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domenica 30 agosto 2015

IL BELLINI OPERA GALA AL TEATRO ANTICO DI TAORMINA APRE IL FESTIVAL BELLINIANO

L’inaugurazione della VII Edizione del Festival Belliniano avverrà il 5 settembre, alle ore 21.30, nello splendido scenario del Teatro Antico di Taormina, con l’attesissimo Bellini Opera Gala, un grande gala dedicato alle opere di Vincenzo Bellini al quale prenderanno parte celebri cantanti e grandi solisti, per una vera e propria festa della musica in omaggio al compositore catanese. 



Non si è ancora spenta l’eco del successo riscosso in agosto a Siracusa e a Taormina dai suoi allestimenti operistici, acclamati da migliaia di spettatori (un record nei record, oltre alle migliaia di telespettatori che hanno assistito alla diretta nei cinema in Europa della sua Carmen), che il regista e scenografo italiano Enrico Castiglione è già pronto per varare al Teatro Antico di Taormina la settima edizione consecutiva del Festival Belliniano, da lui fondato a Catania nel 2009. Si inizia infatti il 5 settembre 2015 al Teatro Antico di Taormina con una nuova impressionante serie di eventi di assoluto rilievo, spaziando dall’opera ai concerti, dalla musica da camera alla danza ed unendo in rete Taormina, Catania e da quest’anno di nuovo Parigi, nei cui sobborghi di Puteaux, Vincenzo Bellini, morì nel 1835. 

Il Concerto Bellini Opera Gala offrirà un ricco programma dedicato al repertorio operistico di Vincenzo Bellini e non solo, popolare ed insieme di rarissima esecuzione, che alle pagine più celebri di Bellini alterna quelle anche di compositori come Donizetti e Puccini: dalle melodie delle composizioni di più forte impatto emozionale tratte da opere come Norma, La Sonnambula, I Puritani, Capuleti e i Montecchi a quelle di opere meno conosciute come Il pirata, Beatrice di Tenda, Zaira. La serata di gala vedrà anche esibirsi cantanti di riconosciuto valore come il soprano Gonca Dogan, già vincitrice del Premio Bellini al Concorso Giordani, il tenore Filippo Micale, il baritono Giovanni Di Mare (ed altri in corso di definizione), il pianista Milo Longo, già protagonista delle stagioni operistiche di Taormina come maestro collaboratore e come solista anche al Festival Belliniano, esibendosi sempre con grande successo di pubblico e di critica. Quello tra Bellini e il Teatro Antico di Taormina è ormai un felice binomio, conosciuto in tutto il mondo. Un'autentica festa della Musica e dell'Opera per celebrare il compositore che più di ogni altro ha incarnato la passione e il sentimento in terra di Sicilia e nel mondo, un omaggio alla sua elegiaca liricità, alla sua sentimentalità tenera e malinconica, alla melodiosità di suprema purezza.

“Bellini & Chopin: the sound of melody” è il titolo del concerto del 7 settembre, ore 21,30, che s’ispira alle specifiche affinità melodiche e stilistiche che unirono e uniscono le creazioni del Catanese e del Polacco. Protagonisti della soirée musicale saranno artisti di risonanza europea, ospiti delle maggiori sale da concerto. Parliamo dei pianisti Roberto Carnevale e Gianfranco Pappalardo Fiumara, che interverranno insieme al rinomato tenore Roberto Cresta e al celebre soprano Maria Dragoni. Avvincente la doppia trama di un percorso che evoca l’afflato di melodie le più suggestive, nate per la tastiera come quelle di Chopin, o per tastiera trascritte grazie all'uso invalso della parafrasi, prassi ottocentesca portata ai massimi livelli da grandissimi virtuosi come Liszt e Thalberg. Un’occasione da non perdere per entrare nel magico universo protoromantico che unì i grandi "amici" Vincenzo e Fryderyk con un cast d'eccezione. 

Grande musica l'8 settembre, ore 21,30, al Teatro Antico di Taormina nel segno di Antonio Vivaldi e de Le Quattro Stagioni, il capolavoro strumentale più popolare ed amato della storia della musica! I quattro concerti per violino ed orchestra che compongono il cimento dell'armonia e dell'invenzione, verranno eseguiti per la prima volta nell'ambito del Festival Belliniano. Pubblicate dalle officine tipografiche dell'editore Michel-Charles Le Cène ad Amsterdam nel 1725, è lo stesso Vivaldi ad affermare, nella dedica al conte Morzin, che erano stati composti precedentemente. Ciascun concerto de Le Quattro Stagioni si divide in tre movimenti, dei quali due, il primo e il terzo, sono in tempo di "allegro" o "presto", mentre quello intermedio è caratterizzato da un tempo di "adagio" o "largo", secondo uno schema che Vivaldi ha adottato per la maggior parte dei suoi concerti. Ogni concerto si riferisce ad una delle quattro stagioni: la "Primavera", l'"Estate", l'"Autunno" e l'"Inverno". L'organico di tutte le partiture consta di: violino solista, quartetto d'archi (violino primo e secondo, viola, violoncello) e basso continuo (clavicembalo) e al Teatro Antico di Taormina l'esecuzione è affidata all'Orchestra da Camera del Festival Euro Mediterraneo, con Massimo Barrale primo violino e maestro concertatore. Le Quattro Stagioni sono un tipico esempio di musica a programma, cioè di composizioni a carattere prettamente descrittivo. Ad esempio, l'"Inverno" è dipinto spesso a tinte scure e tetre, al contrario l'"Estate" evoca l'oppressione del caldo, oppure una tempesta nel suo ultimo movimento. I 4 concerti delle 4 stagioni sono accompagnati da altrettanti sonetti descrittivi, forse scritti da un poeta anonimo o forse da Vivaldi stesso. Un concerto di grande qualità in uno scenario di grande suggestione.

Per la prima volta al Teatro Antico di Taormina, il 10 settembre, alle ore 21.30, Dancing Bellini, una grande serata di danza sulla musica di Vincenzo Bellini, grazie alla Compagnia Kòreos e al coreografo Dario Biuso. Al centro della scena un grande spartito, che darà vita alle musiche e quindi alle opere di Vincenzo Bellini, a partire dal "prologo" sulle note della Sinfonia della Norma, per poi via via sfogliare lo spartito e giungere a I Puritani e a La Sonnambula. "Dal grande spartito presente in scena - ha dichiarato Dario Biuso - prendono vita i personaggi/danzatori innescando intrecci sentimentali e religiosi. Ogni pagina sfogliata corrisponderà ad una musica dell'opera diversa e quindi ad un momento diverso della storia. Dalla Norma, "Casta Diva", "Teneri figli", "In mia man al fin tu sei", verranno messi a nudo la caratteristiche dei personaggi ed i conflitti interiori che caratterizzano. Pollione, Norma e Adalgisa, i loro fallimenti e le loro fragilità daranno luogo a dilemmi interni tra dovere e sentimento. Di qui Norma inizialmente inneggia alla luna per la pace e la serenità, ma dopo, sconvolta dall'amore di Pollione verso Adalgisa, impazzisce scatenando una rabbia tale da portarla a voler uccidere i propri figli". 

Da I Puritani verranno eseguiti il "Prologo", "Son vergin vezzosa", "Credeasi misera". La guerra civile tra la fazione dei Puritani e quella degli Stuart non riesce ad annebbiare l'amore tra Arturo ed Elvira. Elvira non conosce l'amore da vera donna, poiché manca di malizia e di sensualità, al contrario suo Enrichetta è già una donna e fa cadere Arturo in tentazione spingendolo a fuggire con lei ed Elvira impazzisce dal dolore. La notizia della sconfitta degli Stuart salverà Arturo dalla morte, ed Elvira dalla pazzia grazie al ritrovato amore. Da La Sonnambula verranno danzate il "Prologo", "Viva Amina", "Qui la selva è più folta ed ombrosa", "Ah, non credea mirati"

"E' un intreccio di personaggi con delle spiccate personalità – secondo Dario Biuso – I contadini del loro paese vivo nel loro eden, festosi del matrimonio tra Amina ed Elvino. Elvino è ingenuo, ma è geloso del Conte Rodolfo poiché quest'ultimo cerca di sedurre in un primo momento Amina e dopo anche Lisa, la quale, acida e impulsiva giustifica il suo fine col suo amore verso Elvino. Infine, Amina dolce e innocente, riconquisterà l'amore di Elvino poiché, realmente malata e quindi, candida come il fiore regalatole dal suo amore". Un'occasione unica più che rara per assistere ad un nuovo balletto creato sulla musica di tre capolavori operistici di Vincenzo Bellini, per la prima volta "danzati" al Teatro Antico di Taormina da una compagnia internazionale formata da oltre venti ballerini, con le nuove coreografie di Dario Biuso.

Sabato 12 Settembre, ore 21.30, l’atteso "Gala" operistico che ogni anno porta, nella splendida cornice del Teatro Antico di Taormina, il Festival Belliniano e sarà un evento nell'evento. Il titolo è 5 Composers Opera Gala e si tratta di una serata operistica di gala interamente dedicata ai 5 più importanti compositori italiani d'opera: Gioachino Rossini, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, di cui di ognuno verà rappresentata un'intera scena d'opera tratta da uno dei loro capolavori, come Il Barbiere di Siviglia, L'elisir d'amore, I Capuleti e i Montecchi, La Traviata e Tosca. La regia sarà di Dejan Proshev. Canteranno artisti di riconosciuto valore come il tenore rivelazione Dario Di Vietri, reduce dai successi all’Arena di Verona di quest’estate, Anna Consolaro, applaudita quest’anno al Teatro Greco di Siracusa nella produzione di Norma, Irene Molinari, reduce dal grande successo nella Carmen e ne Il barbiere di Siviglia a Taormina, Omar Kamata, già Scarpia in Turchia nella Tosca firmata da Castiglione lo scorso anno ad Aspendos, ed altri che si aggiungeranno a sorpresa. 

Un vero e proprio evento nell'evento ideato da Enrico Castiglione per salutare la nascita in Italia della rete dei 5 festival dedicati ai 5 grandi operisti italiani, costituita per la prima volta dal Rossini Opera Festival di Pesaro, dal Donizetti Festival di Bergamo, dal Festival Belliniano di Catania, dal Verdi Festival di Parma e dal Puccini Festival di Torre del lago. Un evento nell'evento che regalerà agli spettatori presenti a Taormina due ore di grande lirica tratte dalle opere più belle e celebri della storia del Melodramma italiano, marchio distintivo nel mondo non solo della nostra Arte e della nostra Musica, ma anche della nostra identità di essere italiani. 5 Composers Opera Gala sarà una festa dell'Opera che ruotando intorno alla fugura del Cigno di Catania, celebrerà Bellini e i nostri massimi operisti italiani con la rappresentazione di intere "scene" d'opera tutte legate tra di loro dal tema del sacrificio. Il cast vedrà in scena star della lirica internazionale.

Il lago dei cigni, il più affascinante e misterioso balletto romantico arriva il 13 settembre, ore 21.30, al Teatro Antico di Taormina nella spettacolare rivisitazione di Fredy Franzutti, oggi uno dei coreografi più apprezzati nel panorama internazionale, che lo ambienta nella Baviera "fin de siècle" di Ludovico II, il quale proprio negli anni della composizione fu dichiarato pazzo e deposto. Citazione diretta nella scenografia che rappresenta il favoloso Castello di Neuschwanstein, dimora privata di Ludwig. Il clima romantico che si respira dall'inizio alla fine del balletto proviene da tutto un filone della letteratura mitteleuropea che Franzutti fa propria con citazioni disseminate nella drammaturgia del balletto. Il lago dei cigni del Balletto del Sud ha il merito di rendere più esplicite, e senza forzature, alcune prospettive già presenti nella concezione musicale - e vita personale - di Čaikovskij nelle quali anche l'uomo di oggi, può ritrovare suggerimenti o spunti per una riflessione attuale che risolva la sua eterna crisi d'identità. Lo spettacolo, che Vittoria Ottolenghi ebbe a definire "trionfale", è realizzato con ballerini di straordinaria qualità, eccezionali solisti ed etolies internazionali, con sfarzo di costumi e scene a trasformazione che ricordano il cinema di Visconti. E' stato scritto che “nessuna compagnia italiana e poche in Europa come il Balletto del Sud possono vantare tale repertorio e preziosità di allestimenti".

Il Festival Belliniano, fondato nel 2009 a Catania da Enrico Castiglione in collaborazione con la Provincia di Catania, la Regione Siciliana, il Comune di Catania, il Teatro Massimo Bellini, l’Arcivescovado e l’Università agli Studi, in tutti questi anni di successi e di ininterrotta programmazione si è ornai consolidato sotto la sua direzione non solo in Italia e in Europa, ma anche al di qua e al di là dell’Oceano, fino in Estremo Oriente, dalla storica rappresentazione del 2009 della Norma al Teatro Romano di Catania all’edizione allestita da Castiglione per il Teatro Antico di Taormina trasmessa in diretta dalla RAI (e nei cinema di tutto il mondo), oltreché al trionfo riportato dalla sua messa in scena per la prima volta in Cina della Norma a Shenzhen. 

Proprio in un’ottica di apertura internazionale, anche la settima edizione del Festival Belliniano, promosso da quest’anno anche dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana ed inserito nel Calendario ufficiale della grandi manifestazioni di richiamo turistico della stessa Regione, subito dopo la programmazione al Teatro Antico di Taormina, proseguirà poi a Catania, città natale del sommo compositore, con una seconda serie di eventi, concerti, rappresentazioni, mostre e proiezioni, dal 23 settembre al 3 novembre 2015, quando la settima edizione si concluderà al Duomo, come ormai da sette anni, con un grande Concerto lirico-corale diretto da Nunzio Schilirò e che vedrà protagonista il Coro della Cappella Musicale del Duomo di Catania

Biglietti: circuiti ticketone.it - boxofficesicilia.it - Infoline 347 49 84 540 - Autobus Service 095 7158113


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