PROTESTANO CANTANDO: "RENATO, RENATO, RENATO NON SEI PIU' TU E NON CI PARLI PIU". ACCADE A MESSINA - MAGAZINE PAUSA CAFFE'

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PROTESTANO CANTANDO: "RENATO, RENATO, RENATO NON SEI PIU' TU E NON CI PARLI PIU". ACCADE A MESSINA

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Comune di Messina - Protesta assistenza disabili nelle scuole.



Si sono presentati a Palazzo Zanca i lavoratori impegnati nel servizio del trasporto e assistenza igienico sanitaria ai disabili che frequentano le scuole di competenza del Comune di Messina gestiti dal Consorzio Progetto Vita che ha affidato la gestione alla cooperativa “Comunità per Vivere Insieme, per chiedere al sindaco Renato Accorinti e all’assessore ai Servizi Sociali, Nina Santisi l’immediata rescissione del contratto con la cooperativa per il mancato pagamento dello stipendio entro il termine previsto dal CNL (Contratto Nazionale di Lavoro). 

I lavoratori che in passato hanno condotto una lunga battaglia per la legalità nei servizi sociali non sono disponibili a ritornare indietro e mendicare ogni mese il diritto alla retribuzione. A ciò si aggiunge, la mancata sottoscrizione del contratto di lavoro, in quanto la cooperativa pretende che i lavoratori siano assunti nella qualità di socio. I lavoratori hanno detto chiaramente all’esperto dell’assessore Santisi che "non intendono scendere a nessun compromesso"del resto avevano avvisato il Comune che la cooperativa ancora deve liquidare gli stipendi ai loro colleghi che gestiscono lo stesso servizio per conto della Provincia Regionale. 

"Il sindaco Accorinti e l’assessore Santisi devono intervenire immediatamente per togliere gli appalti alle cooperative che non pagano gli stipendi ai lavoratori", non usa mezzi termini la segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil di Messina, Clara Crocè che aggiunge "E’ impensabile continuare a gestire il Dipartimento servizi sociali in queste condizioni, senza personale e senza controlli sull’operato delle cooperative. Ci rendiamo conto della pesante eredità ricevuta dall’assessore Santisi e che il segretario generale nonché direttore generale del Comune di Messina, Antonio Le Donne non ha costruito nulla in merito alla organizzazione della macchina organizzativa, ma è necessario correre ai ripari".

"I lavoratori che sono impegnati nei servizi della 328, sono tutti alla fame. Quasi tutte le cooperative hanno iniziato i servizi nel mese di maggio e, tranne qualche eccezione, hanno liquidato una sola mensilità - dichiara Giovanni Andronaco responsabile del settore - quella di maggio, dopo aver incassato la relativa fattura. I lavoratori devono ancora percepire, giugno, luglio, agosto e settembre".

L’assessore Santisi, assente, rientrerà da Milano il prossimo venerdì notte, e ha già comunicato che incontrerà i lavoratori insieme al sindaco sabato pomeriggio. Nel frattempo l’esperto della Santisi ha inviato alla cooperativa una richiesta di chiarimenti alla cooperativa. "Bisogna capire quale, anche perché il presidente della cooperativa che dovrebbe gestirci non l’abbiamo ancora conosciuto", hanno detto i lavoratori .

"Abbiamo inviato qualche diffida a qualche presidente di cooperativa “Sviluppo e solidale" di Palermo che gestisce l’assistenza anziani 8distretto26) ma fanno orecchio da mercante! - afferma Clara Crocè - Alcuni lavoratori, tra l’altro hanno i contratti a 12 ore settimanali! Tutto questo accade perché non sono attivati i controlli sistematici da parte del Comune. Inoltre, non vengono fornite le adeguate informazioni alle OO.SS. appalti della legge 328 , troppo spesso rimangono zone grigie".

Intanto, la segretaria generale della FP Cgil, ha inviato una nota al Prefetto di Messina, Stefano Trotta per "chiedere l’attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione del conflitto" perchè "se la vertenza non dovesse trovare uno sbocco è chiaro che si andrà verso lo sciopero. Indietro non si torna. Renato, Renato, Renato non sei piu’ tu e non ci parli piu’".



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