Calabria registrato dal Centro funzionale Multirischi dell’Arpacal, l’agenzia regionale per l’ambiente. Secondo i rilevamenti dell’Arpacal, a Chiaravalle Centrale (Catanzaro) sono caduti 600 mm di pioggia nelle ultime 48 ore, 234 mm nelle ultime 24 ore; a Fabrizia Cassari (Vibo Valentia) 420 mm in 48 ore, 159 mm in 24 ore; ad Antonimina Canolo Nuovo (Reggio Calabria) 380 mm in 48 ore, 165 mm in 24 ore; a Mongiana (Vibo Valentia) 380 mm in 48 ore, 126 mm in 24 ore; ed a Platì (Reggio Calabria) 370 mm in 48 ore, 200 in 24 ore. Tutta questa pioggia ha provocato “un generale e considerevole innalzamento dei livelli idrometrici” di tutti i corsi d’acqua. Ad esempio sulle Serre vibonesi, l’Ancinale, che sfocia nello Ionio nel soveratese, è stato raggiunto il livello di 4,95 m. Alla pioggia si è accompagnato il vento con raffiche fino a 80 Km/h su tutta la regione, specie sul versante ionico e mareggiate lungo le coste esposte. Le precipitazioni continueranno per tutta la giornata di oggi. Per domani sono previsti ancora fenomeni sulla regione in progressiva attenuazione e da martedì si registrerà un deciso miglioramento.

L’intero tratto colpito dal maltempo è compreso tra i km 53,000 e 95,000 ed interessa i comuni di Bianco, Brancaleone, Bovalino, Ardore e Locri con allagamenti diffusi e rallentamenti. Sempre sulla statale 106, a causa di una forte mareggiata, è stato chiuso il tratto in corrispondenza del km 66,000 nel comune Brancaleone, dove sia la sede stradale che la linea ferroviaria parallela risultano seriamente danneggiate. Al km 72,000 della statale 106 (località Ferruzzano) a causa di una frana il traffico è provvisoriamente bloccato. Inoltre nel catanzarese sulla statale 182 al km 69,000 (al confine tra i comuni di Chiaravalle e Torre Ruggero) una frana blocca la circolazione e le squadre Anas stanno già operando per cercare di liberare una corsia. Alle ore 13 circa la circolazione è tornata alla normalità sulla statale 682 “Jonio Tirreno” al km 32 ed è stato riaperto al traffico lo svincolo di Gioiosa Jonica. Sulla statale 18 “Tirrena Inferiore” è chiuso un tratto in località Barritteri al km 491,000 a causa di alberi e detriti sulla sede stradale, sono già in corso le attività di rimozione. Sempre sulla SS 18 circolazione regolare, in località Bagnara dove si sono concluse le attività di rimozione di massi caduti nella notte sulla sede stradale. Nel cosentino lungo la statale 481 in corrispondenza del km 17,000 proseguono gli interventi del personale Anas per rimuovere fango e detriti dal piano viabile. Il tratto non è chiuso al traffico. Le squadre Anas, con i Vigili del Fuoco e la Polizia stradale, sono costantemente impegnate sui tratti stradali e non si segnalano incidenti o feriti.


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