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sabato 29 agosto 2015

CONTEMPORARY ART IN SICILY. MOSTRE FOTOGRAFICHE AL MUSEO DELL'ARGILLA DI SPADAFORA

Il Museo dell'Argilla ospita, dal 30 agosto all'11 settembre 2015, le mostre fotografiche “I siciliani di Maccà” e “Album”, entrambe curate da Sergio Todesco e Alessandro Mancuso, che verranno inaugurate domenica 30 agosto, alle ore 19, e saranno visitabili tutti i giorni dalle ore 17 alle 21.



La mostra "Album" è un racconto storico ed etno-antropologico della Sicilia del XX secolo, condotto da due padri della fotografia siciliana, Angelino Patti e Calogero Franchina., due “fotografi di paese” che ci hanno lasciato il racconto di un’epoca impresso su lastre e pellicole. Mentre "I siciliani di Maccà" costituisce un repertorio fotografico realizzato negli anni da Ugo Maccà: volti e nomi di siciliani celebri, da Giuseppe Tornatore a Ferdinando Scianna, che con la loro opera hanno contribuito a costruire l’identità siciliana.



Nell’ambito del progetto che ha portato alla realizzazione del ciclo di mostre d’arte, il Museo dell’Argilla - che aprirà per la prima volta le sue porte ai visitatori proprio in occasione delle due mostre fotografiche - si candida a diventare, assieme al Castello di Spadafora, luogo di aggregazione culturale e catalizzatore di eventi, portando avanti un’istanza di affermazione della necessità di produrre occasioni di cultura sul territorio.


La rassegna Contemporary Art in Sicily - Spadafora è stata voluta dal sindaco di Spadafora, Giuseppe Pappalardo; da Antonio D’Amico, ex vice sindaco, assessore alla Cultura e supervisore del Progetto; da Ranieri Wanderlingh, consulente artistico del progetto; in convenzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, e in particolare con l’unità operativa 6 Sezione per i Beni Architettonici e l’unità operativa 8 Gestione demanio culturale, coordinate rispettivamente dall’Arch. Maria Mercurio e da Tommasa Siragusa.


La rassegna fa parte di un più ampio progetto cofinanziato dalla UE e dalla Regione Sicilia – a cura dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali - nell'ambito dei fondi per lo sviluppo regionale nella linea d'intervento dedicata all'arte contemporanea. Il progetto generale comprende l'allestimento tecnico espositivo del piano terra del Castello Spadafora e del Museo dell’Argilla, con arredi e centro multimediale; l'arredo tecnico del nascente "Museo Forma" con impianto di video sorveglianza, parcheggio e cura del verde, e prodotti culturali video e digitali.


La direzione artistica dell’evento è a cura di Magika s.r.l., società impegnata da oltre un decennio nel settore della promozione del patrimonio storico e artistico siciliano. Magika è partner esecutivo del progetto che comprende anche la realizzazione di allestimenti tecnici (al Castello di Spadafora e al Museo dell’Argilla) e la produzione di contenuti multimediali da parte dell’ATI Inart Strutture e Servizi per la Cultura - composta dalle aziende Cotolo s.r.l., Explorer Informatica s.r.l. ed Eureka! di Giovanni Buggé.




1 commento:

  1. In ampi spazi espositivi ,potremmo dire : 'l'antico nel contemporaneo linguaggio'. Delle scelte meravigliose per far conoscere da 'vicino' e consentire di rivivere in 'bianco e nero' le espressioni naturali della nostra gente durante momenti di pausa di lavoro ovvero in attesa di ispirazioni. Nei muri a 'secco' vi è l'anima della vita di ieri oltre le costruzioni rurali ed i confini perimetrali : opere di grande efficenza ed eleganza. Ma, mi sia consentito un piccolo 'appunto', domanda: per osservare le belle immagini ,occorre distendersi per terra ? Non sarebbe meglio sistemare senza chiodi i quadretti a cavallo dei muretti congiunte da cordicelle ? Ad altezza d' uomo si potrebbe così visualizzare,analizzare ogni sfumatura nel gioco delle luci che chiudono ombre ed aprono penombre di fondo.Complimenti a tutti : sindaco,organizzatori, bravi artisti affermati ed altri in cerca di voce...- Oltre la calda estate '15 dunque, la storia racconta,si dipana al turista ed al cittadino che ama ricordare i non lontani tempi nei quali si direbbe per scherzo: 'Betta filala'...,Grazie ed auguri. Roberto

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